Cara ADUC
Promotore vende prodotti non autorizzati in Italia
Domanda
27 dicembre 2003
A inizio primavera vari incontri con un "amico" promotore, in presenza di mia moglie, valutiamo situazione finanziaria e obiettivi nel dettaglio.
Mi convince ad investire in un fondo che HA BASSISSIMA VOLATILITA', un hedge fund svedese di cui mi mostra uno storico fantastico, in un paio di fondi a breve termine e in un fondo pensionistico.
A luglio l'"amico" mi comunica che il gestore in tre giorni ha perso il 40% e "fortunatamente" la sua SIM si e' attivata per far avere agli investitori un bonus sulle spese.
Mi convince che comunque la situazione e' sotto controllo.
Rileggo i contratti: su quello di CTA ho dichiarato di non voler comunicare la mia situazione finanziaria al promotore e su quelli dei fondi a breve termine di accettare un rischio medio.
Nel frattempo la perdita e' arrivata al 60%.
Mi metto a discutere col promotore che si offre di coprire in parte il danno come responsabilita' morale.
Nel frattempo scopro che il contratto capestro e' firmato solo da me e da nessun altro e che il promotore ha agito al di fuori della sua SIM.
Di questi giorni e' l'arrivo di una raccomandata del fondo che mi informa che chiude e di inviare le mie coordinate bancarie perche' mi restituiscono la mia quota, peccato non mi dicano a quanto ammonta.
Potete darmi un consiglio?
Mi convince ad investire in un fondo che HA BASSISSIMA VOLATILITA', un hedge fund svedese di cui mi mostra uno storico fantastico, in un paio di fondi a breve termine e in un fondo pensionistico.
A luglio l'"amico" mi comunica che il gestore in tre giorni ha perso il 40% e "fortunatamente" la sua SIM si e' attivata per far avere agli investitori un bonus sulle spese.
Mi convince che comunque la situazione e' sotto controllo.
Rileggo i contratti: su quello di CTA ho dichiarato di non voler comunicare la mia situazione finanziaria al promotore e su quelli dei fondi a breve termine di accettare un rischio medio.
Nel frattempo la perdita e' arrivata al 60%.
Mi metto a discutere col promotore che si offre di coprire in parte il danno come responsabilita' morale.
Nel frattempo scopro che il contratto capestro e' firmato solo da me e da nessun altro e che il promotore ha agito al di fuori della sua SIM.
Di questi giorni e' l'arrivo di una raccomandata del fondo che mi informa che chiude e di inviare le mie coordinate bancarie perche' mi restituiscono la mia quota, peccato non mi dicano a quanto ammonta.
Potete darmi un consiglio?
Risposta ADUC
e' evidente che il promotore finanziario ha commesso vari illeciti.
L'art. 31 del testo unico della finanza (d.lsg 58/98) dice chiaramente: "Art. 31 (Promotori finanziari)
1. Per l'offerta fuori sede, i soggetti abilitati si avvalgono di promotori finanziari.
2. E' promotore finanziario la persona fisica che, in qualita' di dipendente, agente o mandatario, esercita professionalmente l'offerta fuori sede. L'attivita' di promotore finanziario e' svolta esclusivamente nell'interesse di un solo soggetto.
3. Il soggetto abilitato che conferisce l'incarico e' responsabile in solido dei danni arrecati a terzi dal promotore finanziario, anche se tali danni siano conseguenti a responsabilita' accertata in sede penale."
E' evidente che:
1. questo promotore finanziario ha prestato la sua attivita' anche per altri soggetti.
2. il prodotto venduto non era autorizzato in Italia.
3. il promotore deve risarcire i danni dovuti a questa sua attivita' illecita.
4. nel caso il promotore non risarcisca dovra' risarcire il soggetto abilitato presso il quale lavora.
Le consigliamo, in primis, di fare una richiesta di risarcimento danni, a mezzo lettera raccomandata A/R, direttamente presso il promotore dandogli 15 giorni per rimborsare i danni e minacciando le vie legali (con relativa segnalazione del caso alla CONSOB).
Nel caso il promotore non dovesse pagare dovra' citare sia il promotore, sia l'intermediario.
Nel caso desiderasse avvalersi di un legale che collabora con l'Aduc ce lo comunichi.
L'art. 31 del testo unico della finanza (d.lsg 58/98) dice chiaramente: "Art. 31 (Promotori finanziari)
1. Per l'offerta fuori sede, i soggetti abilitati si avvalgono di promotori finanziari.
2. E' promotore finanziario la persona fisica che, in qualita' di dipendente, agente o mandatario, esercita professionalmente l'offerta fuori sede. L'attivita' di promotore finanziario e' svolta esclusivamente nell'interesse di un solo soggetto.
3. Il soggetto abilitato che conferisce l'incarico e' responsabile in solido dei danni arrecati a terzi dal promotore finanziario, anche se tali danni siano conseguenti a responsabilita' accertata in sede penale."
E' evidente che:
1. questo promotore finanziario ha prestato la sua attivita' anche per altri soggetti.
2. il prodotto venduto non era autorizzato in Italia.
3. il promotore deve risarcire i danni dovuti a questa sua attivita' illecita.
4. nel caso il promotore non risarcisca dovra' risarcire il soggetto abilitato presso il quale lavora.
Le consigliamo, in primis, di fare una richiesta di risarcimento danni, a mezzo lettera raccomandata A/R, direttamente presso il promotore dandogli 15 giorni per rimborsare i danni e minacciando le vie legali (con relativa segnalazione del caso alla CONSOB).
Nel caso il promotore non dovesse pagare dovra' citare sia il promotore, sia l'intermediario.
Nel caso desiderasse avvalersi di un legale che collabora con l'Aduc ce lo comunichi.
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