Cara ADUC
Mancata attivazione Telecom
Domanda
11 aprile 2008
Buongiorno,
vi scrivo perchè come molti altri utenti mi trovo nella condizione di aver richiesto l'attivazione di una linea telefonica a Telecom Italia (e di altri vari servizi come Adsl e HomeTV) e di essere ancora in attesa. La cronistoria:
20/10/07 - Richiesta di attivazione, mi viene attribuito subito un numero telefonico ed aderisco a varie promozioni del periodo. Fissato appuntamento per il giorno 02/11/07.
02/11/07 - Interviene il tecnico ma non riesce ad attivare la linea. In casa mia c'è il cavo telecom, ma il tecnico non riesce a trovare l'altra estremità del cavo nei pozzetti esterni telecom (in strada, non nella proprietà) nè nelle colonnine. Dichiaro la disponibilità ad avere il collegamento con i fili che passano all'esterno dei muri, poichè la centralina si trova sul muro del mio vicino che dà il benestare al passaggio dei fili sulla sua proprietà. Il tecnico non vuole intervenire in questo senso.
Dic. 07 - Dopo varie chiamate al 187 vengo a scoprire che la mia attivazione è stata posticipata al 31/03/08 per "problemi di permessi".
Dic. 07 - Dopo vari fax di reclamo, Telecom mi contatto per spiegarmi le sue motivazioni. Dicono che devono scavare sul suolo pubblico per ritrovare un pozzetto probabilmente coperto dall'asfaltatura e che sono in attesa di ottenere i permessi dal comune.
Dic. 07 - Ricevo non una ma 3 lettere (posta semplice) di Telecom, datate 07/11/08 con cui mi si comunica che sono "ancora in attesa di ottenere i permessi necessari". Mi rivolgo all'ufficio competente del mio Comune, dove mi informano che non hanno MAI ricevuto richieste di scavo da parte di Telecom per quella via e che solitamente vengono evase in pochi giorni.
Gen. 08 - Chiedo istanza al CoreCom della mia regione per risolvere la questione. L'appuntamento è fissato per il 13/03/08.
13/03/08 - Al CoReCom si presenta l'avv. di Telecom con un altro avvocato di "appoggio". Dicono che per motivi non dipendenti da Telecom non possono attivare la linea, ma promettono che l'attivazione della stessa avverrà entro il 31/03/08. Propongono inoltre un rimborso secondo l'art. 26 delle Condiz. Generali di Contratto di circa 48¤, ovvero solo per il periodo intercorso tra il 10° giorno dalla richiesta di attivazione e la loro lettera del 07/11/07.
Rifiuto la conciliazione, anche perchè la lettera non era una raccomandata e quindi con nessun valore legale e che inoltre quella data poteva essere anche inventata, non essendoci date comprovanti la data di spedizione. Ricordo che ero disponibile all'allacciamento esterno, ma l'avvocato dice che telecom preferisce non farlo e che... udite udite... "Telecom non è obbligata a darmi la linea". E il servizio universale che fine ha fatto??? Vengo liquidato con la promessa di un'attivazione entro il 31/03/08 e mi viene detto anche che l'eventuale altro rimborso partirebbe dal 31/03/08 fino all'effettiva attivazione... salvo altra comunicazione di Telecom. Quindi se Telecom il 30/03/08 mi scrivesse che attiverà la linea a Natale 2010.. io non avrei diritto a nessun rimborso. Bene.
29/03/08 - Il 29/03/08 arriva un sms con cui Telecom mi ricorda l'appuntamento per l'attivazione della linea il giorno 31/03/08 alle ore 08:00, ma NESSUNO ha concordato con me quell'appuntamento! Chiamo il 187 per chiedere chiarimenti, e dopo aver appurato che l'appuntamento non era stato concordato con il sottoscritto ne fisso uno nuovo poichè, essendo il 31/03 lunedì ed essendo arrivato il messaggio di avviso il sabato precedente, non avevo modo di chiedere il permesso di assentarmi dal lavoro. Viene fissato un nuovo appuntamento per il 1/04/08 dalle ore 10 alle 11. Rimango a casa dal lavoro. Alle 12, spazientito perchè non vedo arrivare nessuno, chiamo il 187. Scopro che il mio appuntamento era stato annullato qualche ora prima per.... "mancanza di permessi", e che io ero stato avvisato. Cosa assolutamente non vera. Altro fax di reclamo. Ora, cosa mi consigliate: è maglio rivolgersi all'AGCOM oppure andare dal Giudice di Pace?
