Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
25 maggio 2005
Italgas e' la Societa' affidataria per conto del Comune di Firenze delle verifiche degli impianti termici, attivita' che il Comune stesso, nel suo disciplinare di servizio definisce "funzione di servizio non a carattere commerciale e speculativo". Evitando di dissertare sulla giustezza o meno del balzello € 10 (prima £ 10.000) imposto dal Comune di Firenze ai possessori di caldaia per riscaldamento domestico, segnalo quanto mi e' accaduto, perche' emblematico di un certo modo ancora imperante di rapportarsi con il cittadino. Ho eseguito nel 2004, come tutti gli anni, il periodico controllo della mia caldaia (ho un contratto di manutenzione con una ditta di assistenza); per mia dimenticanza, e soprattutto perche' non adeguatamente informato da chi ne aveva l'obbligo (Italgas? Assessorato all'ambiente? Ditta della manutenzione?) non ho pagato entro il termine del 31/12/04 il "balzello" di € 10 al Comune di Firenze. Sottolineo l'assoluta mancanza di informazione, che poteva consistere anche nel solo invio a domicilio del bollettino postale prestampato. Nel marzo 2005 mi sono ricordato del pagamento, ho contattato telefonicamente Italgas per sapere cosa fare e mi e' stato detto di pagare comunque, cosa che ho fatto immediatamente, trasmettendo ad Itagas il bollettino pagato, assieme alla dichiarazione di revisione dell'impianto. Nel maggio 2005 mi giunge avviso di accertamento da parte di Itagas in quanto il mio impianto risulta non autocertificato per il biennio 2004-2005. Contatto Italgas per far presente che il mio impianto era stato regolarmente da me controllato nel 2004 e che il pagamento di € 10 era comunque avvenuto, anche se con ritardo, oltretutto su loro consiglio. A niente sono valse le mie osservazioni: non avendo rispettato la scadenza del pagamento, ho dovuto subire il controllo all'impianto da parte di Itagas, che mi ha richiesto il pagamento della tariffa (esosa) per il controllo, fissata in € 100. La vicenda e' emblematica:
1. Si pretende da parte del Comune il balzello di € 10 a fronte di nulla.
2. Non si mettono in atto le campagne di informazione, ne', cosa piu' semplice, si predispone l'invio a domicilio del bollettino postale che metterebbe in grado il cittadino di essere in regola senza cadere in errore, ne' dimenticanze.
3. Si inseguono le presunte irregolarita' formali da parte di Italgas (ritardo nel solo pagamento), al fine di portare l'ingiusto balzello da € 10 a € 100, eseguendo un inutile controllo ad un impianto gia' controllato, il tutto in nome della prevenzione dell'inquinamento atmosferico.
Per inciso il controllo, comprensivo della compilazione dei moduli, dura circa 10 minuti. Presi bene i 100 euro!
4. Sarebbe interessante sapere quali e quanti controlli sono stati fatti sugli impianti piu' vecchi e non denunciati. ma questa, come al solito, e' un'altra delle storie tipicamente italiane.
Vi pregherei di segnalare quanto accaduto. Se ad altri cittadini di Firenze sono accaduti fatti analoghi, possono contattarmi, perche' insieme possiamo portare Itagas ed Assessorato all'ambiente in Tribunale. Voi cosa ne pensate?
Giorgio, da Firenze
1. Si pretende da parte del Comune il balzello di € 10 a fronte di nulla.
2. Non si mettono in atto le campagne di informazione, ne', cosa piu' semplice, si predispone l'invio a domicilio del bollettino postale che metterebbe in grado il cittadino di essere in regola senza cadere in errore, ne' dimenticanze.
3. Si inseguono le presunte irregolarita' formali da parte di Italgas (ritardo nel solo pagamento), al fine di portare l'ingiusto balzello da € 10 a € 100, eseguendo un inutile controllo ad un impianto gia' controllato, il tutto in nome della prevenzione dell'inquinamento atmosferico.
Per inciso il controllo, comprensivo della compilazione dei moduli, dura circa 10 minuti. Presi bene i 100 euro!
4. Sarebbe interessante sapere quali e quanti controlli sono stati fatti sugli impianti piu' vecchi e non denunciati. ma questa, come al solito, e' un'altra delle storie tipicamente italiane.
Vi pregherei di segnalare quanto accaduto. Se ad altri cittadini di Firenze sono accaduti fatti analoghi, possono contattarmi, perche' insieme possiamo portare Itagas ed Assessorato all'ambiente in Tribunale. Voi cosa ne pensate?
Giorgio, da Firenze
Risposta ADUC
Certamente lei ha delle responsbilita' in cio' che le e' accaduto, e ne e' consapevole, ma ha trovato dall'altra parte degli svogliati e arroganti burocrati che non e' detto che abbiano tutte le ragioni dalla loro (avrebbero, in via sbrigativa, visto il suo pagamento in ritardo, potuto farle pagare una mora o qualcosa del genere ed omettere il sopralluogo). Per capire se e come ci sono i margini d'azione, le consigliamo di rivolgersi al difensore civico comunale o regionale, perche' si faccia interlocutore per lei nei confronti dell'amministrazione comunale, che sara' obbligata a rispondere dando delle spiegazioni. Di conseguenza sapra' come e se continuare. A questo link una scheda che spiega come funziona il difensore civico: clicca qui
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