Domenica 7 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

6 aprile 2005
Domanda 6 aprile 2005
Salve il 01/03/05 ho stipulato un contratto con Albacom (contratto firmato solo da me senza data e controfirma dell'agente) dove, a detta dell'agente avrei avuto una tariffa flat di ¤35 per linea mensile. il 09/03/05 ho saputo da un amico che la tariffa non era flat ma con un limite di 50 ore e che superate avrei dovuto pagare le telefonate. Dato che ho un call center che si occupa prevalentemente di telemarketing per almeno 12 ore giornaliere per me non è difficile superare la soglia delle 50 ore mensili di telefonate. Mi sono quindi affrettata a telefonare il 195 (servizio clienti Albacom) i quali mi hanno detto che il servizio era stato già attivato il 04/03/05 ma che facendo un fax ad un numero verde avrei potuto annullare il contratto. Il 17/03/05 dopo aver avuto conferma "dell'imbroglio" dall'agente stesso il quale fino allora ha confermato che la tariffa era flat... ho subito fatto una raccomandata dove spiegavo le motivazioni della disdetta e ribadivo l'annullamento del contratto senza costi a mio carico. Il 31/03/05 mi ha contattato Albacom che mi confermava il prossimo distacco del servizio e mi hanno richiesto l'invio tramite fax della disdetta sia all'ufficio commerciale sia a quello reclami. Il 05/04/05 ho avuto la conferma del distacco del servizio ma mi dicono che devo pagare ugualmente la fatture di canone per tutto l'anno; quindi ho spedito un altro reclamo dove ribadisco la mia intenzione a non pagare per un servizio di cui non usufruisco. da quello che ho capito mi toccherà pagare comunque il canone come posso evitarlo? Rimango in attesa di un vostro consiglio Cordialmente.
Silvia, da Siracusa

Risposta ADUC
Ma l'ha letto il contratto? E' quello che fa testo. Le parole del rappresentante non contano, ma le condizioni contrattuali che ha sottoscritto si'. Non esiste il diritto di ripensamento per i contratti sottoscritti dalle imprese, quindi o dimostra di essere stata truffata (difficile) o adempie al contratto o chiede di pagare una penale (di solito il 30% del dovuto). Se mantenesse l'idea di recedere, provi quest'ultima soluzione. Invii una raccomandata A/R si dichiari disposta a pagare il l'X% del dovuto. Conceda 15 giorni per ottenere l'approvazione scritta delle sue richieste e avverta che in difetto si rivolgera' all'autorita' competente. Senza riscontri deve rivolgersi al giudice di pace, visto che in Sicilia il CORECOM non e' operativo.
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