Cara ADUC
Manutenzione straordinaria affittuario
Domanda
18 novembre 2015
Buongiorno,
Sono in affitto in un trilocale in un condominio in provincia di Milano gestito da una società immobiliare. La mia famiglia è composta da 2 adulti, 1 ragazza di 15 anni e due bambini di 3 e 8 anni. Ho varie problematiche. Ho gli infissi in legno che ormai non tengono più poiché usurati e mangiati dalle tarme, con i vetri che traballano all'interno, uno addirittura non si chiude più e per questo motivo a causa di correnti d'aria, sbattendo, si è rotto un vetro (ho dovuto sostituirlo a mie spese)fortunatamente non c'erano i bambini. L'impianto elettrico non a norma (ho una certificazione da parte di un elettricista) e l'impianto idraulico non mi consente di avere l'acqua calda in cucina e nel bagno (bidet e a volte anche in doccia). Ho provato a chiamare un idraulico ma si esime da interventi poiché riguarda le tubature intasate dal calcare e necessiterebbero di lavaggio chimico, ma per la datazione delle stesse non si assume responsabilità. L'acqua calda è prodotta da caldaia, sistema di riscaldamento dell'acqua che ho trovato già all'inizio del contratto d'affitto anche se ufficialmente la società installa lo scaldabagno, ma per un "accordo verbale" abbiamo lasciato l'impianto esistente. Ho sostituito già due volte la caldaia perché usurata a mie spese. Ho inviato varie segnalazioni alla società che gestisce gli immobili ma la risposta è sempre la stessa: Siamo in dietro con le richieste e siamo fermi al 2011. Non sono moroso, abbiamo sempre pagato affitti con una media di 900 euro mensili. Vorrei sapere, se possibile, pretendere un risarcimento da parte della società che lo gestisce. L'unica cosa che mi hanno sostituito sono state le tapparelle che erano marce ma in una stanza è rotta, non si tira su e non va nemmeno giù. Qualora fosse necessario sono disposto a versare una quota per avere un'assistenza dedicata. Resto in attesa di un Vs cortese consiglio per potermi avvalere dei miei diritti e nel contempo porgo distinti saluti.
Massimo, da San Giorgio A Cremano (NA)
Sono in affitto in un trilocale in un condominio in provincia di Milano gestito da una società immobiliare. La mia famiglia è composta da 2 adulti, 1 ragazza di 15 anni e due bambini di 3 e 8 anni. Ho varie problematiche. Ho gli infissi in legno che ormai non tengono più poiché usurati e mangiati dalle tarme, con i vetri che traballano all'interno, uno addirittura non si chiude più e per questo motivo a causa di correnti d'aria, sbattendo, si è rotto un vetro (ho dovuto sostituirlo a mie spese)fortunatamente non c'erano i bambini. L'impianto elettrico non a norma (ho una certificazione da parte di un elettricista) e l'impianto idraulico non mi consente di avere l'acqua calda in cucina e nel bagno (bidet e a volte anche in doccia). Ho provato a chiamare un idraulico ma si esime da interventi poiché riguarda le tubature intasate dal calcare e necessiterebbero di lavaggio chimico, ma per la datazione delle stesse non si assume responsabilità. L'acqua calda è prodotta da caldaia, sistema di riscaldamento dell'acqua che ho trovato già all'inizio del contratto d'affitto anche se ufficialmente la società installa lo scaldabagno, ma per un "accordo verbale" abbiamo lasciato l'impianto esistente. Ho sostituito già due volte la caldaia perché usurata a mie spese. Ho inviato varie segnalazioni alla società che gestisce gli immobili ma la risposta è sempre la stessa: Siamo in dietro con le richieste e siamo fermi al 2011. Non sono moroso, abbiamo sempre pagato affitti con una media di 900 euro mensili. Vorrei sapere, se possibile, pretendere un risarcimento da parte della società che lo gestisce. L'unica cosa che mi hanno sostituito sono state le tapparelle che erano marce ma in una stanza è rotta, non si tira su e non va nemmeno giù. Qualora fosse necessario sono disposto a versare una quota per avere un'assistenza dedicata. Resto in attesa di un Vs cortese consiglio per potermi avvalere dei miei diritti e nel contempo porgo distinti saluti.
Massimo, da San Giorgio A Cremano (NA)
Risposta ADUC
Si faccia valere con una lettera raccomandata A/R o PEC di messa in mora, altrimenti fara' fare i lavori per suo conto e addebitera' loro le spese oltre ai danni che ha dovuto subire per loro colpa:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti