Cara ADUC
Messa in mora ad Alpieagles
Domanda
4 marzo 2008
Invio per conoscenza quanto spedito con raccomandata all'AlpiEagles, dietro vs. consigli appresi sul sito.
Spett. AlpiEagles S.p.A.
Ufficio Reclami
Via Verdi,14
35020 Sant'Angelo di Piove di Sacco (PD)
e, per conoscenza:
Aduc - Associazione Diritti Utenti e Consumatori
Via Cavour 68
50129 Firenze
OGGETTO: Cancellazione volo Reggio Calabria - Venezia (e successiva modifica e cancellazione Lamezia Terme - Venezia del 04.01.08) del 03 Gennaio 2008, codice prenotazione xxxx effettuata il xx/xx/2007. Richiesta messa in mora.
I sottoscritti xxx Pierluigi e xxxx Marialuisa, titolari del titolo di viaggio in oggetto, espongono brevemente i fatti: la prenotazione originale veniva spostata (volo di ritorno) una prima volta dal 02 gennaio 2008 al 03 gennaio 2008, una seconda volta veniva cancellato il volo del 03 gennaio 2008 e "riprotetto" con volo del 04 gennaio 2008 da Lamezia Terme a Venezia, il quale, naturalmente, il giorno stesso veniva anch'esso cancellato (ndr. Se la VS licenza di volo scadeva il 31.12.2007, perché avete accettato la mia prenotazione per un volo per il 3 gennaio 2008 e successivamente vista la cancellazione totale di tutti i vostri voli dal 3.01.08, mi avete "riprotetto" su un volo che sapevate già non sarebbe mai partito???). Con non poco stupore per il comportamento della vs. compagnia (il tutto veniva comunicatoci con uno scarno sms), ci vedevamo costretti a prolungare la ns. permanenza nella città di Reggio Calabria, a provvedere alla sistemazione notturna, a usufruire di altri giorni di ferie lavorativi e non per ultima alla ricerca di un mezzo di trasporto per il rientro alla ns. località di residenza (cosa non semplice, visto il periodo natalizio). In data 3 gennaio 2008 inviavo per mezzo della posta elettronica ([email protected] e [email protected]) le richieste di rimborso del biglietto non volato e della Compensazione Pecuniaria prevista dalla "Carta dei Diritti del Passeggero" (Regolamento CE n. 261/2004 art.5 ed art.7). A tutt'oggi, dopo svariati invii di e-mail e fax, non ho ricevuto alcun rimborso e/o contatto da codesta Azienda.
Per quanto sopra, si INTIMA a codesta compagnia, entro e non oltre 15 giorni dal ricevimento della presente, l'immediato rimborso di quanto pagato e non fruito oltre a quanto previsto dal Regolamento CE n. 261/2004 (c.d. Compensazione Pecuniaria) fermo restando impregiudicato il diritto ad un risarcimento supplementare (veggasi art. 12) di spese e malattia connesse a suddetto disservizio. In caso contrario i sottoscritti si rivolgeranno all'autorità giudiziaria, con beneplacito di qualsiasi spesa.
Pierluigi, da Montecchio Maggiore (VI)
Spett. AlpiEagles S.p.A.
Ufficio Reclami
Via Verdi,14
35020 Sant'Angelo di Piove di Sacco (PD)
e, per conoscenza:
Aduc - Associazione Diritti Utenti e Consumatori
Via Cavour 68
50129 Firenze
OGGETTO: Cancellazione volo Reggio Calabria - Venezia (e successiva modifica e cancellazione Lamezia Terme - Venezia del 04.01.08) del 03 Gennaio 2008, codice prenotazione xxxx effettuata il xx/xx/2007. Richiesta messa in mora.
I sottoscritti xxx Pierluigi e xxxx Marialuisa, titolari del titolo di viaggio in oggetto, espongono brevemente i fatti: la prenotazione originale veniva spostata (volo di ritorno) una prima volta dal 02 gennaio 2008 al 03 gennaio 2008, una seconda volta veniva cancellato il volo del 03 gennaio 2008 e "riprotetto" con volo del 04 gennaio 2008 da Lamezia Terme a Venezia, il quale, naturalmente, il giorno stesso veniva anch'esso cancellato (ndr. Se la VS licenza di volo scadeva il 31.12.2007, perché avete accettato la mia prenotazione per un volo per il 3 gennaio 2008 e successivamente vista la cancellazione totale di tutti i vostri voli dal 3.01.08, mi avete "riprotetto" su un volo che sapevate già non sarebbe mai partito???). Con non poco stupore per il comportamento della vs. compagnia (il tutto veniva comunicatoci con uno scarno sms), ci vedevamo costretti a prolungare la ns. permanenza nella città di Reggio Calabria, a provvedere alla sistemazione notturna, a usufruire di altri giorni di ferie lavorativi e non per ultima alla ricerca di un mezzo di trasporto per il rientro alla ns. località di residenza (cosa non semplice, visto il periodo natalizio). In data 3 gennaio 2008 inviavo per mezzo della posta elettronica ([email protected] e [email protected]) le richieste di rimborso del biglietto non volato e della Compensazione Pecuniaria prevista dalla "Carta dei Diritti del Passeggero" (Regolamento CE n. 261/2004 art.5 ed art.7). A tutt'oggi, dopo svariati invii di e-mail e fax, non ho ricevuto alcun rimborso e/o contatto da codesta Azienda.
Per quanto sopra, si INTIMA a codesta compagnia, entro e non oltre 15 giorni dal ricevimento della presente, l'immediato rimborso di quanto pagato e non fruito oltre a quanto previsto dal Regolamento CE n. 261/2004 (c.d. Compensazione Pecuniaria) fermo restando impregiudicato il diritto ad un risarcimento supplementare (veggasi art. 12) di spese e malattia connesse a suddetto disservizio. In caso contrario i sottoscritti si rivolgeranno all'autorità giudiziaria, con beneplacito di qualsiasi spesa.
Pierluigi, da Montecchio Maggiore (VI)
Risposta ADUC
La ringraziamo della lettera che ci ha inviato per conoscenza e che pubblichiamo su Cara Aduc.
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