Lunedì 8 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

10 maggio 2005
Domanda 10 maggio 2005
Cara ADUC:
1) Viaggio molto spesso in direzione Belgrado per questioni di lavoro (sono titolare e presidente cda della piccola azienda per export e consulenze tecniche). 10 giorni fa quando mi sono presentato al CHEK IN "ALITALIA" mi hanno comunicato che il volo diretto per Belgrado e' stato cancellato non fornendomi nessuna spiegazione e mi e' stato offerto il posto per il volo del giorno dopo via Vienna. Non avendo nessuna alternativa ho dovuto accettare. Ho perso tempo e soldi e una importante riunione a Belgrado.
2) Oggi, presentandomi al CHEK IN "ALITALIA" volo per Belgrado, Serbia e Montenegro mi hanno comunicato che il volo e' pieno che non ci sono piu' posti. Eravamo rimasti una decina senza il posto sul aereo. Ho dovuto accettare, insieme con altri quattro passeggeri un'unica soluzione - il volo per Sarajevo (Bosnia & Herzegovina) da dove abbiamo preso un taxi per poter arrivare a Belgrado (6-7 ore di viaggio). Non posso capire come e' possibile che una compagnia aerea possa essersi comportata cosi', in un modo cosi' irresponsabile nei confronti dei passeggeri. Vi saro' grato se potreste comunicarmi i miei diritti per eventuali rimborsi ed altro nei confronti dell' "ALITALIA". Grazie.
Ljubo, da Merate

Risposta ADUC
A parte eventuali specifiche disposizioni contrattuali in merito, valgono le generali disposizioni contenute nella carta del passeggero, aggiornata, in merito ai ritardi e alle cancellazioni, con il regolamento comunitario 261/2004 (che sostituisce il n. 259/1991). Per la richiesta degli indennizzi o dei danni ulteriori (da documentare) dovra' essere inviata una messa in mora entro 10gg dall'evento. Qui di seguito inviamo i links delle normative suddette e di una scheda pratica contenente la bozza di lettera da inviare:
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