Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
19 aprile 2005
L'anno scorso ho acquistato un apparecchio memorizzatore "Brainmost" assieme ad un corso di lingue "Linguaphone", ma tale apparecchio si e' rivelato del tutto inefficace!!! Un'amica mi ha detto che ha saputo che e' possibile chiedere un risarcimento perche' e' stato provato che l'apparecchio non serve a niente e che quindi non potevano venderlo. Corrisponde al vero tale notizia? Se si', come si fa a chiedere il risarcimento? Grazie per la gentile risposta...
Luisa, da Trieste
Luisa, da Trieste
Risposta ADUC
La legge 24/2002 e' quella che responsabilizza il VENDITORE per 2 anni per EVENTUALI VIZI ORIGINARI o DIFETTI DI CONFORMITA' rispetto alle pattuizioni contrattuali, potrebbe essere anche il suo caso. Glielo ricordi al venditore, aggiungendo che la stessa legge presuppone che nei PRIMI SEI MESI dall'acquisto il vizio e' esistente, salva dimostrazione contraria da parte del venditore stesso e in maniera ufficiale. Dopo, ED E' IL SUO CASO, e' lei che deve dimostrare che il problema e' causato da un vizio originario. Se cosi' fosse (cerchi conferma di cio' da un tecnico amico) e se il rivenditore non dovesse sentir ragioni, gli invii una raccomandata A/R in cui presenta la sua richiesta di RIPARAZIONE, SOSTITUZIONE O RIMBORSO DEI SOLDI, chiedendo che sia esaudita entro 15 giorni dal ricevimento della stessa raccomandata, minacciando in alternativa le vie legali. Se non dovesse risponderle o lo facesse in modo per lei non esaustivo, si rivolga al giudice di pace (fino a 500 euro si sta in giudizio senza avvocato). clicca qui
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