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Cara ADUC

mediazione immobiliare

5 giugno 2014
Domanda 5 giugno 2014
Buongiorno, nel dicembre del 2012 ho visto un immobile tramite un' agenzia immobiliare locale. Poichè l'immobile mi è piaciuto sono tornata a vederlo altre volte anche con un tecnico di fiducia. In seguito non avendo ottenuto alcune risposte in merito a particolari tecnici dall'agente, ho anche contattato l'amministratore per avere da lui maggiori delucidazioni. Il prezzo dell'appartamento era comunque a mio avviso troppo alto e l'agente non mi spingeva a fare la mia proposta che prevedeva uno sconto del 25%. Dopo un anno scadeva il suo mandato e veniva incaricata un'altra agenzia che conosceva le mie esigenze.In occasione di visite ad altri immobili ci siamo trovati a parlare dell'appartamento in questione ed io ho declinato l'invito a fare una proposta tramite loro spiegando che il contatto era già avvenuto tramite un'altra agenzia e che non mi sarei mai esposta prima di avere assicurazioni su chi aveva diritto a portare avanti una trattativa. Nel frattempo il tempo passava, continuavo a visitare case senza trovare quella di mio gradimento e quella che mi era rimasta nel cuore non veniva venduta. In seguito ho avuto modo di conoscere la proprietaria dell'immobile in quanto il suo vicino era diventato un mio conoscente. Ora, maggio 2014 non vi sono più incarichi in vigore, il prezzo è calato del 20% e ci stiamo accordando sulla compravendita. Riconosciamo entrambe che probabilmente qualcosa è dovuto al primo agente, anche se il tipo di affare che mi era stato proposto è mutato, essendo calato il prezzo. Una volta contattato ci viene incontro con uno sconto, praticamente 1% a lei, con cui aveva pattuito inizialmente il 2 e 1,5% a me con cui non aveva pattuito nulla in quanto il nostro rapporto non era andata più in là delle visite e della messa a disposizione delle piantine, ma alla quale ha applicato la percentuale in uso. Mi domando non dovrebbe esserci imparzialità e quindi pretendere la stessa cifra da entrambe? non è un pò troppo guadagnare 4000 euro dopo un anno e mezzo? Cosa sarebbe successo se la casa avessi voluta acquistarla quando l'esclusiva era passata alla seconda agenzia, visto che secondo lui avrei potuto fare la proposta anche in quel momento? Inoltre sull'incarico a vendere ha posto una penale del 4%, oltre alla provvigione qualora la casa venisse venduta ad una persona portata là dall'agenzia e questa lo scoprisse in seguito. Non è una clausola vessatoria? Spero di ottenere una risposta da voi in tempi brevi, so che la giurisprudenza è molto varia a proposito e probabilmente pagheremo piuttosto che trovarci ad affrontare spese e beghe legali, però mi piacerebbe poter trattare ulteriormente con la consapevolezza dei miei diritti e dei miei doveri. Temo inoltre che la seconda agenzia molto aggressiva possa millantare qualche diritto anche se non ha avuto alcun ruolo in questa vicenda poichè in questo luogo non si usa far firmare i clienti dopo la visita, quindi potrebbe affermare quello che farebbe loro comodo. Grazie.
Sonia, da Spoleto (PG)

Risposta ADUC
come da Lei stessa affermato, in tema di mediazione mobiliare la giurisprudenza è molto varia ed alle volte contrastante.
In effetti occorre valutare il caso concreto.
Non esiste alcun dovere di rispettare l'imparzialità nè alcun obbligo di far pagare la stessa cifra ad entrambe, ne' potrebbe esserci.
La posizione del venditore è differente rispetto a quello del compratore e probabilmente lo sono anche i contratti che sono stati sottoscritti.
Il guadagno non risulta eccessivo poichè il compenso del mediatore è stato accettato ed è anche fissato dalla legge.
Questo non può essere superiore al 4% e questa percentuale può essere richiesta sole dove il mediatore presti una qualche assistenza contrattuale.
Nel caso in cui Lei avesse concluso il contratto immediatamente dopo la cessazione del contratto, il mediatore, probabilmente, Le avrebbe chiesto il pagamento della provvigione.
In quel caso, infatti, si sarebbe potuto pensare che l'accordo col venditore non era stato raggiunto al fine di evitare il pagamento della mediazione mobiliare.
La clausola da Lei citata, appare vessatoria ma per poter esprimere un giudizio congruo occorrerebbe vedere l'intero contratto.
Infine per quanto riguarda i Suoi dubbi sulla seconda agenzia, questa non ha titolo per avanzare alcuna pretesa poichè la casa Le era già stata mostrata e con loro, di fatto, non si è mai nemmeno recata nell'appartamento.
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