Cara ADUC
OGGETTO: ENEL ENERGIA – Mercato Libero Dell’Energia
Domanda
31 marzo 2009
Catania, 28 marzo 2009
Sono un pensionato e vivo con mia moglie in un appartamento di proprietà del centro storico di Catania.
Mi sono lasciato convincere, un anno fa, ad aderire al contratto di energia elettrica "Bioraria" al fine di risparmiare sulle bollette.
Faccio disdetta con la precedente azienda fornitrice (Enel Distribuzione) per aderire all'offerta del contratto di cui sopra (Bioraria) con l'Enel Energia, con decorrenza 1 marzo 2008. Premetto che non avevo individuato a suo tempo la differenza fra le due aziende Enel. A nulla sono valse le mie telefonate e una mia raccomandata del settembre 2008 per sollecitare la emissione delle regolari bollette. Per le vie brevi mi viene comunicato che non dovevo preoccuparmi perché mi sarebbero state inoltrate al più presto. La mia preoccupazione consisteva nel fatto che l'accumularsi delle bollette avrebbe creato un importo pesante da pagare tutte in una volta. Purtuttavia ho aspettato pazientemente.
Nel mese di febbraio mi arriva finalmente la prima bolletta di ¤ 423,84 scad. 18/02/09 relativa al periodo marzo/maggio 2008 che pago regolarmente il 16 dello stesso mese. Fin qui tutto regolare. Nel mese di marzo mi pervengono, una dopo l'altra, due bollette, di cui una di ¤ 273,71 scad. 12/03/09 relativa al periodo marzo/agosto 2008 (quindi una sovrapposizione della bolletta di febbraio) e l'altra di ¤ 274,40 scad.13/03/09 (!) relativa al periodo settembre/novembre 2009. Telefono per le mie rimostranze, data la vicinanza delle scadenze. Mi viene consigliato di chiedere per iscritto una dilazione nei pagamenti. Ritengo però che con un ultimo mio sforzo nel pagare le due bollette avrei eliminato ogni residuo della pendenza, anche se alcune voci dei dati sul consumo non mi suonano tanto comprensibili ("Perdita di energia" e "Corrispettivi di sistema"), comunque, pago le due bollette il 9/03/09.
Il colmo si manifesta quando alcuni giorni fa mi perviene una quarta fattura di ¤ 573,83 (!) scad. 31/03/09 relativa al periodo dicembre 2008/febbraio 2009. Questa fattura (pagata il 26/03/09) è assolutamente assurda, sia per la irrazionale vicinanza con le precedenti, sia per l'importo (astronomico) per una famiglia di due persone. L'approfondita lettura del dettaglio dell'importo, fa evidenziare l'incidenza delle voci (per me incomprensibili) "Corrispettivi di Sistema" e "Perdite Energia" per circa il 50% (salvo errore) dell'importo totale. L'assoluta indisponente cinicità dell'azienda nell'emettere tutte in una volta fatture per un importo che per un pensionato incide molto sull'economia familiare (¤ 1.545,78 complessivamente al lordo delle imposte), potrebbe essere a malapena superata, ma è inconcepibile dover pagare somme di natura incomprensibile che non hanno nulla a che vedere con il consumo effettivo fatturato di ¤ 650,04 + 71,06 di quota fissa e quota potenza (salvo errore). E' serio e legittimo questo operato? Cordiali saluti.
Salvatore, da Catania (CT)
Sono un pensionato e vivo con mia moglie in un appartamento di proprietà del centro storico di Catania.
Mi sono lasciato convincere, un anno fa, ad aderire al contratto di energia elettrica "Bioraria" al fine di risparmiare sulle bollette.
Faccio disdetta con la precedente azienda fornitrice (Enel Distribuzione) per aderire all'offerta del contratto di cui sopra (Bioraria) con l'Enel Energia, con decorrenza 1 marzo 2008. Premetto che non avevo individuato a suo tempo la differenza fra le due aziende Enel. A nulla sono valse le mie telefonate e una mia raccomandata del settembre 2008 per sollecitare la emissione delle regolari bollette. Per le vie brevi mi viene comunicato che non dovevo preoccuparmi perché mi sarebbero state inoltrate al più presto. La mia preoccupazione consisteva nel fatto che l'accumularsi delle bollette avrebbe creato un importo pesante da pagare tutte in una volta. Purtuttavia ho aspettato pazientemente.
Nel mese di febbraio mi arriva finalmente la prima bolletta di ¤ 423,84 scad. 18/02/09 relativa al periodo marzo/maggio 2008 che pago regolarmente il 16 dello stesso mese. Fin qui tutto regolare. Nel mese di marzo mi pervengono, una dopo l'altra, due bollette, di cui una di ¤ 273,71 scad. 12/03/09 relativa al periodo marzo/agosto 2008 (quindi una sovrapposizione della bolletta di febbraio) e l'altra di ¤ 274,40 scad.13/03/09 (!) relativa al periodo settembre/novembre 2009. Telefono per le mie rimostranze, data la vicinanza delle scadenze. Mi viene consigliato di chiedere per iscritto una dilazione nei pagamenti. Ritengo però che con un ultimo mio sforzo nel pagare le due bollette avrei eliminato ogni residuo della pendenza, anche se alcune voci dei dati sul consumo non mi suonano tanto comprensibili ("Perdita di energia" e "Corrispettivi di sistema"), comunque, pago le due bollette il 9/03/09.
Il colmo si manifesta quando alcuni giorni fa mi perviene una quarta fattura di ¤ 573,83 (!) scad. 31/03/09 relativa al periodo dicembre 2008/febbraio 2009. Questa fattura (pagata il 26/03/09) è assolutamente assurda, sia per la irrazionale vicinanza con le precedenti, sia per l'importo (astronomico) per una famiglia di due persone. L'approfondita lettura del dettaglio dell'importo, fa evidenziare l'incidenza delle voci (per me incomprensibili) "Corrispettivi di Sistema" e "Perdite Energia" per circa il 50% (salvo errore) dell'importo totale. L'assoluta indisponente cinicità dell'azienda nell'emettere tutte in una volta fatture per un importo che per un pensionato incide molto sull'economia familiare (¤ 1.545,78 complessivamente al lordo delle imposte), potrebbe essere a malapena superata, ma è inconcepibile dover pagare somme di natura incomprensibile che non hanno nulla a che vedere con il consumo effettivo fatturato di ¤ 650,04 + 71,06 di quota fissa e quota potenza (salvo errore). E' serio e legittimo questo operato? Cordiali saluti.
Salvatore, da Catania (CT)
Risposta ADUC
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