Cara ADUC
Portabilità in uscita da fastweb
Domanda
17 giugno 2016
Buongiorno,
in sintesi la questione:
-a inizio febbraio pago bolletta anticipata fastweb per i servizi dal 15/02 al 15/04
-15/02 firmo contratto di portabilità voce+dati da Fastweb a Vodafone
-24/02 viene installata la linea vodafone (e quindi cesso effettivamente di fruire dei servizi Fastweb)
-29/02 eseguo la raccomanda di interruzione del rapporto con fastweb (a mio
avviso non dovuta ma comunque effettuata in via prudenziale).
A fine aprile ricevo fattura fastweb che:
1) mi accredita importo per servizi non goduti dal 1/04
2) mi addebita oneri amministrativi per recesso pari a ca. 86€
3) mi addebita quota parte dello sconto di cui beneficiavo.
Chiedo il vostro aiuto per comprendere meglio se quanto fatto è coerente con la normativa, nello specifico, rispetto i punti precedenti:
1) Fastweb a contratto dichiara 30gg di tempo dalla ricezione della disdetta per procedere al recesso del servizio. Questo vale anche in caso di portabilità? infatti io mi sono trovato a pagare a fastweb 30gg di servizio non goduto in quanto nel frattempo subentrato a vodafone
2)Le condizioni generali di contratto firmate parlavano di un costo di
disattivazione di 45€. Tali condizioni scopro sono state modificate in quanto
quelle disponibili ora sul sito internet di fastweb parlano di importi fino a 86€.
Quali condizioni si applicano?
3)Anche la clausola di addebito dello sconto in caso di recesso è stata introdotta in successive revisioni delle condizioni generali di contratto. E' valida?
Vi ringrazio anticipatamente.
Cordiali saluti,
Marco, da Milano (MI)
in sintesi la questione:
-a inizio febbraio pago bolletta anticipata fastweb per i servizi dal 15/02 al 15/04
-15/02 firmo contratto di portabilità voce+dati da Fastweb a Vodafone
-24/02 viene installata la linea vodafone (e quindi cesso effettivamente di fruire dei servizi Fastweb)
-29/02 eseguo la raccomanda di interruzione del rapporto con fastweb (a mio
avviso non dovuta ma comunque effettuata in via prudenziale).
A fine aprile ricevo fattura fastweb che:
1) mi accredita importo per servizi non goduti dal 1/04
2) mi addebita oneri amministrativi per recesso pari a ca. 86€
3) mi addebita quota parte dello sconto di cui beneficiavo.
Chiedo il vostro aiuto per comprendere meglio se quanto fatto è coerente con la normativa, nello specifico, rispetto i punti precedenti:
1) Fastweb a contratto dichiara 30gg di tempo dalla ricezione della disdetta per procedere al recesso del servizio. Questo vale anche in caso di portabilità? infatti io mi sono trovato a pagare a fastweb 30gg di servizio non goduto in quanto nel frattempo subentrato a vodafone
2)Le condizioni generali di contratto firmate parlavano di un costo di
disattivazione di 45€. Tali condizioni scopro sono state modificate in quanto
quelle disponibili ora sul sito internet di fastweb parlano di importi fino a 86€.
Quali condizioni si applicano?
3)Anche la clausola di addebito dello sconto in caso di recesso è stata introdotta in successive revisioni delle condizioni generali di contratto. E' valida?
Vi ringrazio anticipatamente.
Cordiali saluti,
Marco, da Milano (MI)
Risposta ADUC
1) no, non sono dovuti importi di abbonamento successivi alla data certa di disattivazione del servizio
2) Gli adeguamenti dei costi di disattivazione devono essere proposte formalmente all'utente in modo tale da consentirle la possibilita' di recedere gratuitamente dal contratto in caso di non accettazione. La comunicazione puo' avvenire anche tramite le fatture.
3) in caso di contratti con offerta speciale, e' dovuta la restituzione delle agevolazioni godute, in caso di recesso anticipato,.
2) Gli adeguamenti dei costi di disattivazione devono essere proposte formalmente all'utente in modo tale da consentirle la possibilita' di recedere gratuitamente dal contratto in caso di non accettazione. La comunicazione puo' avvenire anche tramite le fatture.
3) in caso di contratti con offerta speciale, e' dovuta la restituzione delle agevolazioni godute, in caso di recesso anticipato,.
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