Cara ADUC
Mail boxes - danneggiamento durante trasporto
Domanda
11 novembre 2008
Gentili Signori,
in data 27-06-2008 (Modulo ordine spedizione nr. xxxx) ho spedito un pacco a Bergamo contenente una lampada in plastica (pezzo unico) di mia produzione artigianale.
Per questioni di tempo ho optato per MBE in quanto prima telefonicamente e poi di persona mi era stato assicurato che il pacco sarebbe stato accuratamente imballato in scatola di cartone, spedito in giornata e consegnato al destinatario nell'arco della giornata successiva.
La lampada acquistata e fatturata (Euro 250+iva) a terza persona, era un regalo di matrimonio ai signori destinatari ai quali io ho spedito l'oggetto.
Ho pagato i 30 Euro necessari per la spedizione e rassicurandomi nuovamente (MBE nella persona del Sig. C.) che il pacco sarebbe stato accuratamente imballato in scatola di cartone, successivamente è stato spedito.
Il giorno successivo 28-06-1008, ricevuto il pacco, il destinatario mi chiamava per indicarmi che la lampada era compromessa e rotta durante il trasporto e quindi non accettabile.
A mia richiesta di spiegazioni sullo stato dell'imballaggio, il destinatario, mi confermava esplicitamente che la lampada non era stata assolutamente imballata in scatola di cartone, come assicurato da MBE, ma che gli era stata recapitata semplicemente con un film di "pluriball giallo", lo stesso con il quale io stesso avevo blandamente avvolto la lampada per poterla trasportare dalla mia ditta al punto MBE di Torino. Sono rimasto incredulo su quanto accaduto ed avendo successivamente chiesto spiegazioni al punto MBE di Torino, anche loro non si capacitavano di come potesse essere successo....???!!! Ho richiesto immediatamente di avviare pratica per risarcimento danni in quanto immagino che ogni società di trasporti sia assicurata per i beni trasportati e danneggiati. Hanno "scaricato" la responsabilità dell'accaduto ad UPS trasportatore finale ed incaricato per la consegna. UPS in data 03-09-2008 inviava fax ad MBE Torino e notificato a certo Sig. P. contestando che l'imballo era stato inadeguato, a monte (cioè MBE) e che quindi non si ritenevano responsabili dell'accaduto ed in secondo luogo del risarcimento.
Ho chiamato personalmente UPS per avere delucidazioni e confermandomi l'invio del fax sopracitato mi invitavano a rivolgermi a MBE per quanto riguarda il risarcimento dei danni in quanto ritenuti, da loro, negligenti di non avere imballato il bene!!
Sono sconcertato per quanto è accaduto ed allibito per quanto MBE di Torino abbia passato quasi 4 mesi dall'accaduto a tergiversare ed a "passare la palla" ad UPS e viceversa!
- Ho subito un danno di immagine e di Euro 300 fatturati che non mi sono stati pagati.
- Probabilmente ho anche perso un buon cliente non per mia negligenza ma per cause esterne alla mia ditta.
- Ho perso anche il bene danneggiato in quanto ad ora non mi è stato restituito il rottame.
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Oggi 05-11-2008
ho ricevuto seguente replica da MBE Torino :
Il 27.06.08 ci veniva affidata la spedizione di un oggetto di plastica. In quell'occasione veniva sottoscritto il Modulo di Spedizione con il quale Lei dichiarava di conoscere ed accettare le condizioni di trasporto del Corriere, oltre che incaricare MBE la sottoscrizione alle condizioni MOS che MBE si assume la responsabilità per la consegna al Corriere ma non per il buon esito della spedizione. Dopo avere imballato l'oggetto, ponendo le cure del caso, affidavamo la spedizione ad UPS per la consegna. Precisiamo che lei decideva di non assicurare la spedizione, salvo poi quantificare danno in E250.00+iva. Se il collo giunse danneggiato la responsabilità è di UPS.
Precisiamo che abbiamo provveduto a rimborsarle il costo della spedizione.
Pertanto, la invitiamo a contattare direttamente UPS per gli accordi del caso.
Vi ringrazio per eventuali suggerimenti
Andrea, da Torino (TO)
in data 27-06-2008 (Modulo ordine spedizione nr. xxxx) ho spedito un pacco a Bergamo contenente una lampada in plastica (pezzo unico) di mia produzione artigianale.
Per questioni di tempo ho optato per MBE in quanto prima telefonicamente e poi di persona mi era stato assicurato che il pacco sarebbe stato accuratamente imballato in scatola di cartone, spedito in giornata e consegnato al destinatario nell'arco della giornata successiva.
