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Cara ADUC

La mia fidanzata di nazionalita' russa

20 agosto 2009
Domanda 20 agosto 2009
Salve,
la mia fidanzata di nazionalita' russa ha ottenuto un visto turistico, rilasciato dal Consolato Italiano di San Pietroburgo, avente durata pari a 89 giorni (dal 12 aprile al 15 Luglio 2009). Avremmo dovuto sposarci in Italia il 22 Agosto (il 1 Luglio ci siamo recati al Comune per concordare la data delle pubblicazioni, fatte il 4 Agosto, e la data del matrimonio), ma il Comune ove risiedo ci ha comunicato (il 7 Agosto) l'impossibilita' di procedere al matrimonio a causa del visto scaduto (in accordo a quanto affermato dalla nuova legge entrata in vigore l'8 Agosto). Abbiamo deciso di non fare ricorso contro questo provvedimento, pertanto la mia fidanzata e' tornata in Russia il 12 Agosto, con un ritardo di circa un mese rispetto alla data fissata sul visto (ripeto, 15 Luglio). Vorrei ricevere gentilmente le seguenti informazioni.
1) La mia fidanzata ha diritto di richiedere un nuovo visto turistico nonostante il ritardo nel rientro (sottolineo che questo ritardo e' stato causato dal mancato matrimonio)?
2) In caso affermativo, quanto tempo deve intercorrere a partire dalla data di termine dell'ultimo visto (15 Luglio)?
3) Esiste la possibilita' di una segnalazione al SIS, in virtu' del ritardo nel rientro, desumibile dai timbri apposti sul passaporto?
3) In caso affermativo, quali sono le conseguenze di una eventuale segnalazione al SIS?
Grazie


Risposta ADUC
se non ha avuto un provvedimento di espulsione, non crediamo che ci siano limiti per il rientro, e neppure segnalazioni nel SIS. Per sapere quanto tempo deve passare prima di ripresentare la richiesta di visto, le consigliamo di chiedere all'ambasciata italiana in Russia poiche' i termini variano sulla base di specifiche convenzioni tra Stati.
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