Cara ADUC
Messa in mora RAI
Domanda
27 luglio 2009
Gentile ADUC,
ho seguito i vostri consigli ed ho messo in mora l'Agenzia delle Entrate Ufficio Torino 1 S.A.T., ho inoltre inviato un'istanza al Garante della mia regione, una richiesta di accertamento alla Procura Generale della Corte dei Conti, un esposto-denuncia alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Torino
Il 22-07-09 ho ricevuto, però, QUEST'ALTRA COMUNICAZIONE da parte dell'Agenzia delle Entrate Ufficio Torino 1 S.A.T.:
In riferimento alla Sua del 08/07/2009 si comunica che questo Ufficio non può' procedere alla chiusura dell'abbonamento in oggetto in quanto non risulta pervenuta la dichiarazione integrativa richiesta al Sig. xxxxx e da questi contestata.
Si precisa che con la richiesta di suggellamelo il contribuente chiede che vengano suggellati tutti i televisori dallo stesso detenuti; con la dichiarazione integrativa fornisce gli indirizzi necessari per poter procedere e, nel contempo, il contribuente autorizza la Guardia di Finanza e gli altri competenti Organi ad accedere nelle proprie residenze o dimore per poter effettuare le operazioni necessario al suggellamelo.
Il titolare dell'abbonamento deve infatti porre gli organi preposti ad effettuare tale intervento nelle condizioni di dar corso alle relative operazioni ed ai connessi controlli presso tutte le residenze o dimore coperte dal singolo abbonamento, vale a dire presso tutte le residenze o dimore proprie e degli appartenenti al proprio nucleo familiare.
Non e' quindi sufficiente che l'abbonato che richiede il suggellamento si limiti ad indicare di aver inviato la disdetta con raccomandata, in quanto gli organi preposti debbono assicurarsi che l'abbonato non possa più' usufruire delle trasmissioni, come dallo stesso richiesto ai sensi del citato art.10.
Questo Ufficio, sempre nell'ottica di limitare al massimo i necessari adempimenti a carico dell'utente e in materia di semplificazione amministrativa, ha elaborato una procedura secondo cui le residenze o dimore del titolare e dei componenti del suo nucleo familiare possono essere attestate mediante dichiarazione sostitutiva da inviare a mezzo posta unitamente ad una fotocopia del documento di identità' del dichiarante.
Resta naturalmente fermo che lo scrivente Ufficio potrà' procedere alle opportune verifiche della veridicità' delle dichiarazioni rese, ed assumerà', in caso di mendacità1 delle medesime, le iniziative previste dalla legge.
Si precisa, infine, che gli importi richiesti al Sig. xxxxxx sono dovuti nel caso non venga restituita la dichiarazione integrativa di cui sopra, debitamente compilata e sottoscritta, senza la quale l'abbonamento non può' essere annullato.
A QUESTO PUNTO COSA MI CONSIGLIATE DI FARE?
Giuseppe, da Caserta (CE)
ho seguito i vostri consigli ed ho messo in mora l'Agenzia delle Entrate Ufficio Torino 1 S.A.T., ho inoltre inviato un'istanza al Garante della mia regione, una richiesta di accertamento alla Procura Generale della Corte dei Conti, un esposto-denuncia alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Torino
Il 22-07-09 ho ricevuto, però, QUEST'ALTRA COMUNICAZIONE da parte dell'Agenzia delle Entrate Ufficio Torino 1 S.A.T.:
In riferimento alla Sua del 08/07/2009 si comunica che questo Ufficio non può' procedere alla chiusura dell'abbonamento in oggetto in quanto non risulta pervenuta la dichiarazione integrativa richiesta al Sig. xxxxx e da questi contestata.
Si precisa che con la richiesta di suggellamelo il contribuente chiede che vengano suggellati tutti i televisori dallo stesso detenuti; con la dichiarazione integrativa fornisce gli indirizzi necessari per poter procedere e, nel contempo, il contribuente autorizza la Guardia di Finanza e gli altri competenti Organi ad accedere nelle proprie residenze o dimore per poter effettuare le operazioni necessario al suggellamelo.
Il titolare dell'abbonamento deve infatti porre gli organi preposti ad effettuare tale intervento nelle condizioni di dar corso alle relative operazioni ed ai connessi controlli presso tutte le residenze o dimore coperte dal singolo abbonamento, vale a dire presso tutte le residenze o dimore proprie e degli appartenenti al proprio nucleo familiare.
Non e' quindi sufficiente che l'abbonato che richiede il suggellamento si limiti ad indicare di aver inviato la disdetta con raccomandata, in quanto gli organi preposti debbono assicurarsi che l'abbonato non possa più' usufruire delle trasmissioni, come dallo stesso richiesto ai sensi del citato art.10.
Questo Ufficio, sempre nell'ottica di limitare al massimo i necessari adempimenti a carico dell'utente e in materia di semplificazione amministrativa, ha elaborato una procedura secondo cui le residenze o dimore del titolare e dei componenti del suo nucleo familiare possono essere attestate mediante dichiarazione sostitutiva da inviare a mezzo posta unitamente ad una fotocopia del documento di identità' del dichiarante.
Resta naturalmente fermo che lo scrivente Ufficio potrà' procedere alle opportune verifiche della veridicità' delle dichiarazioni rese, ed assumerà', in caso di mendacità1 delle medesime, le iniziative previste dalla legge.
Si precisa, infine, che gli importi richiesti al Sig. xxxxxx sono dovuti nel caso non venga restituita la dichiarazione integrativa di cui sopra, debitamente compilata e sottoscritta, senza la quale l'abbonamento non può' essere annullato.
A QUESTO PUNTO COSA MI CONSIGLIATE DI FARE?
Giuseppe, da Caserta (CE)
Risposta ADUC
consiglio pratico: compili e invii quella dichiarazione.
Consiglio per questione di principio: non invii la dichiarazione e, se le inviano una cartella esattoriale, la impugni presso la commissione tributaria provinciale.
Consiglio per questione di principio: non invii la dichiarazione e, se le inviano una cartella esattoriale, la impugni presso la commissione tributaria provinciale.
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