Cara ADUC
Porta a vetro acidato esplode da sola, il fornitore se ne lava le mani.
Domanda
23 giugno 2008
salve.
nel 2005 ho acquistato 5 porte in vetro acidato una delle quali è letteralmente esplosa durante una notte, frantumandosi in mille pezzi.
Le porte sono installate all'interno di uffici che di giorno sono frequentati dal personale aziendale.
Fatta notare la cosa al fornitore, mi viene risposto che "il prodotto fornito non è soggetto a vizi e risponde interamente alle norme di sicurezza in base al decreto legislativo 626/24".
Ora, c'è chi ha il terrore di passare vicino a queste porte. La forza con la quale il vetro è stato sparato nell'ambiente ha divelto il controsoffitto e la maniglia della porta frantumata ha scheggiato un tavolo da riunione, anch'esso in vetro acidato.
E' possibile che una ditta fornitrice di prodotti testati e conformi a normative e decreti legge possa esimere detti prodotti da difetti di fabbricazione o di installazione, senza che l'acquirente abbia modo di rivalersi in alcun modo su questa, qualora un probabile difetto di qualche genere si sia manifestato?
Ci viene inoltre comunicato dal fornitore che il materiale in causa non è più sotto garanzia.
Mi chiedo, Vi chiedo gentilmente: se non fosse accaduto di notte ma di giorno, quando il personale è impiegato negli uffici, ed uno di questi fosse rimasto gravemente ferito da un simile episodio, di chi sarebbe stata la colpa?
Lo chiedo anche per tutelarmi in vista del ripetersi di un analogo episodio, avendo ancora 4 porte installate dello stesso identico tipo.
Abbiamo chiesto un sopralluogo tecnico per effettuare un controllo di massima sui prodotti in oggetto ma pure questo ci è stato rifiutato dalla azienda fornitrice.
VI chiedo gentilmente di dirmi come farmi valere nei confronti di questa ditta, anche rivolgendomi ad un avvocato, facendo leva sopratutto sulla sicurezza e l'incolumità del mio personale.
Grazie e distinti saluti.
Matteo, da Modigliana (FC)
nel 2005 ho acquistato 5 porte in vetro acidato una delle quali è letteralmente esplosa durante una notte, frantumandosi in mille pezzi.
Le porte sono installate all'interno di uffici che di giorno sono frequentati dal personale aziendale.
Fatta notare la cosa al fornitore, mi viene risposto che "il prodotto fornito non è soggetto a vizi e risponde interamente alle norme di sicurezza in base al decreto legislativo 626/24".
Ora, c'è chi ha il terrore di passare vicino a queste porte. La forza con la quale il vetro è stato sparato nell'ambiente ha divelto il controsoffitto e la maniglia della porta frantumata ha scheggiato un tavolo da riunione, anch'esso in vetro acidato.
E' possibile che una ditta fornitrice di prodotti testati e conformi a normative e decreti legge possa esimere detti prodotti da difetti di fabbricazione o di installazione, senza che l'acquirente abbia modo di rivalersi in alcun modo su questa, qualora un probabile difetto di qualche genere si sia manifestato?
Ci viene inoltre comunicato dal fornitore che il materiale in causa non è più sotto garanzia.
Mi chiedo, Vi chiedo gentilmente: se non fosse accaduto di notte ma di giorno, quando il personale è impiegato negli uffici, ed uno di questi fosse rimasto gravemente ferito da un simile episodio, di chi sarebbe stata la colpa?
Lo chiedo anche per tutelarmi in vista del ripetersi di un analogo episodio, avendo ancora 4 porte installate dello stesso identico tipo.
Abbiamo chiesto un sopralluogo tecnico per effettuare un controllo di massima sui prodotti in oggetto ma pure questo ci è stato rifiutato dalla azienda fornitrice.
VI chiedo gentilmente di dirmi come farmi valere nei confronti di questa ditta, anche rivolgendomi ad un avvocato, facendo leva sopratutto sulla sicurezza e l'incolumità del mio personale.
Grazie e distinti saluti.
Matteo, da Modigliana (FC)
Risposta ADUC
perche' pone queste domande ad un'associazione di consumatori e non ad una di imprenditori, visto che e' in gioco anche l'incolumita' delle persone che lavorano in ufficio? Cino sono proprio per questo.....
Comunque, a parte la garanzia, fatte le dovute perizie che dimostrino la non incidentalita' casuale di quanto accaduto, e quindi un responsabilita' penale del produttore che ha immesso sul mercato prodotti che, nonostante la presunta rispondenza a norma, hanno di fatto dimostrato di non essere nei termini, dovrebbe intimare l'intervento a partire da una messa in mora (clicca qui). Nel caso dovesse proseguire, siccome sono in gioco reati penali e non illeciti civili, le occorrera' un legale.
Comunque, a parte la garanzia, fatte le dovute perizie che dimostrino la non incidentalita' casuale di quanto accaduto, e quindi un responsabilita' penale del produttore che ha immesso sul mercato prodotti che, nonostante la presunta rispondenza a norma, hanno di fatto dimostrato di non essere nei termini, dovrebbe intimare l'intervento a partire da una messa in mora (clicca qui). Nel caso dovesse proseguire, siccome sono in gioco reati penali e non illeciti civili, le occorrera' un legale.
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