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Cara ADUC

Penali Vodafone contratto business aziende

21 gennaio 2008
Domanda 21 gennaio 2008
RIPORTO CIO KE MI SUCCESSO CON LA VODAFONE :
in data 14-02-2006 si recava, presso IL MIO esercizio commerciale un addetto Vodafone per conto della società CIENNE TELECOMUNICAZIONI HOLDING sita in Pontecagnano-Faiano (SA) per proporre la stipulazione di un contratto di telefonia in abbonamento per aziende. chiedevo immediatamente all'addetto spiegazioni riguardo la proposta prospettatami ed in particolare chiedeva se il contratto avesse una durata minima ed in particolare chiedeva delucidazioni in ordine al recesso ed i modi per esercitare il relativo diritto.
L'addetto, (al solo fine di stipulare il contratto!!) mi assicurava che la proposta di abbonamento non aveva alcun termine e che era riconosciuto il diritto di recesso in qualsiasi momento salvo comunicazione tramite fax o raccomandata direttamente alla società Vodafone.
Tuttavia dopo la firma, l'addetto non rilasciava alcuna copia del contratto dicendomi che questo mi sarebbe stato consegnato in un secondo momento ovvero dopo " la necessaria trasmissione via fax dello stesso alla Vodafone"; operazione che egli stesso avrebbe provveduto a fare dal proprio ufficio presso la CIENNE TELECOMUNICAZIONI HOLDING.
Lo stesso contratto prevedeva l'addebito delle fatture sul conto corrente postale della sig.ra Rubini.
Purtroppo da quel giorno non ho avuto più notizia ne dell'addetto ne della Ciemme Telecomunicazioni che a tutt'oggi risulta non essere reperibile neanche telefonicamente al numero 089-384***; in conseguenza di ciò non ho MAI avuto la disponibilità del contratto cartaceo.
Vista l'anomala situazione verificatasi e vista l'incertezza assoluta in ordine al contratto, decidevo legittimamente di recedere dal rapporto; naturalmente prima di procedere chiamavo il numero 190 per assicurarsi che quella operazione non avesse comportato alcun esborso; l'operatrice del call center, fatte le relative verifiche al terminale, confermava, per quel rapporto, l'assenza di qualsivoglia forma di penale in caso di recesso!
tuttavia mi venivano addebitate AUTOMATICAMENTE e senza avviso alcuno, sul conto corrente postale, la somma di ¤ 400!!!
posso fare qualcosa per recuperare questa somma sottrattami dal conto postale?
le clausole che prevedono una penale sono o no Vessatorie?
devono a o no essere firmate separatamente ??
e i contratti conclusi fuori dai locali commerciali sono piu tutelati?
grazie in anticipo!
Amato, da Salerno (SA)

Risposta ADUC
il diritto di recesso non e' applicabile per le aziende. Comunque lei puo' intimare la restituzione di quanto prelevatole indebitamente, perche' non corrisponde al servizio che vi eravate accordati, chiedendo nel contempo l'annullamento dello stesso. Si faccia valere con una lettera raccomandata A/R di messa in mora: clicca qui
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