Cara ADUC
Perche' aumentano le tariffe delle linee naked (adsl senza servizio voce)?
Domanda
21 giugno 2007
Cara Aduc, con la delibera 34/06/CONS il nostro meraviglioso garante degli interessi Telecom, per gli amici Agcom, ha autorizzato Telecom a chiedere ai providers di servizi Adsl "senza fonia", cioe' linee solo dati, un canone di cira 12 euro, che ovviamente dovranno pagare gli utenti come me. Sono deluso amareggiato e arrabbiato: le cosi' dette Adsl "Naked" erano l'unica opzione veramente concorrenziale senza la morza Telecom! Questo provvedimento ne segna la morte. Porta la firma del Garante... nulla e' valso il ricorso al Tar di Eutelia e Fastweb contro il provvedimento... io non so cosa fare, ma non mi posso permettere di pagare 42 euro al mese per una Adsl da 1,2 M. Non ha colpa il mio provider, ma non si puo' restare inermi di fronte ad una tale cosa. Consigli?
Simone, da Pisa
Simone, da Pisa
Risposta ADUC
La questione ha avuto una definizione nella delibera 249/07 Cons clicca qui
che ha stabilito dopo un periodo di incertezza la tariffa delle linee naked che Telecom applichera' ai rivenditori in 9,71 euro piu' iva (11,652 euro totali). Una tariffa piu' vicina alle richieste di Telecom Italia (circa 11 euro iva esclusa) rispetto a cio' che suggerivano i gestori alternativi (5 euro). Dal punto di vista dell'utente il da farsi dipende dalle previsioni contrattuali. Fermo restando il suo diritto di recedere senza penale, potrebbe intimare il rispetto delle condizioni contrattuali fino a scadenza naturale del contratto, qualora nel contratto non fosse indicata la casistica tra i giustificati motivi che legittimano l'adeguamento tariffario: clicca qui
Stiamo verificando la fattibilita' di qualche iniziativa, anche se difronte a questa Agcom abbiamo scarse speranze che l'Authority assuma atteggiamenti differenti rispetto al passato: clicca qui
che ha stabilito dopo un periodo di incertezza la tariffa delle linee naked che Telecom applichera' ai rivenditori in 9,71 euro piu' iva (11,652 euro totali). Una tariffa piu' vicina alle richieste di Telecom Italia (circa 11 euro iva esclusa) rispetto a cio' che suggerivano i gestori alternativi (5 euro). Dal punto di vista dell'utente il da farsi dipende dalle previsioni contrattuali. Fermo restando il suo diritto di recedere senza penale, potrebbe intimare il rispetto delle condizioni contrattuali fino a scadenza naturale del contratto, qualora nel contratto non fosse indicata la casistica tra i giustificati motivi che legittimano l'adeguamento tariffario: clicca qui
Stiamo verificando la fattibilita' di qualche iniziativa, anche se difronte a questa Agcom abbiamo scarse speranze che l'Authority assuma atteggiamenti differenti rispetto al passato: clicca qui
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