Cara ADUC
Puo’ la banca sollecitare l’acquisto di un’obbligazione Cirio?
Domanda
11 luglio 2003
La mia Banca, con un documento spedito presso il mio recapito e datato Maggio 2000 (documento tuttora in mio possesso) mi consigliava l'acquisto di 2 titoli esteri, emessi sull'euromercato: Cirio 00/03 TV% Eur o, in alternativa, il titolo Argentina 00/03 9% Eur.
C'era proprio l'imbarazzo della scelta!!
Nel mese di Giugno mi decisi per l'acquisto del citato Bond Cirio attualmente in mio possesso.
Premesso che: il prospetto relativo all'emissione dei citati Bond recita testualmente: "la banca collocante ha concordato e fatto presente che non ha offerto o venduto, ne' saranno offerte o vendute obbligazioni in Italia, a seguito di sollecitazione di pubblico risparmio, e la vendita di obbligazioni in Italia dovra' essere negoziata unicamente su base individuale con "Investitori Professionali".. "; il prospetto recita ancora: "La Banca Collocante ha fatto presente ed ha concordato che nessuna obbligazione e' stata offerta, venduta o trasferita, ne' verra' offerta, venduta o trasferita, direttamente o indirettamente, a individui o ad altri soggetti di diritto, ne' in Olanda ne' altrove, eccetto che a coloro che acquistano o investono in strumenti finanziari in ragione della loro professione (banche, societa' finanziarie, societa' di investimento, compagnie di assicurazioni, fondi pensione, altri investitori istituzionali e imprese commerciali che regolarmente, come attivita' collegata investono in titoli finanziari) e ha evidenziato a tale scopo una limitazione nelle vendite, nell'offerta, negli annunci pubblicitari ed in qualsiasi altro documento inerente le obbligazioni".
(traduzione testuale dall'Inglese a cura Adusbef comunicato stampa del 22/05/03)
premesso inoltre che la mia Banca non fa parte dell'elenco degli Istituti collocatori Vi chiedo:
1) poteva la mia Banca offrire, vendere o anche soltanto sollecitare l'acquisto in Italia del titolo citato ad investitori non istituzionali come il sottoscritto. In altri termini, l'obbligo previsto dal prospetto di emissione dei bond di non poter vendere tali titoli presso risparmiatori privati in Italia e' da considerarsi estendibile anche agli istituti che non fanno parte dell'elenco delle Banche collocatrici?
2) posso considerare il documento in mio possesso con il quale la mia Banca mi consigliava l'acquisto del Bond Cirio come una "sollecitazione di pubblico risparmio"?
Ringraziando anticipatamente porgo i miei piu'
cordiali saluti.
C'era proprio l'imbarazzo della scelta!!
Nel mese di Giugno mi decisi per l'acquisto del citato Bond Cirio attualmente in mio possesso.
Premesso che: il prospetto relativo all'emissione dei citati Bond recita testualmente: "la banca collocante ha concordato e fatto presente che non ha offerto o venduto, ne' saranno offerte o vendute obbligazioni in Italia, a seguito di sollecitazione di pubblico risparmio, e la vendita di obbligazioni in Italia dovra' essere negoziata unicamente su base individuale con "Investitori Professionali".. "; il prospetto recita ancora: "La Banca Collocante ha fatto presente ed ha concordato che nessuna obbligazione e' stata offerta, venduta o trasferita, ne' verra' offerta, venduta o trasferita, direttamente o indirettamente, a individui o ad altri soggetti di diritto, ne' in Olanda ne' altrove, eccetto che a coloro che acquistano o investono in strumenti finanziari in ragione della loro professione (banche, societa' finanziarie, societa' di investimento, compagnie di assicurazioni, fondi pensione, altri investitori istituzionali e imprese commerciali che regolarmente, come attivita' collegata investono in titoli finanziari) e ha evidenziato a tale scopo una limitazione nelle vendite, nell'offerta, negli annunci pubblicitari ed in qualsiasi altro documento inerente le obbligazioni".
(traduzione testuale dall'Inglese a cura Adusbef comunicato stampa del 22/05/03)
premesso inoltre che la mia Banca non fa parte dell'elenco degli Istituti collocatori Vi chiedo:
1) poteva la mia Banca offrire, vendere o anche soltanto sollecitare l'acquisto in Italia del titolo citato ad investitori non istituzionali come il sottoscritto. In altri termini, l'obbligo previsto dal prospetto di emissione dei bond di non poter vendere tali titoli presso risparmiatori privati in Italia e' da considerarsi estendibile anche agli istituti che non fanno parte dell'elenco delle Banche collocatrici?
2) posso considerare il documento in mio possesso con il quale la mia Banca mi consigliava l'acquisto del Bond Cirio come una "sollecitazione di pubblico risparmio"?
Ringraziando anticipatamente porgo i miei piu'
cordiali saluti.
Risposta ADUC
la sua domanda e' molto interessante. Ci piacerebbe vedere il documento con il quale la banca le consigliava l'acquisto delle obbligazioni Cirio o Argentina (che scelta!).
Dal punto di vista giuridico, e' necessario distinguere il collocamento di obbligazioni (che richiede il prospetto informativo) dal servizio di negoziazione titoli sul mercato secondario (che non richiede prospetto informativo).
Come ha recentemente ricordato il governatore della Banca d'Italia in una lettera inviata al ministro Tremonti, anche nel servizio di ricezione e trasmissione di ordini sul mercato secondario, la banca e' obbligata a rispettare i principi generali previsti dal testo unico a tutela degli investitori e del mercato.
Con il documento che ha in mano certamente puo' mettere la banca in difficolta' poiche' rende evidente che non e' stata una sua iniziativa quella di acquistare questo titolo.
La invitiamo a farci pervenire questo documento insieme a maggiori informazioni sull'accaduto per verificare se, come crediamo, ci siano gli estremi per chiedere un risarcimento danni alla banca.
Dal punto di vista giuridico, e' necessario distinguere il collocamento di obbligazioni (che richiede il prospetto informativo) dal servizio di negoziazione titoli sul mercato secondario (che non richiede prospetto informativo).
Come ha recentemente ricordato il governatore della Banca d'Italia in una lettera inviata al ministro Tremonti, anche nel servizio di ricezione e trasmissione di ordini sul mercato secondario, la banca e' obbligata a rispettare i principi generali previsti dal testo unico a tutela degli investitori e del mercato.
Con il documento che ha in mano certamente puo' mettere la banca in difficolta' poiche' rende evidente che non e' stata una sua iniziativa quella di acquistare questo titolo.
La invitiamo a farci pervenire questo documento insieme a maggiori informazioni sull'accaduto per verificare se, come crediamo, ci siano gli estremi per chiedere un risarcimento danni alla banca.
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