Cristian, da Pordenone (PN)
vi scrivo perchè come molti altri utenti mi trovo nella condizione di aver richiesto l'attivazione di una linea telefonica a Telecom Italia (e di altri vari servizi come Adsl e HomeTV) e di essere ancora in attesa. La cronistoria:
20/10/07 - Richiesta di attivazione, mi viene attribuito subito un numero telefonico ed aderisco a varie promozioni del periodo. Fissato appuntamento per il giorno 02/11/07.
02/11/07 - Interviene il tecnico ma non riesce ad attivare la linea. In casa mia c'è il cavo telecom, ma il tecnico non riesce a trovare l'altra estremità del cavo nei pozzetti esterni telecom (in strada, non nella proprietà) nè nelle colonnine. Dichiaro la disponibilità ad avere il collegamento con i fili che passano all'esterno dei muri, poichè la centralina si trova sul muro del mio vicino che dà il benestare al passaggio dei fili sulla sua proprietà. Il tecnico non vuole intervenire in questo senso.
Dic. 07 - Dopo varie chiamate al 187 vengo a scoprire che la mia attivazione è stata posticipata al 31/03/08 per "problemi di permessi".
Dic. 07 - Dopo vari fax di reclamo, Telecom mi contatto per spiegarmi le sue motivazioni. Dicono che devono scavare sul suolo pubblico per ritrovare un pozzetto probabilmente coperto dall'asfaltatura e che sono in attesa di ottenere i permessi dal comune.
Dic. 07 - Ricevo non una ma 3 lettere (posta semplice) di Telecom, datate 07/11/08 con cui mi si comunica che sono "ancora in attesa di ottenere i permessi necessari". Mi rivolgo all'ufficio competente del mio Comune, dove mi informano che non hanno MAI ricevuto richieste di scavo da parte di Telecom per quella via e che solitamente vengono evase in pochi giorni.
Gen. 08 - Chiedo istanza al CoreCom della mia regione per risolvere la questione. L'appuntamento è fissato per il 13/03/08.
13/03/08 - Al CoReCom si presenta l'avv. di Telecom con un altro avvocato di "appoggio". Dicono che per motivi non dipendenti da Telecom non possono attivare la linea, ma promettono che l'attivazione della stessa avverrà entro il 31/03/08. Propongono inoltre un rimborso secondo l'art. 26 delle Condiz. Generali di Contratto di circa 48¤, ovvero solo per il periodo intercorso tra il 10° giorno dalla richiesta di attivazione e la loro lettera del 07/11/07.
Rifiuto la conciliazione, anche perchè la lettera non era una raccomandata e quindi con nessun valore legale e che inoltre quella data poteva essere anche inventata, non essendoci date comprovanti la data di spedizione. Ricordo che ero disponibile all'allacciamento esterno, ma l'avvocato dice che telecom preferisce non farlo e che... udite udite... "Telecom non è obbligata a darmi la linea". E il servizio universale che fine ha fatto??? Vengo liquidato con la promessa di un'attivazione entro il 31/03/08 e mi viene detto anche che l'eventuale altro rimborso partirebbe dal 31/03/08 fino all'effettiva attivazione... salvo altra comunicazione di Telecom. Quindi se Telecom il 30/03/08 mi scrivesse che attiverà la linea a Natale 2010.. io non avrei diritto a nessun rimborso. Bene.
29/03/08 - Il 29/03/08 arriva un sms con cui Telecom mi ricorda l'appuntamento per l'attivazione della linea il giorno 31/03/08 alle ore 08:00, ma NESSUNO ha concordato con me quell'appuntamento! Chiamo il 187 per chiedere chiarimenti, e dopo aver appurato che l'appuntamento non era stato concordato con il sottoscritto ne fisso uno nuovo poichè, essendo il 31/03 lunedì ed essendo arrivato il messaggio di avviso il sabato precedente, non avevo modo di chiedere il permesso di assentarmi dal lavoro. Viene fissato un nuovo appuntamento per il 1/04/08 dalle ore 10 alle 11. Rimango a casa dal lavoro. Alle 12, spazientito perchè non vedo arrivare nessuno, chiamo il 187. Scopro che il mio appuntamento era stato annullato qualche ora prima per.... "mancanza di permessi", e che io ero stato avvisato. Cosa assolutamente non vera. Altro fax di reclamo. Ora, cosa mi consigliate: è maglio rivolgersi all'AGCOM oppure andare dal Giudice di Pace?
Cristian, da Pordenone (PN)
Risposta ADUC
a questo punto non le resta che il giudice di pace, quantizzando al centesimo la richiesta danni. Questa la nostra scheda sul Giudice di Pace: clicca qui
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti