Cara ADUC
Mutuo a tasso variabile: banca Intesa ancora non applica le agevolazioni del Governo
Domanda
6 giugno 2009
Cara Aduc,
l'01.10.2002 io e mia moglie abbiamo contratto un mutuo ipotecario a tasso variabile per l'acquisto della prima abitazione con Banca Commerciale Italiana (ora Intesa Sanpaolo SpA).
Il tasso di riferimento mensile è stato inizialmente stabilito in misura pari ad 1/12 del tasso nominale annuo del 4,20%. E' stabilito espressamente che il suddetto tasso d'interesse è valido solo alla fine del semestre in cui è avvenuta l'erogazione della somma mutuata. Successivamente ed indipendentemente dalle condizioni iniziali, il tasso d'interesse verrà dalla Banca modificato semestralmente il 31 maggio e 30 novembre ed il nuovo tasso sarà determinato applicando al parametro di riferimento "EURIBOR a sei mesi" uno spread di 1 punto percentuale (successivamente rinegoziato a 0,75).
Il 23.03.2009 abbiamo consegnato in Banca una dichiarazione sostitutiva di certificazione in cui io e mia moglie attestavamo il possesso dei requisiti previsti dalla legge per l'applicazione delle agevolazioni previste all'art. 2, commi da 1 a 3 del decreto legge 29 novembre 2008, n. 185, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 gennaio 2009 n. 2.
Il 4 giugno mi sono recato in Banca per chiedere informazioni circa l'esito della mia istanza. Il direttore della Banca mi ha risposto che la Banca ad oggi è in attesa di un accordo tra l'ABI e il Governo che regolamenti le modalità con cui concedere i benefici di legge agli interessati.
E' corretto? Cosa devo fare, aspettare come mi ha chiesto la Banca ? Eventualmente che tempi si prevedono?
Grazie anticipatamente per la vs cortese risposta e..... grazie di esistere !!
Antonio, da Milano (MI)
l'01.10.2002 io e mia moglie abbiamo contratto un mutuo ipotecario a tasso variabile per l'acquisto della prima abitazione con Banca Commerciale Italiana (ora Intesa Sanpaolo SpA).
Il tasso di riferimento mensile è stato inizialmente stabilito in misura pari ad 1/12 del tasso nominale annuo del 4,20%. E' stabilito espressamente che il suddetto tasso d'interesse è valido solo alla fine del semestre in cui è avvenuta l'erogazione della somma mutuata. Successivamente ed indipendentemente dalle condizioni iniziali, il tasso d'interesse verrà dalla Banca modificato semestralmente il 31 maggio e 30 novembre ed il nuovo tasso sarà determinato applicando al parametro di riferimento "EURIBOR a sei mesi" uno spread di 1 punto percentuale (successivamente rinegoziato a 0,75).
Il 23.03.2009 abbiamo consegnato in Banca una dichiarazione sostitutiva di certificazione in cui io e mia moglie attestavamo il possesso dei requisiti previsti dalla legge per l'applicazione delle agevolazioni previste all'art. 2, commi da 1 a 3 del decreto legge 29 novembre 2008, n. 185, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 gennaio 2009 n. 2.
Il 4 giugno mi sono recato in Banca per chiedere informazioni circa l'esito della mia istanza. Il direttore della Banca mi ha risposto che la Banca ad oggi è in attesa di un accordo tra l'ABI e il Governo che regolamenti le modalità con cui concedere i benefici di legge agli interessati.
E' corretto? Cosa devo fare, aspettare come mi ha chiesto la Banca ? Eventualmente che tempi si prevedono?
Grazie anticipatamente per la vs cortese risposta e..... grazie di esistere !!
Antonio, da Milano (MI)
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