Martedì 9 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Persona invalida al 100% beneficiaria di polizza

9 marzo 2011
Domanda 9 marzo 2011
spettabile aduc,
ho scoperto da poco il Vostro sito, e mi pare un'ottima iniziativa.
ho letto le Sue risposte e le chiedo, per cortesia, di voler analizzare la mia situazione e di darmi un Suo parere.
mia sorella (ha 30 anni) è disabile psichica al 100%, ha la sua pensione, il suo conto corrente bancario, aperto da quando era minorenne e cointestato con mio padre, e la pensione gli viene accreditata regolarmente sul questo conto. e nessuno ha mai avuto niente da ridire.
ora, purtroppo, mio padre è venuto a mancare nel mese di agosto 2010.
il problema è questo:
mio padre aveva stipulato una assicurazione sulla vita, i cui beneficiari sono mia madre e noi fratelli.
abbiamo fatto richiesta alla assicurazione di liquidarci quanto a noi dovuto, indicando, per mia sorella, nella sua richiesta, che è impossibilitata a firmare, e contestualmente abbiamo allegato il certificato medico da cui chiaramente si evince che è disabile psichica al 100%, e la copia della carta d'identità su cui sta scritto "impossibilitata a firmare"; naturalmente, nella sua richiesta abbiamo indicato il suo IBAN di conto corrente bancario, che ormai, essendo deceduto mio padre, è l'unica intestataria.
premetto che mia sorella non è mai stata nè interdetta nè inabilitata, nè abbiamo mai richiesto l'amministratore di sostegno (mio padre e mia madre e anche noi vogliamo evitare di rivolgerci ad un tribunale) per cui, giudiziariamente mia sorella non è interdetta.
ora la società di assicurazione si rifiuta di pagare quanto dovuto, sia a noi che a mia sorella, perchè vuole la firma di un tutore o dell'amministrazione di sostegno, e il decreto del giudice.
Le chiedo: POSSONO FARLO? POSSONO RIFIUTARSI DI PAGARE?
le aggiungo che, nelle intenzioni nostre, le somme sul conto corrente intestato a lei non devono essere toccate da nessuno di noi e serviranno a lei, in futuro, a garantirgli una assistenza, quando noi non ci saremo.
Andreuccio, da La Maddalena (OT)

Risposta ADUC
E' una questione legata alla capacità giuridica di agire, che sua sorella non ha per via della sua condizione. La compagnia non può pagare la somma, quindi, a tutela di sua sorella e di chiunque ne abbia interesse. Ci rendiamo conto di come voi fratelli siate animati dalle migliori intenzioni e pure che non esistono dissidi tra di voi, ma Bnl Vita ci pare corretta nelle sue pretese. Provate magari ad insistere facendo leva su come tutti i fratelli siano concordi.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →