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Cara ADUC

Promotore Azimut si lamenta dell'articolo di Sassetti

20 giugno 2004
Domanda 20 giugno 2004
Sono un vostro assiduo lettore ed ho sempre apprezzato l'imparzialita' delle vostre notizie. sono anche un promotore azimut ed ho letto con particolare interesse l'articolo di paolo. vorrei precisare che sarebbe meglio che si limitasse all'analisi tecnica e lasciasse la fondamentale a chi e' piu' informato e beneficia di una banca dati fatta non solo di prezzi. il 90% dell'utile di azimut deriva dalle commissioni di performnaces?
il settore del risparmio gestito e' stato oggetto di scandali, ma non e' assolutamente in crisi, anzi, continua la sua crescita (inesorabile), in particolare, azimut ha attirato un numero elevato di nuovi clienti e promotori della concorrenza negli ultimi due anni, proprio perche' e' l'unica societa' autonoma ed indipendente del panorama italiano. vi assicuro che e' cosi'. mai avuto un budget e non mi vergogno dei prodotti che abbiamo in borsa, se poi non mi piacciono, non li vendo e basta. la borsa italiana ha avuto una gran fretta per quotare azimut? non mi risulta proprio, anzi, siamo pronti da mesi ed ogni volta per un motivo o per un altro l'entrata nel listino viene rimandata, ma mai per colpa nostra. secondo voi, avremmo preferito entrare in borsa in febbraio quando ancora si parlava di rally o a luglio quando si pensa alle ferie. sono d'accordo che il sistema del risparmio gestito deve essere rivisto, nuovi regolamenti sembrano urgenti, ma lasciate stare azimut e concentratevi con quelle societa' che trattano risparmiatori e promotori come numeri da bilancio.
negli ultimi dieci anni i fondi azimut sono sempre stati in cima alle classifiche al netto di tutti gli oneri, giusto pagare i gestori per il loro ottimo lavoro (il 90% degli utili derivanti dalle commissioni di performances mi sembra un numero buttato li').
mi dispiace aver letto nel primo articolo della vostra preziosa newsletter tante inesattezze e soprattutto tanto accanimento nei confronti di una societa' che ha dato tanto ai suoi promotori ed ai suoi clienti.
ovviamente la societa' fa i suoi interessi, quale societa' non lo fa, ma mai faremo campagne parmalat o cirio, tanto meno costruiremo prodotti come myforyou.
da oggi leggero' con molta meno fiducia i vostri articoli, credevo che eravate un gruppo di professionisti preparati ed indipendenti, ma questo paolo sassetti, solo perche' e' iscritto all'aiaf, non certo un mbo, puo' avere tanto risalto in una rubrica cosi' seguita mi fa rabbrividire.
Michele
ps) forse tra cinque anni azimut non esistera' piu', comprata da qualche grande gruppo, ma per il panorama italiano del risparmio gestito non sara' una vittoria, non si avra' eliminato la mela marcia, ma ci saremo tutti piegati ad un sistema uniformato dove l'autonomia e l'indipendenza non possono coesistere con il quadrare dei conti.

Risposta ADUC
siamo onesti e professionali quando critichiamo gli altri e cialtroni quando critichiamo il comportamento della sua societa'. I dati forniti da Paolo Sassetti provengono dallo sponsor del collocamento. Quando ci sara' il prospetto informativo vada a vedere l'utile dichiarato nell'ultimo esercizio e vada a vedere l'incidenza delle commissioni di performance. Non abbiamo mai criticato Azimut come societa' di gestione. Abbiamo sempre criticato il sistema del risparmio gestito che ha qualche
eccezione e spesso i fondi Azimut sono fra queste ultime. Cio' che pero' non si puo' nascondere e' che le valutazioni dell'azienda fatte attualmente dallo sponsor sono care, molto care. E un dato di fatto.
Inoltre e' vero che, come ha detto lo
stesso Giuliani oggi sul Sole 24 ore, Azimut puo' sempre aumentare le commissioni di gestione quando verranno modificate le leggi sulle commissioni di Performance, ma comunque la Consob puo' imporre che nel prospetto informativo si avverta che i numeri indicati sono fortemente suscettibili di modifiche. E' un fatto di trasparenza. Ci spiace che lei ci ritenga, da oggi in poi, meno credibili per quello che abbiamo pubblicato. Non per questo pero' non continueremo a dire quello che pensiamo, di chiunque.Prima di criticare uno dei pochi analisti indipendenti seri, che -come sempre- ha fatto il suo lavoro sulla base dei dati (di cui lei evidentemente non dispone) forse e' opportuno che valuti quanto in queste critiche incida, anche a livello inconscio, il suo stesso conflitto di interessi (quante azioni acquistate a quattro lire ha ricevuto dall'azienda? A quanto vorrebbe venderle sul mercato?)
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