Cara ADUC
Prolungamento orario di lavoro di esercizio commerciale
Domanda
17 febbraio 2014
vorrei sapere se quanto spiegherò in seguito è regolare.
A Milano un grosso contesto condominiale formato da palazzine, e dove al piano terra ci sono 4 portici sui quali si affacciano negozi e uffici, venduti come tali al rogito.
Il complesso è circondato da una recinzione bassa e chiuso da 4 cancelletti, che vengono chiusi alle ore 20,00.
I portici portano sia agli accessi delle scale dei condomini, ovviamente chiuse da ulteriore portoncino, sia ai negozi e uffici.
Tutti i condomini e i negozianti hanno le chiavi dei cancelletti esterni.
Il titolare di piccola rivendita di pane e pizza d’asporto, a conduzione familiare che ha voglia di lavorare ed è disposto a far di tutto per non chiudere l’attività, ha chiesto di prolungare l’orario di chiusura sino alle 23, dando quindi la possibilità sia hai condomini che a clientela esterna ad usufruire di questo utile servizio.
Numerosi clienti sono sono contenti di questa variazione.
L’informazione è stata mandata all’amministratore che risponde: “il problema è stato valutato in sede di consiglio, e non si è contrari al prolungamento dell'apertura, che potrà essere attuato secondo le disposizioni di legge, ma l'unica questione è la sicurezza del condominio, e pertanto i cancelli verranno chiusi regolarmente alla stessa ora”.
Io dico, non si vendono alcolici, e certamente non ci sarà né affollamento né rumori molesti in quanto l’accesso alla panetteria è solo pedonale, ci sarebbe solo un buon servizio a costo zero, in quanto il cancelletto in quanto alla mattina i cancelletti vengono aperti dagli esercenti e alla sera dall’impresa condominiale. Alle 23,00 sarà chiuso dal titolare della rivendita.
Per quanto riguarda la sicurezza non è certo un cancelletto facilmente scavalcabile e facilmente apribile da qualsiasi malintenzionato a far diminuire la sicurezza che è contemplata nel decreto legge.
Ringrazio in anticipo per la sua risposta.
Paolo, da Rozzano (MI)
A Milano un grosso contesto condominiale formato da palazzine, e dove al piano terra ci sono 4 portici sui quali si affacciano negozi e uffici, venduti come tali al rogito.
Il complesso è circondato da una recinzione bassa e chiuso da 4 cancelletti, che vengono chiusi alle ore 20,00.
I portici portano sia agli accessi delle scale dei condomini, ovviamente chiuse da ulteriore portoncino, sia ai negozi e uffici.
Tutti i condomini e i negozianti hanno le chiavi dei cancelletti esterni.
Il titolare di piccola rivendita di pane e pizza d’asporto, a conduzione familiare che ha voglia di lavorare ed è disposto a far di tutto per non chiudere l’attività, ha chiesto di prolungare l’orario di chiusura sino alle 23, dando quindi la possibilità sia hai condomini che a clientela esterna ad usufruire di questo utile servizio.
Numerosi clienti sono sono contenti di questa variazione.
L’informazione è stata mandata all’amministratore che risponde: “il problema è stato valutato in sede di consiglio, e non si è contrari al prolungamento dell'apertura, che potrà essere attuato secondo le disposizioni di legge, ma l'unica questione è la sicurezza del condominio, e pertanto i cancelli verranno chiusi regolarmente alla stessa ora”.
Io dico, non si vendono alcolici, e certamente non ci sarà né affollamento né rumori molesti in quanto l’accesso alla panetteria è solo pedonale, ci sarebbe solo un buon servizio a costo zero, in quanto il cancelletto in quanto alla mattina i cancelletti vengono aperti dagli esercenti e alla sera dall’impresa condominiale. Alle 23,00 sarà chiuso dal titolare della rivendita.
Per quanto riguarda la sicurezza non è certo un cancelletto facilmente scavalcabile e facilmente apribile da qualsiasi malintenzionato a far diminuire la sicurezza che è contemplata nel decreto legge.
Ringrazio in anticipo per la sua risposta.
Paolo, da Rozzano (MI)
Risposta ADUC
concordiamo con lei sulla ragionevolezza della proposta, ma e' solo l'assemblea che ha il potere di decisione dopo ampia e libera discussione.
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