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Cara ADUC

Poltrona difettosa e ritardo nella sostituzione

27 maggio 2008
Domanda 27 maggio 2008
In data 10 febbraio 2008 ho acquistato a nome di mia moglie un salotto composto da un divano letto e due poltrone con poggiagambe sollevabile. La consegna pattuita sull'ordine di acquisto: dal 17 marzo al 23 marzo 2008.
La merce mi è stata consegnata il 10 Aprile 2008. Non mi lamento per il ritardo ma ad una delle due poltrone non funzionava il meccanismo di sollevamento gambe, l'ho subito contestato al consegnatario e, verificato il difetto, mi hanno compilato il modulo che attestava il difetto e, verbalmente, mi è stato detto che avrebbero mandato il tecnico.
A seguito di mio sollecito, il 16 Aprile 2008 è arrivato un "tecnico" (che poi era lo stesso che mi aveva consegnato la merce, il quale si è limitato a constatare che il difetto persisteva e mi ha compilato un altro modulo col quale attestava il difetto e che mi lasciava la poltrona in attesa della sostituzione in quanto non disponevano di un servizio di assistenza di quel tipo. Preoccupato da quella affermazione (non dispongono di tecnici) in data 12.04.08 ho inviato una raccomandata R.R. con la quale esponevo i miei dubbi circa il futuro per eventuale assistenza del prodotto e che garanzia mi davano una volta superato il periodo garanzia per legge di 2 anni. Invece di rispondere alla raccomandata mi hanno telefonato avvertendomi che sarebbe stata sostituita la poltrona difettosa ma che siccome in pelle dovevano sostituirle entrambe per via del colore non appena pronte quindi sine die. Considerando questa disattenzione nei confronti del cliente in data 30 Aprile ho inviato un'altra raccomandata con la quale lamentando questo continuo rimandare la sostituzione minacciavo che: se non mi avessero risposto entro 5 giorni per definire il tutto avrei chiesto il recesso dall'acquisto per loro colpa, con conseguente restituzione del pagamento della merce. Invece di rispondermi mi hanno telefonato che avrebbero provveduto a comunicarmi il 2 giugno la data della consegna delle poltrone anche in questo caso sine die. A questo punto vorrei sapere se visto il loro comportamento posso chiedere la restituzione della merce e chiedere indietro il pagamento effettuato? Preciso che non sto usando le poltrone e il divano nel timore che mi possano contestare l'uso, anche se, sempre per telefono mi hanno assicurato che avrei potuto usarle senza problemi e, alla mia richiesta se potevo registrare la telefonato hanno dato assoluto diniego (in questi casi credo che la legge sulla privacy favorisca l'illecito). Potete dirmi quale comportamento devo avere per far valere i miei diritti? Vi ringrazio in anticipo e resto in attesa di una Vostra risposta. Cordialmente.
Ermenegildo, da Roma (RM)

Risposta ADUC
salvo il caso in cui sia previsto dal contratto, il diritto di recesso entro 10 giorni e' consentito dalla legge solo in determinate ipotesi, e soggetto a specifiche decadenze. Qui la nostra scheda pratica sull'argomento: clicca qui
Lei puo' comunque avvalersi della responsabilita' che incombe in capo al venditore per i difetti di conformita' del prodotto (art. 130 del codice del consumo):
clicca qui
I rimedi previsti sono in primo luogo la riparazione o la sostituzione del prodotto difettoso entro un termine congruo (in genere 15 giorni, nel suo caso gia' trascorsi), ed in via residuale la risoluzione del contratto o la riduzione del prezzo.
Si faccia dunque valere con una lettera raccomandata A/R di messa in mora chiedendo la sostituzione entro e non oltre 7 giorni, pena la risoluzione del contratto per inadempimento: clicca qui
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