Cara ADUC
Mancato matrimonio, diritto di recesso su un bene mobile
Domanda
24 luglio 2008
Cara Aduc,
le scrivo perchè sono stato citato a comparire in tribunale riguardo alla mancata accettazione di un bene mobile.
A marzo 2008 sono stato contattato dalla ditta a cui il mio ex suocero aveva ordinato una stanza da letto completa.
Non dovendomi più sposare, contattato telefonicamente dalla ditta per la consegna del bene, rispondo che non dovendomi più sposare rifiutavo la consegna e che potevano trattenere la caparra data il giorno dell'acquisto.
In seguito, dopo aver parlato altre 2 volte telefonicamente e rispiegando il motivo del rifiuto del bene, ricevetti 3 raccomandate dove mi si invitava a pagare la giacenza in magazzino del bene.
Ad ogni ricezione, visto che mi si pregava di contattare il responsabile, telefonavo ripetendo sempre le stesse cose, motivo del rifiuto e che non volevo restituita la caparra data.
Ieri 22/07/2208 ricevo una raccomandata in cui l'avvocato che rappresenta legalmente la ditta mi invita a comparire dinanzi al giudice del tribunale di Palermo.
Non posso esercitare il diritto di recesso? Lasciando il bene a loro e la caparra, perchè sono obbligato alla ricezione del bene stesso?
Quali sono i miei diritti e doveri in una simile questione?
Grazie per il Vs aiuto
Giovanni, da Palermo (PA)
le scrivo perchè sono stato citato a comparire in tribunale riguardo alla mancata accettazione di un bene mobile.
A marzo 2008 sono stato contattato dalla ditta a cui il mio ex suocero aveva ordinato una stanza da letto completa.
Non dovendomi più sposare, contattato telefonicamente dalla ditta per la consegna del bene, rispondo che non dovendomi più sposare rifiutavo la consegna e che potevano trattenere la caparra data il giorno dell'acquisto.
In seguito, dopo aver parlato altre 2 volte telefonicamente e rispiegando il motivo del rifiuto del bene, ricevetti 3 raccomandate dove mi si invitava a pagare la giacenza in magazzino del bene.
Ad ogni ricezione, visto che mi si pregava di contattare il responsabile, telefonavo ripetendo sempre le stesse cose, motivo del rifiuto e che non volevo restituita la caparra data.
Ieri 22/07/2208 ricevo una raccomandata in cui l'avvocato che rappresenta legalmente la ditta mi invita a comparire dinanzi al giudice del tribunale di Palermo.
Non posso esercitare il diritto di recesso? Lasciando il bene a loro e la caparra, perchè sono obbligato alla ricezione del bene stesso?
Quali sono i miei diritti e doveri in una simile questione?
Grazie per il Vs aiuto
Giovanni, da Palermo (PA)
Risposta ADUC
se ha concluso il contratto all'interno di un locale commerciale, il recesso non e' esercitabile (se non previsto nel contratto):
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La parte adempiente (il negozio) puo' sia trattenere la caparra, sia chiedere l'esecuzione del contratto (art. 1385 c.c.). In sostanza, la loro richiesta di pagamento integrale della merce e' legittima.
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La parte adempiente (il negozio) puo' sia trattenere la caparra, sia chiedere l'esecuzione del contratto (art. 1385 c.c.). In sostanza, la loro richiesta di pagamento integrale della merce e' legittima.
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