Domenica 7 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

24 maggio 2005
Domanda 24 maggio 2005
CARA ADUC VORREI SOTTOPORRE IL SEGUENTE QUESITO: durante un'assemblea di condominio dove abita mia mamma, l'amministratore ha comunicato all'assemblea che avrebbe prelevato 6.000 euro dalla cassa condominiale per sanare un debito di un condominio che è circa 10 anni moroso. Questo è avvenuto senza avere chiedere ai condomini l'approvazione. Ora, qualche giorno è arrivato il cedolino delle spese dove è stata aggiunta una quota di circa 200 euro dilazionate in 2 rate per coprire il debito del condominio moroso. Poichè, mia mamma percepisce una pensione minima, e tirare fuori 200 euro in piu' e tra l'altro non era presente all'assemblea non è cosa facile, chiedevo se mia mamma e' obbligata a pagare oppure può contestare la decisione dell'amministratore zuccone?
Maria

Risposta ADUC
Non ci sembra una spesa imprevista a cui l'amministratore abbia dovutio farvi fronte subito senza le necessarie autorizzazioni (sono 10 anni che c'e' la morosita'...). Per cui l'amministratore, che e' il mero esecutore delle direttive dell'assemblea, a nostro avviso avrebbe dovuto chiedere l'autorizzazione di quest'ultima (e negargli l'autorizzazione, sempre a nostro avviso, non sarebbe stato consono, perche' da qualche parte questo debito andava pagato e poi il condominio avrebbe dovuto rifarsi con questo inquilino moroso). La decisione dell'amministratore, quindi, se nella forma non sembra essere stata presa come di dovere, nella sostanza ha una logica. Per cui valuti il da farsi, magari convocando un'apposita assemblea perche' le cose siano fatte come dovrebbero.
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