Cara ADUC
Problema con de agostini / santader
Domanda
1 dicembre 2008
Buongiorno, in data 19 Settembre è venuto presso la mia abitazione un agente della DE AGOSTINI DIFFUSIONE DEL LIBRO. Tale incontro è avvenuto a seguito mia richiesta, tramite un link in Internet, di avere informazioni sulla raccolta STAZIONE METEO. Durante l'incontro, essendo già cliente di DE AGOSTINI ma non della linea DIFFUSIONE DEL LIBRO, effettuavo pagamenti tramite il sito DEAGOSTINIONLINE per cui senza oneri postali o vari. All'agente ho spiegato che in caso d'interesse verso l'opera, peraltro essendo senza un conto bancario, volevo poter effettuare i pagamenti nella modalità sopra menzionata, quindi senza intermediari finanziari, costi aggiuntivi, estratti conto. L'agente mi confermava addirittura che, oltre a fruire del tasso 0, potevo modificare in ribasso/rialzo la quota mensile corrispondendo e direttamente in agenzia, oltre a fruire anche della spedizione del pacco direttamente in sede DEAGOSTINI di Modena. Ovviamente NULLA DI QUESTO è stato rispettato. In data 13 Ottobre ricevo una lettera di benvenuto da DEAGOSTINI (unitamente ad un logo SANTADER) dove è ripostato l'ammontare dell'ordine, la quantità di rate pattuite, il piano spedizioni e l'agente di riferimento. Tutto senza menzionare ciò che invece ritrovo, a sorpresa, in data 20 Ottobre. Da SANTADER ricevo un Estratto Conto con Imposta di bollo, spese spedizione, bollettini vuoti (da versare a SANTADER e non pagabili su DEAGOSTINIONLINE) e la rata con scadenza nella stessa giornata. Pertanto, visto il mancato rispetto di quanto pattuito, invio mail e fax a SANTADER e DEAGOSTINI DIFFUSIONE DEL LIBRO seguita il giorno dopo da Raccomandata A.R. Un operatore SANTADER mi contatta in data 22 Ottobre richiedendo spiegazioni; fornite queste, in particolare la mia richiesta di avere solo rapporti con DEA e spiegato che l'agente mi aveva confermato la possibilità di variare gli importi in agenzia, l'operatore mi conferma che ASSOLUTAMENTE non potevo effettuare i pagamenti in agenzia, nè sul sito di pagamenti e tra imposta di bolla (trimestr) e tassa sui bollettini spendevo oltre 60 Euro in più. Pertanto mi ha confermato annullamento pratica e consigliato di non corrispondere nulla. Dopo 26 giorni DEAGOSTINI, molto sommariamente, mi scrive che non potevo recedere se non entro i 10 giorni. Rispondo subito che non si tratta di ripensamento ma di mancato rispetto di condizioni fornite all'agente e preciso di non avere ricevuto alcunchè. Nel frattempo mi contatta sul cellulare il corriere per la consegna del primo pacco che, ovviamente, respingo. Ricevo una nuova lettera da DEAGOSTINI che ribadisce il concetto precedente aggiungendo solo che aver FIRMATO DELIBERATAMENTE non mi permetteva di rinunciare all'Opera. In data 24 Novembre ho risposto, a mezzo fax, che quanto scrivono non ha senso dal momento che non si tratta di ripensamento, esponendo nuovamente quanto accordato con l'agente e specificando che il recesso può essere inteso solo dal ricevimento della merce, in quanto sostanza del contratto. Ad oggi non ho ancora risposta. Vi chiedo se sto agendo correttamente e il modo per chiudere questa diatriba. Cordiali saluti
Marco, da Modena (MO)
Marco, da Modena (MO)
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