Cara ADUC
Problemi con H3G Italia
Domanda
12 agosto 2013
In data 22/06/2011 stipulavo con l'azienda H3g Italia un contratto della durata di 30 mesi "TOP 400" con terminale "Samsung GT 9000 Galaxy S".
A Marzo 2013, mia moglie (che usa il mio terminale) veniva contattata da detto operatore con una proposta di cambio piano alla scadenza naturale dello stesso, spiegando che almeno sei mesi prima avrebbe dovuto scrivere specificando di non voler rinnovare tacitamente il contratto alla scadenza dello stesso.
Il 20 Marzo 2013 scrivevo pertanto una raccomandata a H3G Italia, spiegando di non voler rinnovare tacitamente il contratto alla scadenza naturale dello stesso, specificando che:
- La cessazione del contratto e' da ritenersi operativa dal giorno dopo della scadenza naturale, ovvero dal 23 Dicembre 2013;
- Il servizio deve essere erogato fino al 22 Dicembre 2013;
- Il terminale a quella data sara' mio.
Il 5 Maggio 2013, mi accorgevo che il servizio risultava sospeso. Chiedendo informazioni attraverso il servizio clienti, scoprivo che il contratto era stato disattivato a seguito della mia richiesta. Chiedevo quindi all'operatrice di poter trovare e leggere quanto avessi scritto. La stessa ammetteva che non avevo chiesto la disattivazione ma spiegava che spesso le lettere non vengono nemmeno lette, ma solo "spulciate".
Il 17 Maggio scrivevo un reclamo per errata disattivazione, chiedendo la riattivazione dell'offerta e spiegando che non avevo chiesto di disattivare il mio contratto, ma di non rinnovarlo a scadenza naturale.
Il 24 Maggio mi arrivava una risposta dal servizio clienti: mi dicevano che riattivare il contratto sulla simcard originaria era impossibile, ma se avessi fatto una richiesta di migrazione ed attivazione su un'altra simcard, mi avrebbero riattivato il contratto alle stesse condizioni. In data 28 Maggio procedevo con la richiesta di riassegnazione numero. Dopo pochi giorni, mi veniva confermato che il numero era attivo e il contratto ripristinato, ma in realta' non potevo che ricevere chiamate.
La prima settimana di Giugno, dopo altre chiamate, scoprivo che il contratto non era piu' attivo e non si sarebbe potuto riattivare. Mi veniva detto che non avrei piu' dovuto pagare nulla.
A Luglio 2013, mi venivano spedite due fatture cartacee (non in formato elettronico come da contratto) al vecchio indirizzo di residenza (dove non vivo piu'). Queste erano:
- Euro 243,03 per recesso anticipato e spedizione;
- Euro 119,54 per Rate residue e spese di spedizione.
In data 05/08/2013 gli addebiti di cui sopra venivano addebitati sulla mia carta di credito. Chiamando ancora il servizio clienti H3G, mi veniva detto che sarebbero stati stornati sicuramente. Ora contatto voi per chiedere consiglio sul come comportarmi.
Grazie,
Morgan, da Cessalto (TV)
A Marzo 2013, mia moglie (che usa il mio terminale) veniva contattata da detto operatore con una proposta di cambio piano alla scadenza naturale dello stesso, spiegando che almeno sei mesi prima avrebbe dovuto scrivere specificando di non voler rinnovare tacitamente il contratto alla scadenza dello stesso.
Il 20 Marzo 2013 scrivevo pertanto una raccomandata a H3G Italia, spiegando di non voler rinnovare tacitamente il contratto alla scadenza naturale dello stesso, specificando che:
- La cessazione del contratto e' da ritenersi operativa dal giorno dopo della scadenza naturale, ovvero dal 23 Dicembre 2013;
- Il servizio deve essere erogato fino al 22 Dicembre 2013;
- Il terminale a quella data sara' mio.
Il 5 Maggio 2013, mi accorgevo che il servizio risultava sospeso. Chiedendo informazioni attraverso il servizio clienti, scoprivo che il contratto era stato disattivato a seguito della mia richiesta. Chiedevo quindi all'operatrice di poter trovare e leggere quanto avessi scritto. La stessa ammetteva che non avevo chiesto la disattivazione ma spiegava che spesso le lettere non vengono nemmeno lette, ma solo "spulciate".
Il 17 Maggio scrivevo un reclamo per errata disattivazione, chiedendo la riattivazione dell'offerta e spiegando che non avevo chiesto di disattivare il mio contratto, ma di non rinnovarlo a scadenza naturale.
Il 24 Maggio mi arrivava una risposta dal servizio clienti: mi dicevano che riattivare il contratto sulla simcard originaria era impossibile, ma se avessi fatto una richiesta di migrazione ed attivazione su un'altra simcard, mi avrebbero riattivato il contratto alle stesse condizioni. In data 28 Maggio procedevo con la richiesta di riassegnazione numero. Dopo pochi giorni, mi veniva confermato che il numero era attivo e il contratto ripristinato, ma in realta' non potevo che ricevere chiamate.
La prima settimana di Giugno, dopo altre chiamate, scoprivo che il contratto non era piu' attivo e non si sarebbe potuto riattivare. Mi veniva detto che non avrei piu' dovuto pagare nulla.
A Luglio 2013, mi venivano spedite due fatture cartacee (non in formato elettronico come da contratto) al vecchio indirizzo di residenza (dove non vivo piu'). Queste erano:
- Euro 243,03 per recesso anticipato e spedizione;
- Euro 119,54 per Rate residue e spese di spedizione.
In data 05/08/2013 gli addebiti di cui sopra venivano addebitati sulla mia carta di credito. Chiamando ancora il servizio clienti H3G, mi veniva detto che sarebbero stati stornati sicuramente. Ora contatto voi per chiedere consiglio sul come comportarmi.
Grazie,
Morgan, da Cessalto (TV)
Risposta ADUC
si faccia valere con una lettera raccomandata A/R di diffida:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php intimando il rimborso di quanto indebitamente prelevato (non soltanto perchè la disattivazione non era stata richiesta, ma anche perchè le penali per recesso anticipato sono in ogni caso vietate dal decreto Bersani:
http://sosonline.aduc.it/scheda/liberalizzazioni+nuove+regole+telefonia_11751.php). Chieda anche il risarcimento del danno per la perdita del numero e dell'offerta: http://sosonline.aduc.it/scheda/telefonia+guida+veloce+ai+diritti+alle+tutele_1378.php
Per il prosieguo, legga qui:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+obbligatoria+davanti+al+corecom_15317.php
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php intimando il rimborso di quanto indebitamente prelevato (non soltanto perchè la disattivazione non era stata richiesta, ma anche perchè le penali per recesso anticipato sono in ogni caso vietate dal decreto Bersani:
http://sosonline.aduc.it/scheda/liberalizzazioni+nuove+regole+telefonia_11751.php). Chieda anche il risarcimento del danno per la perdita del numero e dell'offerta: http://sosonline.aduc.it/scheda/telefonia+guida+veloce+ai+diritti+alle+tutele_1378.php
Per il prosieguo, legga qui:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+obbligatoria+davanti+al+corecom_15317.php
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