Cara ADUC
Locazione: spese detratte da deposito cauzionale
Domanda
11 febbraio 2008
Buonasera,
il giorno 01/10/2007 ho lasciato l'appartamento (che si trova al 2° piano di una palazzina) in cui abitavo per finita locazione e contestualmente ho consegnato personalmente le chiavi alla proprietaria (abita al piano superiore della stessa palazzina). Dopo circa 40 gironi la proprietaria mi chiama per comunicarmi che ha provveduto a fare il conguaglio delle spese comunicandomi un importo pari alla metà del deposito cauzionale versato alla richiesta di informazioni è stata evasiva e solo su mia insistenza mi ha inviato qualche giorno dopo un riepilogo spese (che oltretutto ha provveduto ad effettuare senza preventivamente consultarmi ) nel quale indicava delle spese a mia avviso non dovute, in particolare :
- mi chiede il rimborso di un materasso che presenta un taglio della fodera: preciso che il materasso ha almeno 15 anni di vita e che lo strappo è stato provocato dalla sottoscritta con uno straccio per pulirlo dalla polvere, immagino quindi che il taglio sia dovuto alla vetustà del bene visto che dato il tempo la fodera è completamente lisa piuttosto che a una mia colpa.
- in secondo luogo mi chiede il rimborso di spese idrauliche dovute al cambio di n. 4 rubinetti 3 nei bagni e uno in cucina: preciso che quando ho lasciato l'appartamento tutti e quattro i rubinetti in oggetto funzionavano perfettamente.
- ho stipulato un contratto transitorio, rinnovato anno per anno per sette anni, ho pertanto diritto al rimborso degli interessi sulla caparra versata.
Per tutta risposta le ho inviato una lettera in cui adduce le ragioni di cui sopra ma la mia proprietaria insiste nelle sue obiezioni.
Nonostante la mia lettera di obiezioni stamane ho ricevuto un assegno della proprietaria che mi liquidava quanto a suo dire è ciò che mi spetta.
Pertanto vi chiedo: ha diritto la mia proprietaria ad addebitarmi tali spese? Se non ha diritto come posso far valere la mia ragione per farmi dare quanto mi spetta? In un eventuale giudizio ho qualche possibilità di ottenere ragione?
Verona, 07/02/2008.
Grata per l'attenzione porgo distinti saluti.
Luisa, da Verona (VR)
il giorno 01/10/2007 ho lasciato l'appartamento (che si trova al 2° piano di una palazzina) in cui abitavo per finita locazione e contestualmente ho consegnato personalmente le chiavi alla proprietaria (abita al piano superiore della stessa palazzina). Dopo circa 40 gironi la proprietaria mi chiama per comunicarmi che ha provveduto a fare il conguaglio delle spese comunicandomi un importo pari alla metà del deposito cauzionale versato alla richiesta di informazioni è stata evasiva e solo su mia insistenza mi ha inviato qualche giorno dopo un riepilogo spese (che oltretutto ha provveduto ad effettuare senza preventivamente consultarmi ) nel quale indicava delle spese a mia avviso non dovute, in particolare :
- mi chiede il rimborso di un materasso che presenta un taglio della fodera: preciso che il materasso ha almeno 15 anni di vita e che lo strappo è stato provocato dalla sottoscritta con uno straccio per pulirlo dalla polvere, immagino quindi che il taglio sia dovuto alla vetustà del bene visto che dato il tempo la fodera è completamente lisa piuttosto che a una mia colpa.
- in secondo luogo mi chiede il rimborso di spese idrauliche dovute al cambio di n. 4 rubinetti 3 nei bagni e uno in cucina: preciso che quando ho lasciato l'appartamento tutti e quattro i rubinetti in oggetto funzionavano perfettamente.
- ho stipulato un contratto transitorio, rinnovato anno per anno per sette anni, ho pertanto diritto al rimborso degli interessi sulla caparra versata.
Per tutta risposta le ho inviato una lettera in cui adduce le ragioni di cui sopra ma la mia proprietaria insiste nelle sue obiezioni.
Nonostante la mia lettera di obiezioni stamane ho ricevuto un assegno della proprietaria che mi liquidava quanto a suo dire è ciò che mi spetta.
Pertanto vi chiedo: ha diritto la mia proprietaria ad addebitarmi tali spese? Se non ha diritto come posso far valere la mia ragione per farmi dare quanto mi spetta? In un eventuale giudizio ho qualche possibilità di ottenere ragione?
Verona, 07/02/2008.
Grata per l'attenzione porgo distinti saluti.
Luisa, da Verona (VR)
Risposta ADUC
dipende dall'esito dell'eventuale istruttoria, se le indagini sull'usura dei beni in questione apparira' al giudice in un modo o nell'altro. Sulla caparra crediamo che dipenda da quanto deciso in sede contrattuale. In assenza di clausola contraria la caparra e' fruttifera.
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