Cara ADUC
L'organizzazione dei Family Banker di Mediolanum
Domanda
14 febbraio 2008
Ho letto l'intervento del signor Luca da Bologna, evidentemente un mio ex collega.
Non voglio parlare dei prodotti Mediolanum (ognuno ha le sue idee e tutte sono degne di rispetto); voglio parlare dell'organizzazione della Banca, perchè leggere che deve intervenire un organo istituzionale nei confronti della banca mi sembra un pò troppo.
Io faccio il supervisore da 6 anni e sono in Mediolanum da 8.
Ho un gruppo di 21 uomini e non mi riconosco affatto in quello che dice il signor Luca.
Vorrei chiarire alcuni punti a livello personale e non credo di essere il solo supervisore che si comporta così in Mediolanum.
1)"Basta avere 24 anni e non avere problemi legali e si entra di sicuro"...non con me; la persona entra se mi piace, se ha voglia di lavorare e di fare. Ho selezionato tante persone e mi è capitato varie volte di dire al selezionato "per me non vai bene". Tutto questo perchè a pelle non mi era piaciuto...con questa persona voglio lavorare per 30 anni e se non mi piace non ci riesco.
2)I costi da sostenere: la serata clienti la pago sempre io, è un mio investimento personale sulla persona che ho selezionato. La televendita la fa Mastrota con i materassi, perchè credo che il nostro conto sia uno dei più competitivi sul mercato e sono sicuro che se una persona lo apre e lo usa può vedere che risparmia un sacco di soldi. Le spese fisse? Ci sono e lo dico sempre prima che una persona inizi a lavorare; ogni attività che uno fa per conto proprio ha delle spese fisse; da altre parti sono meno? Può essere, anzi è sicuramente vero...e con questo? Non vedo tutto questo problema, se uno lo sa fin dall'inizio e i miei diretti lo sanno tutti.
3)Lo zoccolo duro e tanti che ruotano...sa signor Luca quanti miei uomini hanno lasciato il mio gruppo in 6 anni du supervisione? zero, zero, zero(per chiarezza l'ho scritto 3 volte) e di questo vado più che orgoglioso, perchè vuol dire che il mio lavoro lo faccio veramente bene!!!!!!! E nessuno dei miei uomini vive in povertà, anzi...
All'inizio è dura? Certo ed è per questo che prima di far entrare una persona con due figli e la moglie che lavora part time ci penso mille volte...l'ho fatto 2 volte e solo perchè queste persone avevano una situazione finanziaria di assoluta tranquillità; non posso rischiare che la famiglia vada in difficoltà se il mio diretto non guadagna. Io ho i miei parametri di selezione e a quelli della Banca non faccio molto caso, perchè poi i lsupervisore lo devo fare io, non la Banca...
Se lei crede che io sia "il cancro"...bè allora sono molto felice di esserlo, perchè credo che un cancro così lo vorrebbero avere tutti!!!
E mi creda non sono una mosca bianca in Mediolanum...c'è qualcuno un pò più "allegro" nella selezione? Forse sì, ma non è un problema mio; io lavoro per i miei uomini, per la mia famiglia e per i miei clienti e sono fiero di farlo per una Banca che ha dei Valori con la V maiuscola!!!!!!
Giorgio, da Borgo San Martino (AL)
Non voglio parlare dei prodotti Mediolanum (ognuno ha le sue idee e tutte sono degne di rispetto); voglio parlare dell'organizzazione della Banca, perchè leggere che deve intervenire un organo istituzionale nei confronti della banca mi sembra un pò troppo.
Io faccio il supervisore da 6 anni e sono in Mediolanum da 8.
Ho un gruppo di 21 uomini e non mi riconosco affatto in quello che dice il signor Luca.
Vorrei chiarire alcuni punti a livello personale e non credo di essere il solo supervisore che si comporta così in Mediolanum.
1)"Basta avere 24 anni e non avere problemi legali e si entra di sicuro"...non con me; la persona entra se mi piace, se ha voglia di lavorare e di fare. Ho selezionato tante persone e mi è capitato varie volte di dire al selezionato "per me non vai bene". Tutto questo perchè a pelle non mi era piaciuto...con questa persona voglio lavorare per 30 anni e se non mi piace non ci riesco.
2)I costi da sostenere: la serata clienti la pago sempre io, è un mio investimento personale sulla persona che ho selezionato. La televendita la fa Mastrota con i materassi, perchè credo che il nostro conto sia uno dei più competitivi sul mercato e sono sicuro che se una persona lo apre e lo usa può vedere che risparmia un sacco di soldi. Le spese fisse? Ci sono e lo dico sempre prima che una persona inizi a lavorare; ogni attività che uno fa per conto proprio ha delle spese fisse; da altre parti sono meno? Può essere, anzi è sicuramente vero...e con questo? Non vedo tutto questo problema, se uno lo sa fin dall'inizio e i miei diretti lo sanno tutti.
3)Lo zoccolo duro e tanti che ruotano...sa signor Luca quanti miei uomini hanno lasciato il mio gruppo in 6 anni du supervisione? zero, zero, zero(per chiarezza l'ho scritto 3 volte) e di questo vado più che orgoglioso, perchè vuol dire che il mio lavoro lo faccio veramente bene!!!!!!! E nessuno dei miei uomini vive in povertà, anzi...
All'inizio è dura? Certo ed è per questo che prima di far entrare una persona con due figli e la moglie che lavora part time ci penso mille volte...l'ho fatto 2 volte e solo perchè queste persone avevano una situazione finanziaria di assoluta tranquillità; non posso rischiare che la famiglia vada in difficoltà se il mio diretto non guadagna. Io ho i miei parametri di selezione e a quelli della Banca non faccio molto caso, perchè poi i lsupervisore lo devo fare io, non la Banca...
Se lei crede che io sia "il cancro"...bè allora sono molto felice di esserlo, perchè credo che un cancro così lo vorrebbero avere tutti!!!
E mi creda non sono una mosca bianca in Mediolanum...c'è qualcuno un pò più "allegro" nella selezione? Forse sì, ma non è un problema mio; io lavoro per i miei uomini, per la mia famiglia e per i miei clienti e sono fiero di farlo per una Banca che ha dei Valori con la V maiuscola!!!!!!
Giorgio, da Borgo San Martino (AL)
Risposta ADUC
cosi' come abbiamo fatto con l'intervento di Luca da Bologna (clicca qui) pubblichiamo la sua replica
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