Lunedì 8 giugno 2026
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Cara ADUC

La polizza estera paghera' meno tasse di quella italiana?

14 aprile 2007
Domanda 14 aprile 2007
Gent.mi dell'Aduc, vorrei un Vostro parere riguardo le seguenti domande:
1) Mio padre ha una GPF presso Banca Fideuram con ben quasi il 40% di quanto investito nella stessa nel comparto azionario: non sembra anche a Voi, al di la' del profilo di rischio certamente variabile da persona a persona, una percentuale pero' comunque troppo alta per un individuo di 64 anni che si accinge ad andare in pensione e quindi avrebbe bisogno di maggiore sicurezza in vista della propria vecchiaia, quantomeno mantenendo abbastanza saldamente i difficili, a volte risicati, guadagni del duro lavoro di un'intera vita?
2) Il PF gli ha consigliato di passare una piccola, perlomeno inizialmente, parte di cio' che ha in GPF in Fonditalia, visti i rendimenti nettamente migliori, a parita' di ripartizione tra azionario (39%), obbligazionario (46%) e monetario (15%), del secondo rispetto alla prima e al fine di risparmiarsi i costi di gestione che, sempre a detta sua, non ci sarebbero con Fonditalia dal momento che e' il singolo investitore che decide cosa, quanto e quando vendere come accade invece con la GPF: sara' vero tutto cio'?
3) Il PF gli ha anche insistentemente (tra telefonate e incontri 3-4 volte) proposto di aderire a Fideuram Suite, che ho scoperto subito dopo essere l'ennesima "bella" polizza unit-linked ( figurarsi per uno di 64 anni!). Ora mio padre, dietro mio ardente consiglio, non ha sottoscritto ma quella che volevo sottoporVi e' la motivazione addotta per il convincimento all'adesione: "Sarebbe meglio metterci, peraltro in tempi brevi, un po' dei soldi che sono in GPF, un 10% circa, tanto per iniziare, perche' tramite questo prodotto, essendo proposto da una societa' "fittizia" con sede in Irlanda ma in realta' italianissima (la San Paolo Life, se non ricordo male), sara' possibile usufruire di una tassazione inferiore - il 12,5% - rispetto a quella, praticamente certa, che verra' applicata in Italia a partire dal 2008 - il 20%, aggirando in questo modo l'ostacolo Stato italiano, per cui ad esempio si potranno comprare dei titoli di Stato italiani che alla fine pero' renderanno di piu' appunto per la minore ritenuta fiscale: che ne pensate? In attesa della Vostra risposta Vi ringrazio per tutto cio' che fate. Buon lavoro e i piu' cordiali saluti.
Alessandra, da Bologna

Risposta ADUC
Partiamo dal fondo: non e' affatto vero che le polizze di diritto estero si salveranno dall'aumento dell'imposta. Si tratta di terrorismo fiscale che facciamo notare da un anno a questa parte: clicca qui
Anche dire di metterci i soldi "in tempi brevi" nasconde un'arma molto vecchia, quella di mettere fretta al cliente. E' vero, poi, che coi fondi il cliente paga meno provvigioni rispetto alla GPF, come anche facciamo notare da tempo: clicca qui ma deve fare attenzione alle commissioni di ingresso dei fondi, che sono comunque riducibili ed anche azzerabili a discrezione del collocatore (le commissioni di ingresso vanno tutte alla rete di vendita). Visto il suggerimento della polizza, quest'altra indicazione potrebbe essere spinta dalla voglia di incassare le commissioni di ingresso. Se la ripartizione attuale non vi soddisfa, comunque, dovete prima di tutto ragionare su cosa fare e non su quali prodotti comprare.
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Ha risposto Giuseppe D'Orta.
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