La lampada acquistata e fatturata (Euro 250+iva) a terza persona, era un regalo di matrimonio ai signori destinatari ai quali io ho spedito l'oggetto.
Ho pagato i 30 Euro necessari per la spedizione e rassicurandomi nuovamente (MBE nella persona del Sig. C.) che il pacco sarebbe stato accuratamente imballato in scatola di cartone, successivamente è stato spedito.
Il giorno successivo 28-06-1008, ricevuto il pacco, il destinatario mi chiamava per indicarmi che la lampada era compromessa e rotta durante il trasporto e quindi non accettabile.
A mia richiesta di spiegazioni sullo stato dell'imballaggio, il destinatario, mi confermava esplicitamente che la lampada non era stata assolutamente imballata in scatola di cartone, come assicurato da MBE, ma che gli era stata recapitata semplicemente con un film di "pluriball giallo", lo stesso con il quale io stesso avevo blandamente avvolto la lampada per poterla trasportare dalla mia ditta al punto MBE di Torino. Sono rimasto incredulo su quanto accaduto ed avendo successivamente chiesto spiegazioni al punto MBE di Torino, anche loro non si capacitavano di come potesse essere successo....???!!! Ho richiesto immediatamente di avviare pratica per risarcimento danni in quanto immagino che ogni società di trasporti sia assicurata per i beni trasportati e danneggiati. Hanno "scaricato" la responsabilità dell'accaduto ad UPS trasportatore finale ed incaricato per la consegna. UPS in data 03-09-2008 inviava fax ad MBE Torino e notificato a certo Sig. P. contestando che l'imballo era stato inadeguato, a monte (cioè MBE) e che quindi non si ritenevano responsabili dell'accaduto ed in secondo luogo del risarcimento.
Ho chiamato personalmente UPS per avere delucidazioni e confermandomi l'invio del fax sopracitato mi invitavano a rivolgermi a MBE per quanto riguarda il risarcimento dei danni in quanto ritenuti, da loro, negligenti di non avere imballato il bene!!
Sono sconcertato per quanto è accaduto ed allibito per quanto MBE di Torino abbia passato quasi 4 mesi dall'accaduto a tergiversare ed a "passare la palla" ad UPS e viceversa!
- Ho subito un danno di immagine e di Euro 300 fatturati che non mi sono stati pagati.
- Probabilmente ho anche perso un buon cliente non per mia negligenza ma per cause esterne alla mia ditta.
- Ho perso anche il bene danneggiato in quanto ad ora non mi è stato restituito il rottame.
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Oggi 05-11-2008
ho ricevuto seguente replica da MBE Torino :
Il 27.06.08 ci veniva affidata la spedizione di un oggetto di plastica. In quell'occasione veniva sottoscritto il Modulo di Spedizione con il quale Lei dichiarava di conoscere ed accettare le condizioni di trasporto del Corriere, oltre che incaricare MBE la sottoscrizione alle condizioni MOS che MBE si assume la responsabilità per la consegna al Corriere ma non per il buon esito della spedizione. Dopo avere imballato l'oggetto, ponendo le cure del caso, affidavamo la spedizione ad UPS per la consegna. Precisiamo che lei decideva di non assicurare la spedizione, salvo poi quantificare danno in E250.00+iva. Se il collo giunse danneggiato la responsabilità è di UPS.
Precisiamo che abbiamo provveduto a rimborsarle il costo della spedizione.
Pertanto, la invitiamo a contattare direttamente UPS per gli accordi del caso.
Vi ringrazio per eventuali suggerimenti
Andrea, da Torino (TO)
Risposta ADUC
non sono chiari alcuni passaggi. Mbe avrebbe dovuto fare l'imballo a puntino, secondo un contratto stipulato fra voi? In questo caso il vostro interlocutore per il danno e' Mbe.
Se cosi' non fosse, non avendo lei fatto una spedizione assicurata, chiunque abbia creato il danno, rimborsera' solo gli importi previsti nel contratto di spedizione che, in genere, ammontano alle spese di spedizione o poco piu'.
Nel caso, si faccia valere con una lettera raccomandata A/R di messa in mora:
clicca qui
Se cosi' non fosse, non avendo lei fatto una spedizione assicurata, chiunque abbia creato il danno, rimborsera' solo gli importi previsti nel contratto di spedizione che, in genere, ammontano alle spese di spedizione o poco piu'.
Nel caso, si faccia valere con una lettera raccomandata A/R di messa in mora:
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