Domenica 7 giugno 2026
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Cara ADUC

Passaggio da tasso fisso a variabile: un'odissea!

15 luglio 2008
Domanda 15 luglio 2008
Buongiorno, mi chiamo Roberta e ho contratto un mutuo con la banca Antonveneta a tasso variabile.
Strozzata dall'aumento delle rate mi sono rivolta alla mia banca x cambiare il tipo di mutuo, averne uno a rata fissa. Mi sono recata, per la prima volta in agenzia, a marzo di quest'anno, per chiedere il semplice passaggio da tasso variabile a fisso, il funzionario mi ha convinto ad aspettare perchè secondo lui i tassi sarebbero scesi. Ovviamente non è andata affatto così, piuttosto la rata semestrale è lievitata di quasi 300 euro. Ho ricontattato il funzionario per un altro appuntamento, ci sono riuscita il 4/06/08, quando mi ha fatto firmare un modulo per la richiesta del cambio di tasso assicurandomi che nell'arco di 15 giorni mi avrebbe comunicato il buon esito o meno dell'operazione. Proprio in quei giorni l'antonveneta stava per essere inglobata dal monte dei paschi di siena. Dopo circa venti giorni di attesa ho ricominciato a passare le mie giornate al telefono cercando di rintracciare questo funzionario che era sempre irreperibile. Dopo circa una decina di giorni riesco finalmente a ricontattarlo; mi assicura che in giornata avrebbe fatto un giro di telefonate e mi avrebbe informato. Non avendo notizie il lunedì lo richiamo e scopro che il mio
interlocutore nel giro di un w-e si è trasferito ad un'altra agenzia e il tipo che lo sostituisce non sa nulla della mia pratica.
Ieri, 10/7 mi sono recata di persona in agenzia: non solo la mia pratica non era stata mai evasa, ma era anche sbagliata: nella compilazione del modulo (mi aveva dato da firmare uno sbagliato) e per quanto riguarda l'agenzia competente che non era quella dove pago la rata semestrale ma quella originariamente erogante il mutuo.
Risultato: ho perso 40 giorni di tempo, nel frattempo il tasso di interesse è aumentato di un altro quarto di punto. Sono andata dal direttore dell'agenzia che pur riconoscendo l'errore del suo funzionario ha detto che non poteva farci niente; ha solo promesso di fare qualche telefonata x sbloccare la situazione. A questo punto mi sono recata anche all'altra agenzia, quella di competenza. Qui il direttore, pur riconoscendo la situazione di confusione, ha detto di non sapere come procedere, doveva informarsi, mi avrebbe fatto sapere in giornata. Ma niente, nessuna notizia e sono punto e a capo.
Ora quello che mi chiedo è perchè in tutto questo giro di incompetenze e confusione dovrei essere io a rimetterci, con l'aumento della rata, col non riuscire a cambiare in tempo il tipo di mutuo, prima della semestralità di ottobre, soprattutto perchè devo essere io a pagare le conseguenze della fusione tra banca antonveneta e monte dei paschi? Possibile che non ci sia un modo per sbloccare la situazione, facendo semplicemente appello ai propri diritti?
Roberta, da Roms (RM)

Risposta ADUC
le banche non sono obbligate a consentire la rinegoziazione dei mutui. Certo e' che lei ha diritto di sapere se glielo consentono o meno. Le consigliamo di intimare la sua banca a fornirle una risposta entro un termine accettabile sulla fattibilita' o meno dell'operazione e a quali condizioni, avvisando che in caso di mancata risposta sara' costretta a chiedere la surrogazione del mutuo ad altre banche.
Questa la nostra scheda sulla legge Bersani: clicca qui
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