Cara ADUC
Passaggio a fibra obbligatorio con costi per il cliente
Domanda
5 novembre 2020
Salve,
mi è stato comunicato nell'ultima bolletta la seguente modifica contrattuale, che per sua completezza invio in allegato: Il Cliente prende atto e accetta che XXX si riserva il diritto di adeguare la tecnologia dell’impianto telefonico del Cliente e fornire il Servizio mediante la migliore architettura di rete disponibile presso la sede ove detto impianto è ubicato. L’adeguamento tecnologico dell’impianto telefonico del Cliente non comporterà modifiche peggiorative delle condizioni economiche applicate o dei servizi forniti al Cliente. XXX si farà carico degli oneri connessi alla realizzazione dell’intervento di adeguamento tecnologico dell’impianto telefonico del Cliente, nonché dell’eventuale sostituzione del modem utilizzato dal Cliente, qualora lo stesso fosse incompatibile con la nuova configurazione impiantistica. [...] In ogni caso il Cliente può dotarsi di modem compatibili da lui autonomamente scelti [...] Prima della loro prossima entrata in vigore, già da un mese a questa parte mi arrivano continue telefonate dal gestore per convincermi del passaggio. Ma questo adeguamento tecnologico, che personalmente non ne avverto l'esigenza, che sia esclusivamente a carico loro. Dovrei intervenire con un tecnico per il ribaltamento delle prese, in modo che tutte le prese dell'abitazione composta di più piani funzionino. Ed inoltre, sono costretto, ancora una volta, o a comprarmi un nuovo modem o a vincolarmi a delle rate in bolletta, che sarà più costosa. Tutto ciò contrariamente a quanto si evince dalle clausole. Come dovrei comportarmi? Rivolgermi al Corecom? Grazie
Alfonso, dalla provincia di LT
mi è stato comunicato nell'ultima bolletta la seguente modifica contrattuale, che per sua completezza invio in allegato: Il Cliente prende atto e accetta che XXX si riserva il diritto di adeguare la tecnologia dell’impianto telefonico del Cliente e fornire il Servizio mediante la migliore architettura di rete disponibile presso la sede ove detto impianto è ubicato. L’adeguamento tecnologico dell’impianto telefonico del Cliente non comporterà modifiche peggiorative delle condizioni economiche applicate o dei servizi forniti al Cliente. XXX si farà carico degli oneri connessi alla realizzazione dell’intervento di adeguamento tecnologico dell’impianto telefonico del Cliente, nonché dell’eventuale sostituzione del modem utilizzato dal Cliente, qualora lo stesso fosse incompatibile con la nuova configurazione impiantistica. [...] In ogni caso il Cliente può dotarsi di modem compatibili da lui autonomamente scelti [...] Prima della loro prossima entrata in vigore, già da un mese a questa parte mi arrivano continue telefonate dal gestore per convincermi del passaggio. Ma questo adeguamento tecnologico, che personalmente non ne avverto l'esigenza, che sia esclusivamente a carico loro. Dovrei intervenire con un tecnico per il ribaltamento delle prese, in modo che tutte le prese dell'abitazione composta di più piani funzionino. Ed inoltre, sono costretto, ancora una volta, o a comprarmi un nuovo modem o a vincolarmi a delle rate in bolletta, che sarà più costosa. Tutto ciò contrariamente a quanto si evince dalle clausole. Come dovrei comportarmi? Rivolgermi al Corecom? Grazie
Alfonso, dalla provincia di LT
Risposta ADUC
Le clausole contrattuali possono mutare senza che cio' produca un danno all'utente. La proposta formulatala dal gestore ci pare che rispetti questo principio; se lei la ritiene sconveniente ha diritto a recedere o migrare ad altro operatore, comunicandone formalmente il motivo, senza alcuna spesa a suo carico.
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