Cara ADUC
Problema urgente, mia moglie incinta e bloccata in Marocco
Domanda
7 marzo 2009
Buongiorno,
spero di avere risposta urgente per questo mio problema, espongo i fatti
Sono cittadino italiano, residente a Chivasso (To), mi sposo nel Gennaio 2008 con mia moglie, cittadina marocchina conosciuta poco prima che ripartisse per il Marocco in quanto scadente il suo permesso per turismo, poiché era venuta a trovare la sorella che abita a Torino. Ci conosciamo, e ci sposiamo appunto il 12 Gennaio 2008. Facciamo richiesta telematica per il rilascio del primo permesso di soggiorno e ci arriva l'SMS con l'appuntamento in questura per la fotosegnalazione a Gennaio 2009. Siamo ancora in attesa di ricevere il Pds, mia moglie ha ancora solo la ricevuta. Il 14 Febbraio 2009, maledettamente (dico ora), mia moglie parte per Casablanca poiché abbiamo pensato di richiedere i documenti per la richiesta di Cittadinanza. Ha preso un volo diretto Caselle/Casablanca - Casablanca/Caselle, come ci aveva spiegato la Questura di Torino. La data di rientro era fissata 3 Marzo 2009, anche perchè è al sesto mese di gravidanza ed è in cura presso l'ospedale di Chivasso, a metà Marzo inizieranno le altre visite di rito.. Problema: Arrivata all'aeroporto di Casablanca (Mohammed IV) non l'hanno fatta ripartire, poiché dicono che con la sola ricevuta del primo rilascio pds non è possibile rientrare in Italia!!! Una legge attiva da Novembre 2008 richiede che il visto di reingresso sia rilasciato "a discrezione" del consolato italiano a Casablanca, dopo aver visionato tutta una serie di documentazione aggiuntiva che ha saputo solo dopo una giornata di attesa all'ambasciata: copia del mio passaporto, dei miei documenti, documentazione di reddito, mio stato di famiglia...Oltretutto i parenti di mia moglie sono a circa 40 km da Casablanca, perciò ci sono problemi di spostamento, ed ora mia moglie è in Hotel, oltretutto è preoccupatissima per la maternità, come lo sono io, ha paura che le saltino tutte le visite che deve fare qui in Italia (soffre di carenza di ferro, è astenica, e deve fare i prelievi di controllo oltre al ferro che prende tutti i giorni ed altri medicinali portati dall'Italia che ormai sono quasi alla fine), anche perchè all'ambasciata d'Italia a Casablanca le hanno detto che i tempi potrebbero essere anche di un mese o più..La situazione è spaventosa, mia moglie è estremamente depressa. A parte il fatto inconcepibile che la Questura non ci abbia informato di questa evenienza e mi pare già una cosa stranissima, adesso che cosa devo fare per riavere indietro mia moglie e mio figlio sani e salvi?
Vi ringrazio anticipatamente per ogni prezioso aiuto mi fornirete.
Ruggero, da Chivasso (TO)
spero di avere risposta urgente per questo mio problema, espongo i fatti
Sono cittadino italiano, residente a Chivasso (To), mi sposo nel Gennaio 2008 con mia moglie, cittadina marocchina conosciuta poco prima che ripartisse per il Marocco in quanto scadente il suo permesso per turismo, poiché era venuta a trovare la sorella che abita a Torino. Ci conosciamo, e ci sposiamo appunto il 12 Gennaio 2008. Facciamo richiesta telematica per il rilascio del primo permesso di soggiorno e ci arriva l'SMS con l'appuntamento in questura per la fotosegnalazione a Gennaio 2009. Siamo ancora in attesa di ricevere il Pds, mia moglie ha ancora solo la ricevuta. Il 14 Febbraio 2009, maledettamente (dico ora), mia moglie parte per Casablanca poiché abbiamo pensato di richiedere i documenti per la richiesta di Cittadinanza. Ha preso un volo diretto Caselle/Casablanca - Casablanca/Caselle, come ci aveva spiegato la Questura di Torino. La data di rientro era fissata 3 Marzo 2009, anche perchè è al sesto mese di gravidanza ed è in cura presso l'ospedale di Chivasso, a metà Marzo inizieranno le altre visite di rito.. Problema: Arrivata all'aeroporto di Casablanca (Mohammed IV) non l'hanno fatta ripartire, poiché dicono che con la sola ricevuta del primo rilascio pds non è possibile rientrare in Italia!!! Una legge attiva da Novembre 2008 richiede che il visto di reingresso sia rilasciato "a discrezione" del consolato italiano a Casablanca, dopo aver visionato tutta una serie di documentazione aggiuntiva che ha saputo solo dopo una giornata di attesa all'ambasciata: copia del mio passaporto, dei miei documenti, documentazione di reddito, mio stato di famiglia...Oltretutto i parenti di mia moglie sono a circa 40 km da Casablanca, perciò ci sono problemi di spostamento, ed ora mia moglie è in Hotel, oltretutto è preoccupatissima per la maternità, come lo sono io, ha paura che le saltino tutte le visite che deve fare qui in Italia (soffre di carenza di ferro, è astenica, e deve fare i prelievi di controllo oltre al ferro che prende tutti i giorni ed altri medicinali portati dall'Italia che ormai sono quasi alla fine), anche perchè all'ambasciata d'Italia a Casablanca le hanno detto che i tempi potrebbero essere anche di un mese o più..La situazione è spaventosa, mia moglie è estremamente depressa. A parte il fatto inconcepibile che la Questura non ci abbia informato di questa evenienza e mi pare già una cosa stranissima, adesso che cosa devo fare per riavere indietro mia moglie e mio figlio sani e salvi?
Vi ringrazio anticipatamente per ogni prezioso aiuto mi fornirete.
Ruggero, da Chivasso (TO)
Risposta ADUC
le consigliamo di chiedere il visto di ingresso con urgenza e in caso di diniego o di silenzio dell'ambasciata, procedere al tribunale del luogo di residenza per far ordinare il rilascio del visto stesso.
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