Lunedì 8 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

11 maggio 2005
Domanda 11 maggio 2005
Circa 10 anni fa' volevo estinguere un libretto di risparmio al portatore a me stesso intestato ma l'impiegato della banca mi suggeriva di lasciare una piccola somma e non estinguere lo stesso perche' prima o poi poteva ritornare comodo. Lasciai allora nel libretto circa 50.000 lire e non feci piu' nessun movimento da quel libretto. A distanza di qualche anno cominciai a ricevere dalla banca lettere che mi dicevano di avere un conto in passivo. recatomi alla stessa venivo a conoscenza che si trattava di quel libretto di risparmio. feci notare all'impiegato che si trattava di un libretto a costo zero e che avevo lasciato comunque in attivo e ricevetti come risposta che nel frattempo la banca aveva cambiato le condizioni di tale tipo di conto ed aveva mandato ai possessori una informativa a riguardo. io non ho mai ricevuto tale informativa e comunque non l'ho in nessun modo sottoscritta. Mi dissero che dovevo chiudere il conto pagando anche le spese di chiusura oltre al passivo fino ad allora accumulato per le sopravvenute spese di tenuta conto. Io mi sono sempre rifiutato di pagare e nel frattempo il debito e' aumentato. Continuo a ritenere la cosa un sopruso e vorrei in qualche modo far valere i miei diritti ma pur avendo chiesto lumi a diverse persone non ho ricevuto notizie chiare in merito. Potreste consigliarmi o ragguagliarmi in merito?
Ignazio, da Marianopoli
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p.s. mi sono mantenuto sul vago appositamente ma se e' necessario sono pronto a fornirvi i dati relativi all'istituto bancario e a quant'altro. anticipatamente grato.

Risposta ADUC
Purtroppo la banca potrebbe aver ragione, perche' le variazioni di condizione deve affiggerle presso le sue agenzie e si presumono accettate se non contestate in tempo.
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