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Cara ADUC

Offerta Top Medium Exclusive Tim... e 400 euro in meno!

20 dicembre 2008
Domanda 20 dicembre 2008
Da quasi un anno sono con Tim in una situazione kafkiana da cui tuttora non riesco ad uscire.
Cerco di essere breve: in luglio 2006 stipulo - convinta da un'offerta Tim - un contratto detto Top Medium Exclusive che prevede la ricezione di un cellulare Samsung che paghero' ratealmente 7 euro al mese nel solo caso in cui non superi 25 euro di traffico mensile.
Tutto bene per un anno e mezzo circa (spendo ben piu' dei 25 euro al mese e non mi addebitano i 7 euro).
Febbraio 2008: sono in ferie all'estero e Tim mi manda un SMS in cui mi avvisa che "l'offerta di rateizzazione sara' sospesa: Si rivolga al 119" senza altre informazioni.
Chiamo il 119 e si scopre che il tutto e' dovuto al mancato accredito a Tim della colossale cifra di UN CENTESIMO DI EURO (si' avete capito bene) in gennaio 2008 da parte della mia VISA cui il contratto era appoggiato; si tratta di una somma simbolica ma dovuta (certamente in base a qualche clausola) per contratto, a prescindere dai 7 euro di canone.
Mi dicono che la VISA risultava scaduta o comunque incapiente e di chiamare il gestore. Chiamo il gestore della VISA e mi dice cio' che so bene e che e' riscontrabile "per tabulas" dai miei estratti di conto corrente: la VISA e' super capiente e lo e' sempre stata anche verso TIM (tanto che mi e' stato addebitato il roaming internazionale TIM sia in gennaio che nei mesi successivi); effettivamente pero' risulta una richiesta TIM alla VISA in gennaio 2008 per questo famoso UN CENTESIMO che - certamente per un disservizio temporaneo o un errore del sistema - non e' stato accreditato. Convinta che sia tutto superato, vivo felice fino al marzo 2008 allorche' mi arriva estratto conto seguito da fattura TIM da cui risulta che TIM MI HA PRELEVATO DALLA VISA EURO 400 (!!! )per "Cessaz. Antic. Off.Rateizz".
A questo punto: spedisco vari fax alla TIM, i Call Center mi fanno inviare (con ulteriori spese) ulteriori fotocopie di estratti conto e della VISA, della carta di identita', del codice fiscale ecc.
Parlando con i vari addetti ogni volta la richiesta e' diversa (basta questa documentazione, no occorre il contratto, no il contratto non serve ecc).
Ho il problema che - avendo fatto due traslochi in otto mesi - il contratto proprio non lo trovo piu'. Appena lo dico, ecco che diventa essenziale per loro - ai fini di soddisfare la mia richiesta di restituzione dei 400 euro, cui loro stessi dicono ho diritto - che io ne sia munita.
Notare l'assurdita': loro esercitano diritti - da me contestati - sulla base di un contratto che impongono a me di dimostrare di possedere e che loro stessi si dicono non in grado di reperire!! Alla fine uno dei tanti addetti dice che x legge il negozio TIM che mi ha fatto il contratto deve darmene copia essendo obbligato per legge alla conservazione.
Il mio negoziante smentisce di avere detto obbligo (a suo dire e' solo per alcuni mesi, credo sei), comunque non lo trova e mi fa una "autocertificazione" - ottenuta pochi giorni fa - circa l' effettiva stipula dello stesso, ricostruita sulla base della bolla di trasporto.
Ora mi accingo ad inviare un ennesimo fax con la certificazione del negozio, ma sono ormai scoraggiata e so gia' che troveranno altri cavilli per non pagare.
Le riflessioni sul trattamento della Tim ad una cliente che ha speso migliaia di euro per telefonini e traffico sono amarissime: se posso anche capire che il sistema attivi in automatico una pratica di tale genere anche per l'ammanco di UN CENTESIMO, non posso accettare che per un anno la TIM si tenga 400 euro dopo averli presi, senza nemmeno avvertirmi, dalla mia carta di credito (c'e' stato solo l'sms che ho citato e poi piu' niente!) dopo che il cliente ha spiegato per filo e per segno che si e' trattato di un disguido, che la cifra in ballo e' un cts e che la VISA era capientissima e valida.
Quel che e' certo e' che - se anche dovessi recuperare i soldi - cambiero' gestore, e senza rimpianti! Suggerimenti: molto graditi!
Luisa , da Bologna (BO)

Risposta ADUC
per evitare che venga fuori di nuovo che non hanno ricevuto, che non trovano, etc... cio' che si appresta ad inviare con un resoconto (sintetico, molto sintetico) della situazione, lo spedisca con una raccomandata A/R di diffida:
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