Lunedì 8 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Penale di 65,00 euro per migrazione contratto ADSL Tuttoincluso da Infostrada a Telecom Italia

11 febbraio 2012
Domanda 11 febbraio 2012
Buonasera, come indicato in oggetto vi illustro brevemente quanto accadutomi.
In data 07/10/2011 ho attivato un contratto ADSL Tuttoincluso con attivazione di nuova linea telefonica con Infostrada. A partire dal primo giorno ho riscontrato continui problemi di connessione Adsl. Segnalato il disservizio al servizio clienti, dopo ben 33 chiamate nell'arco di due mesi non è cambiato nulla. Il motivo del disservizio è stato individuato nel fatto che mi trovo ad una distanza troppo lontana dalla centrale, e pertanto la connessione "cade" di continuo.
Decido allora di passare ad altro operatore (Telecom Italia) con portabilità del numero e stessa tipologia di contratto, ovvero ADSL illimitata e chiamate verso fissi illimitate. So che dovrò pagare un corrispettivo di 35,00 euro per passaggio ad altro operatore, così come indicato nelle condizioni generali di contratto, e il canone fino al giorno di disattivazione.
In data 19/12/2011 ricevo una mail dal servizio clienti di Infostrada, che mi informa che il passaggio ad altro operatore è concluso. Qualche giorno fa mi arriva a casa una bolletta da pagare di 93,63 euro, tra cui vi è una voce di 65,00 euro per cessazione del servizio. Io non intendo pagare l'importo di 65,00 euro, in quanto non ho chiuso la linea telefonica ma sono passato ad altro operatore, e pertanto Infostrada non ha dovuto sostenere costi relativi alla cessazione. Ho intenzione di pagare solamente 63,63 euro (35,00 di penale e il resto della frazione di canone fino al 15.12.2011).
Vi chiedo pertanto un consiglio per far si' che non vengano lesi i miei diritti di consumatore secondo quanto disposto dalla legge. Ringraziando anticipatamente per l'aiuto, colgo l'occasione per porgerVi i più cordiali saluti.
Ferdinando, da Cernusco Sul Naviglio (MI)

Risposta ADUC
la legge Bersani ha abolito le penali, pertanto non deve pagare le 35 euro richieste a tal titolo.
La stessa legge permette ai gestori di addebitare i costi di disattivazione (nel suo caso di 65 euro, in ogni caso una cifra eccessiva rispetto alle previsioni di legge) soltanto a condizione che essi:
1) siano previsti nel contratto,
2) siano giustificati al centesimo.
Risponda quindi con una lettera raccomandata A/R di diffida al gestore, contestando la richiesta dei 35 euro e chiedendo puntuale giustificazione dei 65 euro: http://sosonline.aduc.it/scheda/diffida_9605.php
Segnali inoltre immediatamente la questione al Garante nelle comunicazioni: http://www.agcom.it
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →