Cara ADUC
Opv Enel del 2004: bonus share fino al terzo lotto sottoscritto
Domanda
6 aprile 2006
Nel 2004 mio marito ha sottoscritto presso 3 istituti di credito OPV Enel da 600 azioni con bonus share di 5 ogni 100, che gli furono assegnate per complessivi 3 pacchetti minimi, cioe' 1800 azioni; nel febbraio 2005 e' venuto a mancare. Anche io nel 2004 sottoscrissi presso uno di questi istituti un pacchetto da 600 che pure mi fu assegnato. Essendo erede legittima ho ereditato i tre pacchetti minimi di mio marito aggiunti al mio, per un totale di 2400 azioni. Oggi vengo a scoprire che solo presso 2 istituti mi hanno attribuito le azioni bonus, presso il terzo istituto dove ho anche il mio pacchetto non mi e' stata data alcuna azione come bonus. La Banca ha detto che dipende dalla loro SIM, la quale SIM ha attribuito a Mediobanca il fatto che io risulto gia' beneficiaria di tutto quel che mi spettava, a loro giudizio essendo stata io soddisfatta di ogni mia spettanza, e che le bonus share presso questa banca, cioe' le 30 azioni in capo de cuius, mio marito, e le 30 mie non mi debbono essere assegnate. Credo che invece mi spettino. Chiedo a Voi come debbo comportarmi? Grazie anticipatamente.
Adriana, da Napoli
Adriana, da Napoli
Risposta ADUC
Il prospetto informativo del collocamento Enel del 2004 prevede un tetto alle bonus share ottenibili ma riferito a tre lotti, quindi anche per il terzo lotto ereditato le spettano le azioni assegnate come bonus share. Secondo noi le spettano anche le azioni originate dal quarto lotto, visto che i primi tre erano stati sottoscritti non da lei e quindi non si possono considerare cumulate con l'altro. E ricordo che le azioni gratuite diventano otto se era azionista Enel dal primo collocamento del 1999. Presenti reclamo per iscritto, la banca deve rispondere entro 90 giorni.
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Ha risposto Giuseppe D'Orta.
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