Lunedì 8 giugno 2026
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Cara ADUC

Libero adsl 40 euro per dismissione servizio_INDIGNATO

8 ottobre 2008
Domanda 8 ottobre 2008
Spett. aduc
Ammiro da tempo il vostro lavoro ed è per questo che mi rivolgo a voi.
Vi scrivo per far presente un abuso della società libero adsl,
partirò con ordine:
. Accesi un contratto per la fornitura di una connessione adsl flat con libero nel 18/04/2005.
Bollette pagate sempre con tempestività e puntualità,
. fino a quando il 20/02/2008 mi decido a inoltrare regolare raccomandata A/R di disdetta con scadenza naturale(come prevedeva il contratto), al loro ufficio preposto. La dismissione avvenne circa 20 giorni prima della scadenza naturale del contratto, ciò mi ha causato l'impossibilità di connettermi ad internet per tutto il succitato periodo e oltre.
Motivo di ciò furono tutta una serie di disservizi che avevo sulla loro linea(periodi più o meno lunghi di black out, lentezza cronica della connessione ad internet->impossibilità nella navigazione, inesistenza di un vero e proprio servizio di assistenza tecnica free, contatto col pubblico pessimo, operatori sgarbati e maleducati.), il motivo di spicco però, rimaneva la lentezza del loro servizio che si attestava quasi costantemente al di sotto della velocità di un modem analogico: circa 20-30K(misurati con varie utility ed anche con la loro: lo speed test di libero), quando andava bene.Spessissimo non riuscivo nemmeno a navigare.
. Il problema è sorto quando nell'ultima bolletta mi sono visto appioppare la modica sovrattassa di 40 euro per le spese di disconnessione (dicono).Adesso dato che nel contratto stipulato con loro(di cui ho copia) nel 2005 non vedo nessuna voce far riferimento a questa "buonauscita", ho ritenuto la loro richiesta illegittima, ed ho omesso il pagamento di tale cifra, avvisandoli, contemporaneamente, raccomandata A/R, inoltrata al loro ufficio reclami, nella quale spiegavo le motivazioni per cui ritenevo ingiusto pagare.
Inutile dire che non ho mai ricevuto risposta purtroppo.
. Ho ricevuto solamente un paio di avvisi in cui risultava che non ero in regola con i pagamenti e mi esortavano a farli,
. In ultimo mi è pervenuta una costituzione in mora, redatta dalla società euro service (dovrebbe essere una loro società di recupero crediti) in cui vengo esortato a pagare la quota maggiorata di altri 4 euro(vengono definiti oneri), ed in cui si minaccia di adire all'autorità giudiziaria con ulteriore aggravio di spese a mio carico, se non pago entro 10 giorni
Credo che da questa disavventura emergano oltre che l'ingiustizia con la più totale mancanza di serietà da parte di wind telecomunicazioni spa, il totale menefreghismo della voce dell'utente, fatta più volte udire (anche con il dispendio di tempo e denaro), ed altrettante ignorata.
Mi farebbe piacere un vostro consiglio/suggerimento su come muovermi, nella fattispecie i passi da fare per risolvere questo problema.
In ogni caso vi ringrazio per avermi letto, un saluto.
Giovanni, da Anagni (FR)

Risposta ADUC
La legge Bersani ha abolito le penali, ma permette ai gestori di addebitare i costi di disattivazione, sempre che 1) siano previsti nel contratto e che 2) siano giustificati al centesimo. Nel primo caso, ignorare la richiesta o rispondere con una lettera raccomandata A/R di diffida:
clicca qui. Nel secondo caso, contestare la richiesta (o chiederne puntuale giustificazione) tramite lettera di messa in mora al gestore:
clicca qui.
In ogni caso, immediatamente segnalare la questione al Garante nelle comunicazioni: clicca qui
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