Cara ADUC
Obbligazioni Astaldi 7,125%
Domanda
13 settembre 2019
Sono possessore di un lotto di n. 100.000 obbligazioni Astaldi 7,125% in scadenza 01-12-2020. Sto seguendo i corsi delle quotazioni giornaliere e sto assistendo ad un calo continuo giornaliero. cosa sta succedendo. Cosa sta bollendo in pentola? Oggi 11-09-19 stanno perdendo il 9% a 17,9. Mi potete aggiornare sulle ultime notizie in quale percentuale dovremmo essere rimborsati? Sapete dirmi in base alle ultime notizie in vostro possesso con quali modalità verranno rimborsate o convertite le mie obbligazioni? Ora ho una minus di 82.000 euro su 100.000. Grazie. rispondetemi tramite la mia email
Michele, dalla provincia di FC
Michele, dalla provincia di FC
Risposta ADUC
Il 5 agosto c'è stata l'ammissione di Astaldi al concordato da parte del Tribunale.
L'udienza per la convocazione dei creditori e il relativo voto ci sarà il 6 febbraio 2020.
Si tratta del voto di tutti i creditori e non dei soli obbligazionisti. Gli obbligazionisti saranno convocati in assemblea da parte del rappresentante prof. Onesti per votare, e il voto dell'assemblea varrà per l'intero prestito obbligazionario. Per la convocazione non se ne parla di sicuro a breve.
La situazione è purtroppo molto negativa: conversione dei crediti chirografari (inclusi i bond) che rappresenteranno il 28,5% del nuovo capitale (dato che potrebbe peggiorare per via di costi legati ad una concessione in Turchia) più assegnazione (su cui non si hanno dati numerici) di strumenti finanziari partecipativi (sfp) che consentono di beneficiare dei proventi delle future dismissioni delle concessioni.
I rapporti di concambio sono però da verificare "sul campo", vale a dire sul valore che il mercato assegnerà. Ipotizziamo che tra azioni e sfp si arrivi ad un concambio del 20%: ciò vorrebbe dire un taglio del nominale dei bond pari all'80%, ma se il mercato poi valutasse 15% ciò che è assegnato al 20%, il taglio effettivo sarebbe pari all'85%.
Il lato positivo è che non tutti sono d'accordo, ad esempio come già detto l'Ance. L’Associazione nazionale costruttori edili. La partita è quindi aperta.
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Ha risposto Roberto Cappiello: https://www.aduc.it/info/cappiello.php
L'udienza per la convocazione dei creditori e il relativo voto ci sarà il 6 febbraio 2020.
Si tratta del voto di tutti i creditori e non dei soli obbligazionisti. Gli obbligazionisti saranno convocati in assemblea da parte del rappresentante prof. Onesti per votare, e il voto dell'assemblea varrà per l'intero prestito obbligazionario. Per la convocazione non se ne parla di sicuro a breve.
La situazione è purtroppo molto negativa: conversione dei crediti chirografari (inclusi i bond) che rappresenteranno il 28,5% del nuovo capitale (dato che potrebbe peggiorare per via di costi legati ad una concessione in Turchia) più assegnazione (su cui non si hanno dati numerici) di strumenti finanziari partecipativi (sfp) che consentono di beneficiare dei proventi delle future dismissioni delle concessioni.
I rapporti di concambio sono però da verificare "sul campo", vale a dire sul valore che il mercato assegnerà. Ipotizziamo che tra azioni e sfp si arrivi ad un concambio del 20%: ciò vorrebbe dire un taglio del nominale dei bond pari all'80%, ma se il mercato poi valutasse 15% ciò che è assegnato al 20%, il taglio effettivo sarebbe pari all'85%.
Il lato positivo è che non tutti sono d'accordo, ad esempio come già detto l'Ance. L’Associazione nazionale costruttori edili. La partita è quindi aperta.
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Ha risposto Roberto Cappiello: https://www.aduc.it/info/cappiello.php
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