Cara ADUC
Possibile sottrazione di identità - recupero crediti H3G di contratti mai stipulati
Domanda
8 aprile 2009
Spett.le Ufficio Relazioni con il Pubblico,
credo di essere stato vittima di un furto di identità. Vi espongo il mio problema con la speranza che possiate darmi indicazioni sul da farsi. Sono residente a Nocera Inferiore (SA), ma da due settimane vivo a Milano per
motivi di lavoro. Il giorno 04/04/2009 ho ricevuto per posta prioritaria (a casa dei miei genitori a Nocera Inferiore) una lettera da parte di una società di Recupero Crediti, che sostiene di aver ricevuto dalla H3G S.p.A. l'incarico a gestire e recuperare il credito vantato nei miei confronti per fatture relative alla fornitura di servizi di telecomunicazioni, i cui importi non risultano pagati. Come dovrei comportarmi al riguardo, tenuto conto che:
1) non sono mai stato cliente 3 (H3G), sebbene sul retro della comunicazione ricevuta ci sia un elenco di fatture e relativi importi, con tanto di interessi di mora dovuti;
2) non ho mai fornito i miei dati, tanto meno il consenso al loro trattamento per la stipula di contratti, o semplicemente per richieste di informazioni che riguardino la suddetta società. Ho letto in giro su internet che la cosa non è nuova, ci sono casi simili accaduti a diverse persone in tutta Italia. Ad alcune persone che risultavano intestatarie di diversi numeri telefonici (a loro insaputa), è stato consigliato di sporgere denuncia ai Carabinieri, in quanto si tratta di sottrazione di identità (per essere intestatari di un numero telefonico ci vogliono documenti di identità e firma). Sulla lettera ricevuta non c'è nessun riferimento al contratto telefonico di cui, secondo loro, io sarei l'intestatario, ma solo l'elenco di fatture (4 a maggio, 4 a luglio, 4 a settembre e 4 a novembre 2008, che mi fanno presupporre l'esistenza di 4 linee telefoniche) e gli estremi per il pagamento (1.026,40¤), con annesso bollettino freccia. I miei dati personali presenti sulla comunicazione si limitano all'indirizzo cui è destinata la lettera (Nome e Cognome, Via, Numero Civico, CAP, Città.) Come mi comporto? Sporgo denuncia ai Carabinieri in ogni caso?
O mi limito semplicemente ad ignorare la missiva? Nel documento sostengono che in caso di mancata definizione del debito la Società creditrice potrà
procedere senza ulteriore preavviso alla tutela dei propri diritti presso la competente Autorità Giudiziaria, con le annesse conseguenze; l'eventuale mancato pagamento della Tassa di Concessione Governativa, esposta sul conto telefonico, costituisce un'infrazione ai sensi della legge n°202/91, pertanto la mia posizione potrebbe essere oggetto di informativa al Ministero delle
Finanze. Inoltre la società incaricata dell'attività di Recupero Crediti della H3G S.p.A.. non è in possesso di alcuna documentazione contrattuale relativa all'origine del credito, la quale risiede presso la Mandante.
In attesa di un vostro riscontro, porgo i miei più cordiali saluti.
Francesco, da Nocera Inferiore (SA)
credo di essere stato vittima di un furto di identità. Vi espongo il mio problema con la speranza che possiate darmi indicazioni sul da farsi. Sono residente a Nocera Inferiore (SA), ma da due settimane vivo a Milano per
motivi di lavoro. Il giorno 04/04/2009 ho ricevuto per posta prioritaria (a casa dei miei genitori a Nocera Inferiore) una lettera da parte di una società di Recupero Crediti, che sostiene di aver ricevuto dalla H3G S.p.A. l'incarico a gestire e recuperare il credito vantato nei miei confronti per fatture relative alla fornitura di servizi di telecomunicazioni, i cui importi non risultano pagati. Come dovrei comportarmi al riguardo, tenuto conto che:
1) non sono mai stato cliente 3 (H3G), sebbene sul retro della comunicazione ricevuta ci sia un elenco di fatture e relativi importi, con tanto di interessi di mora dovuti;
2) non ho mai fornito i miei dati, tanto meno il consenso al loro trattamento per la stipula di contratti, o semplicemente per richieste di informazioni che riguardino la suddetta società. Ho letto in giro su internet che la cosa non è nuova, ci sono casi simili accaduti a diverse persone in tutta Italia. Ad alcune persone che risultavano intestatarie di diversi numeri telefonici (a loro insaputa), è stato consigliato di sporgere denuncia ai Carabinieri, in quanto si tratta di sottrazione di identità (per essere intestatari di un numero telefonico ci vogliono documenti di identità e firma). Sulla lettera ricevuta non c'è nessun riferimento al contratto telefonico di cui, secondo loro, io sarei l'intestatario, ma solo l'elenco di fatture (4 a maggio, 4 a luglio, 4 a settembre e 4 a novembre 2008, che mi fanno presupporre l'esistenza di 4 linee telefoniche) e gli estremi per il pagamento (1.026,40¤), con annesso bollettino freccia. I miei dati personali presenti sulla comunicazione si limitano all'indirizzo cui è destinata la lettera (Nome e Cognome, Via, Numero Civico, CAP, Città.) Come mi comporto? Sporgo denuncia ai Carabinieri in ogni caso?
O mi limito semplicemente ad ignorare la missiva? Nel documento sostengono che in caso di mancata definizione del debito la Società creditrice potrà
procedere senza ulteriore preavviso alla tutela dei propri diritti presso la competente Autorità Giudiziaria, con le annesse conseguenze; l'eventuale mancato pagamento della Tassa di Concessione Governativa, esposta sul conto telefonico, costituisce un'infrazione ai sensi della legge n°202/91, pertanto la mia posizione potrebbe essere oggetto di informativa al Ministero delle
Finanze. Inoltre la società incaricata dell'attività di Recupero Crediti della H3G S.p.A.. non è in possesso di alcuna documentazione contrattuale relativa all'origine del credito, la quale risiede presso la Mandante.
In attesa di un vostro riscontro, porgo i miei più cordiali saluti.
Francesco, da Nocera Inferiore (SA)
Risposta ADUC
si faccia valere con una lettera raccomandata A/R di diffida:
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In caso di risposta negativa da parte del gestore alla messa in mora, deve fare un tentativo di conciliazione presso il Co.Re.Com della sua Regione:
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Al contempo le consigliamo di sporgere querela presso i carabinieri.
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