Cara ADUC
Multa per spostamento tra Comuni senza valido motivo
Domanda
28 aprile 2020
Salve,
giorno 25 Aprile (e si ho proprio fortuna!) non riuscivo a collegarmi alla telecamera di sorveglianza posta all'interno della mia abitazione di residenza a San Giovanni la Punta. Dopo il DPCM che negava gli spostamenti in un Comune diverso da quello in cui ci si trovava sono rimasto a casa di mia madre a Catania. Quindi la mattina del 25 Aprile, preoccupato del fatto che non riuscivo a collegarmi alla telecamera, sono andato in auto da Catania a San Giovanni la Punta. Dopo aver fatto funzionare nuovamente la telecamera, nello scendere a Catania, vengo fermato dai vigili urbani nel Comune di Sant'Agata li Battiati. Visto lo stress che sto avendo in questo periodo non sono riuscito a non dire la verità, che secondo me rientra comunque in un caso di necessità.
Quindi ho dichiarato che era andato a controllare la videosorveglianza della mia casa di residenza di San Giovanni la Punta dato che non riuscivo a connettermi alla telecamera. Mi hanno fatto la multa, perché secondo loro non è un motivo che rientra nelle necessità scritte nel DPCM del 10 Aprile! Beh mica Conte e chi per lui si poteva mettere a scrivere tutti i casi possibili di necessità! Penso che dipenda dal buon senso e intelligenza di chi ti ferma capire la situazione e chi ha davanti.
Ho chiamato il Comando dei vigili di Battiati e chi mi ha risposto mi ha detto che posso inviare anche una email semplice per contestare la multa e esporre la mia versione dei fatti e poi ci penserà la Prefettura...è così? Vorrei un vostro consiglio e capire anche se poi rischio di pagare il doppio della cifra (373 euro 30 giorni, 533 oltre). Grazie.
Luca, dalla provincia di CT
giorno 25 Aprile (e si ho proprio fortuna!) non riuscivo a collegarmi alla telecamera di sorveglianza posta all'interno della mia abitazione di residenza a San Giovanni la Punta. Dopo il DPCM che negava gli spostamenti in un Comune diverso da quello in cui ci si trovava sono rimasto a casa di mia madre a Catania. Quindi la mattina del 25 Aprile, preoccupato del fatto che non riuscivo a collegarmi alla telecamera, sono andato in auto da Catania a San Giovanni la Punta. Dopo aver fatto funzionare nuovamente la telecamera, nello scendere a Catania, vengo fermato dai vigili urbani nel Comune di Sant'Agata li Battiati. Visto lo stress che sto avendo in questo periodo non sono riuscito a non dire la verità, che secondo me rientra comunque in un caso di necessità.
Quindi ho dichiarato che era andato a controllare la videosorveglianza della mia casa di residenza di San Giovanni la Punta dato che non riuscivo a connettermi alla telecamera. Mi hanno fatto la multa, perché secondo loro non è un motivo che rientra nelle necessità scritte nel DPCM del 10 Aprile! Beh mica Conte e chi per lui si poteva mettere a scrivere tutti i casi possibili di necessità! Penso che dipenda dal buon senso e intelligenza di chi ti ferma capire la situazione e chi ha davanti.
Ho chiamato il Comando dei vigili di Battiati e chi mi ha risposto mi ha detto che posso inviare anche una email semplice per contestare la multa e esporre la mia versione dei fatti e poi ci penserà la Prefettura...è così? Vorrei un vostro consiglio e capire anche se poi rischio di pagare il doppio della cifra (373 euro 30 giorni, 533 oltre). Grazie.
Luca, dalla provincia di CT
Risposta ADUC
lasci stare il consiglio disinformato che le hanno dato. Trova qui le modalità per fare il ricorso: https://www.aduc.it/comunicato/coronavirus+mobilita+individuale+come+fare+ricorso_30942.php
Nello specifico, se decide di tentare, alleghi tutto ciò che possa dimostrare il motivo per cui lei è andato alla sua abitazione.
Nello specifico, se decide di tentare, alleghi tutto ciò che possa dimostrare il motivo per cui lei è andato alla sua abitazione.
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