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Cara ADUC

Mutuo INPDAP - cosa fare se non vogliono concederlo

2 agosto 2008
Domanda 2 agosto 2008
Salve,
sono un dipendente pubblico iscritto alla gestione INPDAP dal 1997.
Vi scrivo in merito ad una richiesta di MUTUO IPOTECARIO per acquisto prima casa.
L'immobile da acquistare è un immobile (non di lusso, cat. A/4) sottoposto a vincolo storico artistico a favore del Ministero per i Beni Culturali e Ambientali e quindi la vendita è sottoposta alla condizione sospensiva legale del mancato esercizio del diritto di prelazione da parte dello Stato ai sensi del D.Lgs. 22.01.2004 n.42 (il diritto di prelazione non è stato esercitato).
In primis difatti a dicembre 2007 mi reco dal funzionario INPDAP per sapere se questo poteva essere un problema e per chiedere alcune altre delucidazioni sulla documentazione da allegare. A questo punto il funzionario in dicembre mi dice che il fatto che l'immobile abbia un vincolo artistico-storico non è un problema e che anzi l'istituto avrebbe una maggior garanzia a finanziarlo.
A dicembre spedisco la prima richiesta di mutuo che l'Inpdap e successivamente mi reco diversi giorni al mese per ricevere informazioni al riguardo e così fino a marzo 2008. In marzo 2008 mi viene consigliato di inviare una nuova richiesta poiché mi viene detto che tutte le richieste precedentemente inviate non sono più valide.
In aprile invio una nuova richiesta di mutuo e quindi continuo a recarmi in quasi tutti giorni di ricezione al pubblico per cercare di sapere se la pratica di mutuo era completa e se si poteva finanziare, ma costantemente mi veniva sempre detto di aspettare ancora e solo agli inizi del mese di maggio mi viene comunicato che mi avrebbe contattato al più presto il perito per effettuare la prevista perizia estimativa (presupponendo quindi che la pratica fosse stata almeno analizzata).
Nonché agli inizi del mese di giugno il funzionario mi chiama al telefono cellulare e mi solleva solo in quell'occasione problematiche sulla documentazione inviata dicendomi che avevo sbagliato a stipulare l'atto notarile e dopo alcune mie delucidazioni mi dice che, considerato il fatto che lui non aveva mai istruito una pratica di mutuo per questo tipo di immobili con vincolo storico-culturale, avrebbe inviato una e-mail alla sede di ROMA per ricevere delucidazioni in merito.
Il 19.06.2008 il funzionario per il tramite del perito Inpdap (???) mi fa sapere che dall'INPDAP di ROMA era arrivata risposta con parere negativo alla concessione del mutuo.
Mi sono recato dopo alcuni giorni alla sede Inpdap per avere informazioni e il funzionario mi dice che avrei potuto fare ricorso e che avrebbe potuto aiutarmi anche lui a scriverlo; in quell'occasione gli chiesi anche una documentazione scritta che attestasse la mancata concessione del mutuo ma lo stesso funzionario mi ha detto che non mi sarebbe servita a nulla.
Quindi - fare ricorso e avverso cosa?
Ritorno a casa e preparo un lettera raccomandata a/r con la quale chiedo che fine hanno fatto le mie due richieste di mutuo e se e quali provvedimenti sono stati presi su di esse.
Ad oggi dopo circa un mese dall'invio della raccomandata A/R, ancora nessuna risposta.
Cosa posso fare se non mi rispondono?
Sul regolamento INPDAP per la concessione dei mutui non è espressamente scritto che questo tipo di abitazioni sono escluse dall'ottenerli.
Aiutatemi
Cordiali Saluti
Luca, da Lucera (FG)

Risposta ADUC
invii una nuova raccomandata ar, strutturata a mo' di messa in mora, in cui richiede spiegazioni e risposte ufficiali. Invii il tutto anche alla sede centrale dell'istituto
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