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Cara ADUC

Perche' le polizze-vita finanziarie non vanno bene?

23 gennaio 2006
Domanda 23 gennaio 2006
Gentile sig. D'Orta. Le scrivo per lasciare un mio commento personale circa la risposta da Lei data ad un comune lettore della Vostra newsletter. Nello specifico, faccio riferimento al commento in risposta del 06-01-2006 "Sto guadagnando con una polizza, perche' sono da evitare? " Buona sera Signori Ho letto di non fidarsi delle polizze perche' "inutilmente costose e/o inefficienti" al 100%. Io ho stipulato diverse volte, anche negli anni passati, e tuttora, alcune di queste polizze ed ho sempre guadagnato discretamente, mi riferisco a RAS e GENERALI, paragonati con il resto del mercato non li giudicavo poi male insomma gli interessi percepiti. Vi confermo che sono un po' confuso ora nel leggere le opinioni a riguardo di queste polizze, per cui Vi pongo la mia domanda per una graditissima e cortese risposta: Ma perche' non vanno bene, anche se tuttora stanno rendendo un 3 forse 4 % o piu', con un minimo garantito del 2,5% ???? Potete spiegarmi per favore dove sta' la parte negativa e/o "l'inghippo"????? Secondo Voi farei bene a riscattare il tutto?? Vi ringrazio e porgo i miei migliori saluti ed auguri per l'anno 2006.
Corrado, da Thiene
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Dunque, se da una parte condivido la messa in guardia sulla stragrande maggioranza di prodotti finanziari in circolazione: di fatto, sono davvero pochi quelli che si salvano! Tuttavia, vorrei esplicitare un mio parere sul discorso "polizze vita". E' pur vero che ci sono polizze vita che hanno un ricarico che va a coprire nei primi versamenti soprattutto le laute provvigioni degli assicuratori, anche se ce ne sono alcune come quelle citate dal sig. Corrado, da Thiene che sono tutt'altra cosa, ma non e' su questo che io vorrei porre l'attenzione, quanto piuttosto sul concetto di partenza, da me ritenuto sbagliato, di considerare le polizze vita alla stregua di strumenti d'investimento. Ecco, secondo me, e' proprio questo concetto ad essere frainteso!!! Le polizze vita altro non sono che uno strumento di accumulo, di risparmio del proprio denaro, un salvadanaio, che offre, comunque, un rendimento minimo garantito, ma che soprattutto da' delle garanzie "assicurative", non dimentichiamolo!!! E' come la garanzia sugli infortuni, o l'RC auto o la Responsabilita' del capofamiglia o l'assicurazione della casa!!! Insomma, non dimentichiamo che e' innanzitutto un'assicurazione e come tale va considerata e quindi, se questa e' in grado di fornire anche un discreto rendimento al riparo dall'inflazione, e' un prodotto sicuramente valido! Pertanto, spezziamo ogni tanto una lancia anche a favore di quelle compagnie che offrono un porto "sicuro"!!! Se vogliamo solo investire il nostro denaro, e' chiaro che non andiamo da un assicuratore, ma ci rivolgiamo ad un consulente finanziario! Quindi smettiamo di fare di tutta l'erba un fascio e diamo a Cesare quel che e' di Cesare! Con questo non voglio criticare il Vostro operato, anzi, ben vengano operatori come voi che in questo settore sono un bene pregiato! Piuttosto, chi cerca il vero rendimento finanziario, sapra' bene che ogni cosa ha il suo rischio e quindi i suoi costi! Bisognerebbe solo avere l'attenzione di valutare bene, prima di tutto il consulente, se non si ha la possibilita' di conoscere tutti gli strumenti finanziari esistenti! Ringrazio per l'attenzione e per il magnifico lavoro che svolgete attraverso Aduc, cordiali saluti.

Risposta ADUC
Siamo d'accordissimo nell'affermare che le assicurazioni servono per coprirsi dai rischi, ed anzi da questo punto di vista i cittadini sono clamorosamente sotto-assicurati rispetto a cio' che sarebbe necessario. Non siamo per niente d'accordo quando parla di accumulo di capitale: per fare cio' esistono strumenti enormemente migliori. Peggio ancora quando parla di salvadanaio, come ho di recente scritto: clicca qui Le polizze attuali sono ibridi che vedono una piccola parte di coperture assicurative blande e soprattutto stra-pagate dal cliente all'interno della polizza ed una parte, preponderante, finanziaria dai costi assurdi e dai rendimenti scarsissimi. Le assicurazioni si devono usare per cio' che sono nate: coprirsi dai rischi. Le compagnie, invece, hanno da decenni iniziato a lavorare nel ramo finanziario che, grazie alla sua opacita', offre strepitosi guadagni. Guadagni effettuati, pero', togliendo ai clienti il giusto rendimento.
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Ha risposto Giuseppe D'Orta.
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