Lunedì 8 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Obbligazioni Argentina e "rischio paese"

13 gennaio 2004
Domanda 13 gennaio 2004
Buongiorno. Nel Marzo del 2001 ho acquistato delle obbligazioni argentine con scadenza 2008 tramite la mia banca. Ho letto con attenzione tutte le lettere precedenti riguardanti le possibili responsabilita' delle banche e vorrei un consiglio da voi circa la possibilita' di adire ad azioni legali sapendo che:.
- non ho mai ricevuto nessun prospetto informativo.
- non mi sono mai state fatte domande circa la mia propensione al rischio.
- la banca si e' trattenuta ben 1, 5 % di commissione sull'operazione.
- non ho mai riscosso una cedola perche' nel Dicembre 2001 l'Argentina ha dichiarato il default.
- nel Marzo del 2001 la situazione economica dell'Argentina era gia' compromessa e un intermediario finanziario questo lo sapeva (o lo doveva sapere): perche' e' stata accettata l'operazione dall'ufficio finanza della mia banca che e' stato interpellato dall'impiegato del borsino al momento dell'operazione?
- non mi e' stato mai rilasciato nessun documento al momento dell'investimento ma, credo, un fissato bollato che mi e' arrivato per posta in seguito.
- l'unica cosa a mio svantaggio che ricordo di aver firmato fu un modulo dove era descritto il "rischio paese". Tale modulo mi fu sottoposto come una prassi e non mi e' stato mai spiegato il reale rischio dell'investimento - ho richiesto tramite raccomandata a/r copia della documentazione in loro possesso relativo a quella operazione ma a distanza di due mesi non ho ricevuto ancora nulla.
Cio' premesso vorrei cortesemente sapere:.
- si intravede una qualche responsabilita' della banca o quel documento sul rischio paese da me firmato li rende in una botte di ferro?
- esiste a Bari una vostra sede a cui potermi rivolgere per assistenza?
- sapete consigliarmi nella mia citta' un avvocato esperto in diritto bancario?
- cosa mi consigliate di fare?
Grazie per l'attenzione Giuseppe, da Bitetto/Bari

Risposta ADUC
Sotto l'aspetto dell'eventuale inadeguatezza la rimandiamo alla pagina clicca qui.
L'aver accettato, seppur inconsapevolmente, il rischio paese costituisce un punto a sfavore, ma non per questo si deve considerare perduto tutto in partenza.
Soprattutto se l'obbligazione proveniva del portafoglio della banca stessa, potrebbe configurarsi un trasferimento del rischio (a marzo 2001 la situazione iniziava a farsi difficile, appunto) dalla banca al cliente. Anche il non aver tempestivamente inviato la copia della documentazione richiesta non e' conforme alla normativa. Sulla vicenda le consigliamo di leggere l'articolo a questo indirizzo: clicca qui
Trattandosi di acquisto successivo al collocamento, non era prevista la consegna del prospetto informativo. Il documento ricevuto in seguito attesta la compravendita.
Non abbiamo una sede a Bari ma ci sono legali con cui Investire Informati e' gia' in contatto per seguire gli investitori di quella zona.
.....................
Ha risposto Giuseppe D'Orta
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →