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Cara ADUC

Opel Agila, impianto GPL, inadempienza Contrattuale

3 febbraio 2009
Domanda 3 febbraio 2009
Cara ADUC,
a febbraio 2008 ho stipulato un contratto di acquisto di una OPEL "Agila 1,2" completa di accessori tra cui l'installazione dell'impianto GPL; l'auto mi venne consegnata senza detto impianto giustificando il fatto che non era stato ancora progettato e tantomeno collaudato. Faccio presente, come da proposta allegata, che la Concessionaria proponeva ai clienti l'acquisto dell'impianto GPL decantandone i pregi e precisando che la garanzia "della casa madre OPEL" non sarebbe decaduta; proprio per questo motivo io ho richiesto questo optional inserendolo nel contratto di acquisto OPEL.
Ad oggi tale impianto non è stato ancora installato, in questi mesi ho atteso fiducioso limitandomi a fare telefonate per sollecitare la soluzione del problema ma la risposta è sempre stata più o meno la stessa: "l'impianto è in fase di collaudo e a giorni si potrà provvedere alla sua installazione"! Questa la risposta dell'addetto della filiale.
Agli inizi del mese di dicembre 2008 andai alla Concessionaria OPEL e qui parlai con uno dei proprietari il quale mi disse che c'erano dei problemi e alla fine fece una telefonata e dicendo poi che aveva provveduto a richiedere la spedizione di un impianto GPL e che sarei stato chiamato per l'installazione.
Il 7 gennaio 2009, visto che nessuno si faceva vivo sono tornato alla Concessionaria e sono riuscito a parlare nuovamente con lo stesso individuo del mese prima. Questi mi disse che il "GPL" non era arrivato (non era stato ordinato!!!!) e comunque c'erano dei problemi con la casa madre OPEL che non avendo rinnovato l'accordo con la Società produttrice dell'impianto, l'installazione dello stesso avrebbe fatto DECADERE LA GARANZIA dell'intero veicolo! Ma allora la proposta di installazione di cui ho fatto cenno prima? Inoltre mi disse che io sapevo che il veicolo non era omologato per il GPL (cosa non vera tanto è che me lo hanno venduto, ed io lo pagai alla consegna del veicolo) e poi l'omologazione la si fa anche dopo l'installazione, che razza di discorso è quello del proprietario, lui ha cercato di farmi sentire in difetto per dare a me la colpa di quanto sta accadendo, una cosa assurda! Finita la discussione dette ordine di richiedere l'impianto GPL; a quel punto io ho chiesto assicurazione che la garanzia dell'Agila non perdesse quella originaria della OPEL; mi è stato risposto di stare tranquillo che tanto le eventuali riparazioni le eseguiva la Concessionaria (?!?).
Il 9 gennaio, non sentendomi tranquillo ho richiamato la Concessionaria e questa volta ho parlato con un altro socio, il quale mi ha detto che era stato chiarito con la casa madre OPEL che la garanzia originaria sul veicolo non sarebbe decaduta eccetto il caso che il difetto rilevato non fosse provocato dall'impianto GPL, a quel punto sarebbe stata la fabbrica dell'impianto a dover far eseguire le riparazioni a sue spese (ma io, se mi ritrovassi in un caso del genere dovrei andare da un concessionario che rappresenta la ditta costruttrice dell'impianto GPL oppure da una qualsiasi concessionaria OPEL?).
A questo punto posso chiedere l'annullamento del contratto per "INADEMPIENZA CONTRATTUALE" e ottenere indietro il denaro pagato? A cosa vado in contro facendo un'azione del genere? Mi creerà grossi problemi? Mi occorre un Avvocato? E' consigliabile inviare questa lettera alla Rivista AL VOLANTE oppure alla OPEL? Cosa devo fare?
Resto in attesa di una Vostra cortese risposta e porgo cordiali saluti.
P.S.
Non c'è modo di inviarVi gli allegati
Fabio, da Strada In Chianti (FI)

Risposta ADUC
visto la casa madre riconosce la garanzia anche se sul veicolo viene installato l'impianto GPL, se si verifica un guasto puo' rivolgersi al venditore e far valere:
1- la garanzia legale a carico del venditore (quindi sempre la concessionaria Opel), in quanto responsabile sia per i difetti relativi al veicolo, che all'impianto gpl poiche' che le e' stato venduto ed installato dallo stesso soggetto):
clicca qui
2-la garanzia predisposta della casa produttrice se il guasto riguarda il veicolo o l'impianto fornito dalla stessa.
La differenza tra i due tipi di garanzie puo' riguardare i termini temporali (quella della casa produttrice e' discrezionale, quella legale dura due anni), ed i rimedi. Per il primo tipo faccia riferimento alla scheda linkata, per il secondo tipo di garanzia occorre verificare cosa la casa madre ha previsto.
Puo' chiedere la risoluzione del contratto, ma se il venditore si oppone, la questione deve essere affrontata giudizialmente, e non e' detto che un giudice ritenga tale inadempimento "grave" (1455 c.c.).
Puo' chiedere, pero', il risarcimento del danno causato dal ritardo nell'installazione dell'impianto (documentando gli eventuali pregiudizi subiti). Nel caso, si faccia valere con una lettera raccomandata A/R di messa in mora:
clicca qui
Puo' spedire allegati all'indirizzo [email protected]
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