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Cara ADUC

migrazione ADSL verso TIM impossibile - situazione vergognosa

13 aprile 2018
Domanda 13 aprile 2018
Cara ADUC,
ti scrivo per avere un consiglio su come muovermi rispetto ad una situazione vergognosa che si protrae dal 23 novembre 2017.
In tale data avevo sottoscritto con TIM un contratto per attivare Tim Smart Voce Casa con sovrascrittura dell'ADSL (l'ADSL è attualmente con un altro operatore, ma la velocità è debole, quindi volevamo passare all'ADSL TIM).
Mentre l'opzione voce è stata finalmente attivata il 14 febbraio 2018, la sovrascrittura (migrazione) dell'ADSL è stata costantemente rifiutata.
Dopodiché, il mese scorso TIM si è accorta che l'operatore di novembre aveva trascritto male il codice di migrazione (ma io ho prova di averlo dettato - e controllato - correttamente).
A quel punto, TIM rettifica il codice di migrazione.
Ciononostante, oggi da TIM ci viene comunicato che:
"La centrale è satura e i tecnici non hanno evidentemente potuto inserire il vostro numero. Mi spiace ma dovrete trovare altre soluzioni."
Ma non è la Legge a conferire al consumatore il diritto di migrare? E non hanno le compagnie telefoniche il dovere di ottemperare a tali richieste?
Cosa mi conviene fare? Inviare un fax di reclamo a TIM, nel quale chiedo l'indennizzo di 7,50 Euro per ogni giorno di ritardo per il servizio Voce e, a fronte del loro rifiuto di sovrascrivere l'ADSL, lo stesso indennizzo per un'annualità (365 giorni)?
Io sono veramente indignato, senza menzionare altri dettagli deprecabili emersi durante questa odissea: addetti del 187 che non rispondono, altri operatori (o loro agenti) che - non si sa come - sanno che avevo richiesto una migrazione e mi chiamano dalla Campania cercando di farsi dire, fraudolentemente, il mio codice di migrazione e il numero di documento, tra gli altri!
Eventualmente Voi fornite assistenza legale? Quanto dovrei pagare?
Vi ringrazio moltissimo.
Filippo, da Rio Saliceto (RE)

Risposta ADUC
UTENZE MOBILI: PASSAGGIO AD ALTRO OPERATORE E PORTABILITA' DEL NUMERO
Come tutti sanno la portabilita' e' la possibilita' di cambiare operatore mobile senza cambiare numero telefonico, con trasferimento automatico dell'eventuale credito residuo presente sulla SIM.
La richiesta di portabilita' va fatta al nuovo gestore che si prendera' carico di tutte le attivita' di passaggio comunicando quanto dovuto al vecchio gestore, compresa la disdetta del vecchio contratto.
Nella domanda di portabilita', infatti, l'utente redige una sorta di disdetta, dichiarando di voler interrompere il rapporto con il vecchio gestore per attivarne uno con il nuovo gestore.
Per l'argomento e i rimedi nello specifico legga la ns. scheda https://sosonline.aduc.it/scheda/telefonia+guida+veloce+ai+diritti+alle+tutele_1378.php#Voce_9
questo cio' che dovrebbe fare, nell'ordine:
1. inviare un'intimazione al gestore con raccomandata a/r chiedendo eventualmente anche i danni:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
2. se alla lettera riceve risposta negativa oppure non riceve risposta alcuna, fare un tentativo di conciliazione presso il Corecom della sua Regione:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+obbligatoria+davanti+al+corecom_15317.php
3. se neanche la conciliazione va a buon fine, fare causa presso il suo giudice di pace oppure presentare istanza di definizione della controversia al proprio Corecom regionale, se abilitato, oppure direttamente all'Agcom utilizzando il formulario GU14.
Per ottenere il servizio di assistenza richiesto, ci indichi il servizio di che le interessa, gli estremi della controversia, la documentazione pertinente e i propri recapiti, compilando questa form: http://www.aduc.it/info/assistenza
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