Cara ADUC
E' possibile disdire il Canone RAI per cambio stato famiglia
Domanda
8 agosto 2008
Buongiorno, con la presente voglio evidenziare, ma soprattutto chiedere AIUTO e/o CONSIGLI.
Il tutto nasce nel Dicembre 2007, quando la mia compagna (oggi moglie) prendere la residenza a casa mia e nel mio stato di famiglia, e quindi come da norme RAI ha trasmesso via posta la comunicazione alla sede RAI di Torino, sportello Abbonamenti alla televisione entro il 31 Dicembre 2007.
La comunicazione prevedeva l'inoltro dell'informazione di trasferimento residenza presso utente RAI (il sottoscritto) già abbonato.
Riceviamo nel Febbraio 2008 comunicazione che la mia compagna deve pagare il canone RAI.
A quel punto si rifanno le copie della lettera precedente e dei documenti di identità e si allega il tutto segnalando che il cliente in oggetto adesso vive insieme al sottoscritto, che è già abbonato.
In Maggio 2008 riceviamo un'altra lettera, che richiede il pagamento del canone a mia moglie (sposati in Aprile 2008).
A questo punto contatto il Call Center RAI 199 123 000 e l'operatrice mi riferisce che in effetti le comunicazioni spedite sono arrivate ma non sono ancora state registrate nel sistema e quindi partono automaticamente i solleciti.
Per ovviare a questo ci viene riferito di rispedire il tutto dichiarando che la signora non è in possesso di alcun apparecchio televisivo e che dal Dicembre 2007 fa parte del mio stato di famiglia.
Ovviamente il giorno dopo spedisco personalmente la raccomandata con tutta la documentazione richiesta, ma..ma ieri 06 Agosto 2008 viene recapitato ennesimo Sollecito di pagamento con tanto di mora.
Il documento riporta che per rendere efficace la cessazione dell'utenza televisiva (quindi finalmente hanno caricato i dati in sistema, non male solo 8 mesi) bisogna compilare ennesimo documento dove si dichiara per l'ennesima volta di non possedere alcun apparecchio televisivo, con allegato copia del documento di identità.
Inoltre il documento ricorda che alla RAI è dovuto l'importo di 54,09¤ di canone abbonamento e di 8,33¤ per sanzioni amministrative e interessi di mora.
Ma a questo punto mi sorgono le seguenti domande:
1) Perché la RAI invia documentazione per disdire l'abbonamento e chiede che vengano inviate entro il 31/12 dell'anno in corso per disdire gli abbonamenti futuri, se poi non vengono registrati?
2) Perché un problema di inoperatività dell'ente deve diventare un mio problema?
3) Perché devo pagare l'abbonamento RAI per 54,09¤ + 8,33¤ per interessi di mora, quando la RAI stessa conviene che la Signora mia moglie non deve piu' pagare il canone?
4) E' corretto civilmente parlando tormentare le persone per 8 mesi, quando invece vengono seguite le indicazioni fornite dalla stesso ente per dismettere il canone?
5) Perché non esiste nel sito della RAI www.abbonamenti.rai.it un link su cosa si deve fare per disdire l'abbonamento? (Esiste solo per il decesso)
Vi chiedo aiuto perchè pur avendo fatto tutto quello richiesto non mi sembra di aver raggiunto alcun scopo.
Insomma è possibile disdire il canone senza tanti problemi?
GRAZIE MILLE
Andrea, da Bellinzago Lombardo (MI)
Il tutto nasce nel Dicembre 2007, quando la mia compagna (oggi moglie) prendere la residenza a casa mia e nel mio stato di famiglia, e quindi come da norme RAI ha trasmesso via posta la comunicazione alla sede RAI di Torino, sportello Abbonamenti alla televisione entro il 31 Dicembre 2007.
La comunicazione prevedeva l'inoltro dell'informazione di trasferimento residenza presso utente RAI (il sottoscritto) già abbonato.
Riceviamo nel Febbraio 2008 comunicazione che la mia compagna deve pagare il canone RAI.
A quel punto si rifanno le copie della lettera precedente e dei documenti di identità e si allega il tutto segnalando che il cliente in oggetto adesso vive insieme al sottoscritto, che è già abbonato.
In Maggio 2008 riceviamo un'altra lettera, che richiede il pagamento del canone a mia moglie (sposati in Aprile 2008).
A questo punto contatto il Call Center RAI 199 123 000 e l'operatrice mi riferisce che in effetti le comunicazioni spedite sono arrivate ma non sono ancora state registrate nel sistema e quindi partono automaticamente i solleciti.
Per ovviare a questo ci viene riferito di rispedire il tutto dichiarando che la signora non è in possesso di alcun apparecchio televisivo e che dal Dicembre 2007 fa parte del mio stato di famiglia.
Ovviamente il giorno dopo spedisco personalmente la raccomandata con tutta la documentazione richiesta, ma..ma ieri 06 Agosto 2008 viene recapitato ennesimo Sollecito di pagamento con tanto di mora.
Il documento riporta che per rendere efficace la cessazione dell'utenza televisiva (quindi finalmente hanno caricato i dati in sistema, non male solo 8 mesi) bisogna compilare ennesimo documento dove si dichiara per l'ennesima volta di non possedere alcun apparecchio televisivo, con allegato copia del documento di identità.
Inoltre il documento ricorda che alla RAI è dovuto l'importo di 54,09¤ di canone abbonamento e di 8,33¤ per sanzioni amministrative e interessi di mora.
Ma a questo punto mi sorgono le seguenti domande:
1) Perché la RAI invia documentazione per disdire l'abbonamento e chiede che vengano inviate entro il 31/12 dell'anno in corso per disdire gli abbonamenti futuri, se poi non vengono registrati?
2) Perché un problema di inoperatività dell'ente deve diventare un mio problema?
3) Perché devo pagare l'abbonamento RAI per 54,09¤ + 8,33¤ per interessi di mora, quando la RAI stessa conviene che la Signora mia moglie non deve piu' pagare il canone?
4) E' corretto civilmente parlando tormentare le persone per 8 mesi, quando invece vengono seguite le indicazioni fornite dalla stesso ente per dismettere il canone?
5) Perché non esiste nel sito della RAI www.abbonamenti.rai.it un link su cosa si deve fare per disdire l'abbonamento? (Esiste solo per il decesso)
Vi chiedo aiuto perchè pur avendo fatto tutto quello richiesto non mi sembra di aver raggiunto alcun scopo.
Insomma è possibile disdire il canone senza tanti problemi?
GRAZIE MILLE
Andrea, da Bellinzago Lombardo (MI)
Risposta ADUC
1. perche' e' un'azienda di Stato e quindi inefficiente
2. perche' e' un'azienda di Stato e quindi inefficiente
3. puo' non pagarlo e fare opposizione alla cartella esattoriale quando le arrivera'. Se lei ha tutta la documentazione delle lettere inviate per la disdetta, le verra' dato ragione.
4. no, ma e' un'azienda di Stato e quindi e' inefficiente
5. perche' e' un'azienda di Stato e quindi inefficiente
2. perche' e' un'azienda di Stato e quindi inefficiente
3. puo' non pagarlo e fare opposizione alla cartella esattoriale quando le arrivera'. Se lei ha tutta la documentazione delle lettere inviate per la disdetta, le verra' dato ragione.
4. no, ma e' un'azienda di Stato e quindi e' inefficiente
5. perche' e' un'azienda di Stato e quindi inefficiente
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