Cara ADUC
Promotore Mediolanum che fa girare soldi e carte vietate
Domanda
3 agosto 2010
In data 12.04.2002 mi viene proposto dal, promotore finanziario, di Banca Mediolanum di effettuare un investimento (dipiu’ money66 dollaro) molto vantaggioso, in quanto prevedeva un interesse annuo garantito pari al 6,20% per una durata di 8 anni e che soprattutto il capitale era garantito alla scadenza, cosa che io ho sempre raccomandato al mio promotore finanziario, in quanto i risparmi da me posseduti erano e sono sempre derivati solo dallo stipendio, quindi non avrei mai voluto perderli. Il promotore però non mi aveva assolutamente informato che il capitale da me versato(20.000,00 euro) sarebbe stato investito in dollari, con la conseguenza di rischio cambio alla scadenza, cosa che infatti si è verificata in data 12.04.2010, disinvestendo circa 13.000,00 euro, tengo inoltre a precisare che l’investimento in questione prevedeva uno stacco di una cedola di interessi annuali, per un ammontare complessivo di euro 5.700,00 circa per 8 anni.
Semplificando quanto detto fino ad ora, al fine di rendere più chiara la vicenda, ho investito 20.000,00 euro per 8 anni al tasso del 6,20% annuale, ho ricevuto 5.700,00 euro complessivi per tutta la durata sottoforma di interessi ed alla fine, disinvestendo il capitale e sommando gli interessi mi ritrovo 18.700,00 euro circa senza considerare che il capitale è stato vincolato per 8 anni(altro che capitale e interessi garantiti).
Il promotore finanziario sempre con lo stesso metodo cioè della poca trasparenza sui prodotti che mi proponeva, mi fece investire ulteriori 15.000,00 euro in data 01.03.2007 in dei fondi denominati “challenge” che prevedeva un interesse annuo molto vantaggioso e il capitale era assolutamente garantito alla scadenza di un anno. Però così non è andata in quanto dopo un anno (cioè alla scadenza dell’investimento) il capitale aveva avuto delle perdite di circa 1.800,00 euro e siccome io ero in procinto di acquistare la prima abitazione cosa che il promotore era a conoscenza (fin dalla data in cui mi fece sottoscrivere l’investimento) e che quindi di conseguenza avevo bisogno di quei soldi investiti, mi fece disinvestire 10.000,00 euro, e aprire un fido di 5.000,00 euro ad interessi “zero” con la banca Mediolanum e la restante parte mi disse di lasciarla investita in quei fondi in quanto in breve tempo mi avrebbero fatto recuperare il capitale investito inizialmente e a quel punto, avrei potuto estinguere il fido disinvestendo quei fondi non subendo quindi nessuna perdita di capitale e senza pagare nessuna spesa e interessi per il fido. Preciso che ad oggi quel fondo ha incrementato le perdite e quel fido che il promotore ci aveva illustrato e fatto sottoscrivere( sia a me che a mio padre in quanto si trovava e si trova ancora oggi in una situazione analoga alla mia con un fido di euro 30000,00) come un fido con un tasso di interessi pari a zero, così non è stato, in quanto ci sono degli interessi da pagare pari al 7,647%.
Ma la cosa che mi lascia ancor più sconcertato e allibito è il fatto che quando ho interpellato il promotore (assieme a mio padre) per chiedere spiegazioni su come mai la banca avesse addebitato interessi per quel fido(sia a me che a mio padre), lo stesso, inventando mille scuse, risolse la situazione emettendo un assegno dal proprio conto corrente pari alla somma degli interessi che la banca aveva addebitato sia a me che a mio padre, intestandolo però a mio fratello in quanto non cliente di Banca Mediolanum e quindi non tracciabile e mi fece firmare un documento preparato da lui, nel quale specificava che quella somma di denaro era solo a titolo di anticipazione per gli interessi addebitati dalla banca e che doveva essere restituita al momento della liquidazione dei fondi.
In attesa di un vostro parere su come e se posso agire in qualche modo vi porgo i miei più sinceri ringraziamenti.
Luigi, da Monteprandone (AP)
Semplificando quanto detto fino ad ora, al fine di rendere più chiara la vicenda, ho investito 20.000,00 euro per 8 anni al tasso del 6,20% annuale, ho ricevuto 5.700,00 euro complessivi per tutta la durata sottoforma di interessi ed alla fine, disinvestendo il capitale e sommando gli interessi mi ritrovo 18.700,00 euro circa senza considerare che il capitale è stato vincolato per 8 anni(altro che capitale e interessi garantiti).
Il promotore finanziario sempre con lo stesso metodo cioè della poca trasparenza sui prodotti che mi proponeva, mi fece investire ulteriori 15.000,00 euro in data 01.03.2007 in dei fondi denominati “challenge” che prevedeva un interesse annuo molto vantaggioso e il capitale era assolutamente garantito alla scadenza di un anno. Però così non è andata in quanto dopo un anno (cioè alla scadenza dell’investimento) il capitale aveva avuto delle perdite di circa 1.800,00 euro e siccome io ero in procinto di acquistare la prima abitazione cosa che il promotore era a conoscenza (fin dalla data in cui mi fece sottoscrivere l’investimento) e che quindi di conseguenza avevo bisogno di quei soldi investiti, mi fece disinvestire 10.000,00 euro, e aprire un fido di 5.000,00 euro ad interessi “zero” con la banca Mediolanum e la restante parte mi disse di lasciarla investita in quei fondi in quanto in breve tempo mi avrebbero fatto recuperare il capitale investito inizialmente e a quel punto, avrei potuto estinguere il fido disinvestendo quei fondi non subendo quindi nessuna perdita di capitale e senza pagare nessuna spesa e interessi per il fido. Preciso che ad oggi quel fondo ha incrementato le perdite e quel fido che il promotore ci aveva illustrato e fatto sottoscrivere( sia a me che a mio padre in quanto si trovava e si trova ancora oggi in una situazione analoga alla mia con un fido di euro 30000,00) come un fido con un tasso di interessi pari a zero, così non è stato, in quanto ci sono degli interessi da pagare pari al 7,647%.
Ma la cosa che mi lascia ancor più sconcertato e allibito è il fatto che quando ho interpellato il promotore (assieme a mio padre) per chiedere spiegazioni su come mai la banca avesse addebitato interessi per quel fido(sia a me che a mio padre), lo stesso, inventando mille scuse, risolse la situazione emettendo un assegno dal proprio conto corrente pari alla somma degli interessi che la banca aveva addebitato sia a me che a mio padre, intestandolo però a mio fratello in quanto non cliente di Banca Mediolanum e quindi non tracciabile e mi fece firmare un documento preparato da lui, nel quale specificava che quella somma di denaro era solo a titolo di anticipazione per gli interessi addebitati dalla banca e che doveva essere restituita al momento della liquidazione dei fondi.
In attesa di un vostro parere su come e se posso agire in qualche modo vi porgo i miei più sinceri ringraziamenti.
Luigi, da Monteprandone (AP)
Risposta ADUC
Il comportamento del promotore è del tutto illegittimo. Questi giri di danaro e fogli fatti firmare sono vietati dalla normativa, che infatti ha cercato di eludere passando per una persona che non risulta cliente della banca. La banca è responsabile per l'operato del promotore, quindi eviti di perdere tempo con quest'ultimo e presenti reclamo all'istituto. Per rafforzare la sua posizione può anche presentare un esposto alla Consob, cui il promotore dovrà rendere conto.
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