Cara ADUC
Pagamento lavoro elettricista senza preventivo
Domanda
8 giugno 2019
Buongiorno,
vi chiedo assistenza in relazione ad un episodio che mi è capitato recentemente.
Il citofono della mia abitazione in cui mi sono trasferita di recente non era funzionante. Dopo aver richiesto intervento del mio elettricista di fiducia, il problema non sembrava risolversi.
Lui stesso ha ipotizzato un problema dell'impianto condominiale e mi ha consigliato di rivolgermi all'amministratore per contattare l'elettricista responsabile dei lavori nel condominio per controllare il tutto.
L'amministratore ha quindi contattato il nuovo elettricista che si è presentato su appuntamento per risolvere il problema. Ha passato circa 5 ore a lavorare, iniziando dal controllo dell'apparecchio fino alla pulsantiera per poi lavorare sull'impianto del condominio sostituendo (credo) il cavo ex novo. Non c'è stata
comunicazione rispetto a nulla durante l'intervento, alla richiesta di delucidazioni non è stata data risposta nè tantomeno è stato presentato un preventivo di massimo o è stata richiesta nostra autorizzazione rispetto agli interventi da fare. Alla fine di tutto, l'elettricista ha scoperto che vi era un semplice errore nel montaggio dei cavi del citofono, e che la colpa era
dell'elettricista precedente che aveva rimontato il citofono dopo i lavori di ristrutturazione. Tutto il lavoro fatto sull'impianto condominiale è risultato quindi, completamente inutile. Alla domanda sul perchè non avesse verificato subito questa cosa, lui risponde che "si era fidato" di quanto gli aveva riferito l'amministratore rispetto all'ipotesi di guasto condominiale. Alla
fine ci presenta preventivo di oltre 300 euro comprensivo di manodopera per 5 ore, diritto di chiamata, rimborso spese viaggio e materiali.
Nelle mie precedenti esperienze, ho sempre ricevuto preventivi di massima o comunicazioni prima dello svolgimento di qualunque lavoro (che avrei potuto decidere di non fare data la somma).
Premetto che non ho firmato nessun preventivo prima dell'intervento e che l'amministratore si è sempre interfacciato come intermediario. A questo proposito l'elettricista ha comunicato che non era possibile in nessun modo formulare un preventivo a priori nè in corso d'opera. A mio avviso ritengo di
non essere stata sufficientemente tutelata nè dall'amministratore nè dall'elettricista che ha eseguito l'intervento.
Mi chiedo che cosa si può fare in proposito, e se non ci sono alternative rispetto al pagamento dell'intera somma. Grazie
Doriana, dalla provincia di PR
vi chiedo assistenza in relazione ad un episodio che mi è capitato recentemente.
Il citofono della mia abitazione in cui mi sono trasferita di recente non era funzionante. Dopo aver richiesto intervento del mio elettricista di fiducia, il problema non sembrava risolversi.
Lui stesso ha ipotizzato un problema dell'impianto condominiale e mi ha consigliato di rivolgermi all'amministratore per contattare l'elettricista responsabile dei lavori nel condominio per controllare il tutto.
L'amministratore ha quindi contattato il nuovo elettricista che si è presentato su appuntamento per risolvere il problema. Ha passato circa 5 ore a lavorare, iniziando dal controllo dell'apparecchio fino alla pulsantiera per poi lavorare sull'impianto del condominio sostituendo (credo) il cavo ex novo. Non c'è stata
comunicazione rispetto a nulla durante l'intervento, alla richiesta di delucidazioni non è stata data risposta nè tantomeno è stato presentato un preventivo di massimo o è stata richiesta nostra autorizzazione rispetto agli interventi da fare. Alla fine di tutto, l'elettricista ha scoperto che vi era un semplice errore nel montaggio dei cavi del citofono, e che la colpa era
dell'elettricista precedente che aveva rimontato il citofono dopo i lavori di ristrutturazione. Tutto il lavoro fatto sull'impianto condominiale è risultato quindi, completamente inutile. Alla domanda sul perchè non avesse verificato subito questa cosa, lui risponde che "si era fidato" di quanto gli aveva riferito l'amministratore rispetto all'ipotesi di guasto condominiale. Alla
fine ci presenta preventivo di oltre 300 euro comprensivo di manodopera per 5 ore, diritto di chiamata, rimborso spese viaggio e materiali.
Nelle mie precedenti esperienze, ho sempre ricevuto preventivi di massima o comunicazioni prima dello svolgimento di qualunque lavoro (che avrei potuto decidere di non fare data la somma).
Premetto che non ho firmato nessun preventivo prima dell'intervento e che l'amministratore si è sempre interfacciato come intermediario. A questo proposito l'elettricista ha comunicato che non era possibile in nessun modo formulare un preventivo a priori nè in corso d'opera. A mio avviso ritengo di
non essere stata sufficientemente tutelata nè dall'amministratore nè dall'elettricista che ha eseguito l'intervento.
Mi chiedo che cosa si può fare in proposito, e se non ci sono alternative rispetto al pagamento dell'intera somma. Grazie
Doriana, dalla provincia di PR
Risposta ADUC
a differenza dei professionisti, gli artigiano non hanno l'obbligo di fare un preventivo al cliente, o di presentare il tariffario, se non su esplicita richiesta.
Comunque, visto che il lavoro è stato fatto sull'impianto condominiale e la chiamata è stata fatta dall'amm.re per guasto condominiale, la spesa deve essere suddivisa su tutti i condomini.
Comunque, visto che il lavoro è stato fatto sull'impianto condominiale e la chiamata è stata fatta dall'amm.re per guasto condominiale, la spesa deve essere suddivisa su tutti i condomini.
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