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Cara ADUC

Palestra: rinnovo tacito non dichiarato e richiesta di pagamento

11 agosto 2009
Domanda 11 agosto 2009
Gentile ADUC
nel 2006 ho lavorato per alcuni mesi presso un'azienda italiana che aveva un cliente in Svizzera, a Lugano. Per questo motivo ogni giorno mi recavo a Lugano da Milano e, prevedendo che questa situazione si sarebbe protratta a lungo, mi iscrissi a una palestra del posto sottoscrivendo e pagando un abbonamento per 6 mesi, con l'idea di usufruire della palestra durante la pausa pranzo. Dopo circa 3 mesi l'azienda presso cui lavoravo non rinnovò il contratto con il cliente svizzero e di conseguenza smisi di frequentare la palestra, 'perdendo' alcuni mesi di abbonamento... pazienza. Passati diversi mesi da quell'episodio la palestra in questione mi inviò una richiesta di pagamento per altri 6 mesi di abbonamento, sostenendo appunto che il contratto prevedeva il rinnovo tacito per ulteriori 6 mesi alla scadenza dei primi. La palestra non mi ha mai inviato il contratto da me firmato con tale clausola - che ritengo di non aver sottoscritto conoscendo il pericolo che per motivi di lavoro la mia frequentazione potesse interrompersi prima dell'anno - e non ho mai pagato la somma richiesta, inviando invece una raccomandata confermando che ritenevo chiuso il mio rapporto con la palestra. Ora, a distanza di più di tre anni, un'agenzia di recupero crediti ha cominciato a inviarmi lettere a casa richiedendo il pagamento di quanto richiesto allora dalla palestra, più interessi e oneri vari, minacciando di adire per vie legali.
Come consigliate di agire?
Quali diritti hanno nei miei confronti?
Potrebbero agire mettendomi nei guai con enti relativi a individuazione di 'cattivi pagatori' anche se ritengo di non essere in debito con loro?
Grazie
Barbara, da Pavia (PV)

Risposta ADUC
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